Libro dei Progetti: da rivedere?

Ciao, andando al maker faire mi sono molto divertito a giocare con Arduni. Non sapendo nulla di elttronica, ma si di programmazione, ho comprato anche sotto consiglio del team arduino lo starter kit con il libro, dicendomi per chi non sa nulla di elettronica era la scelta migliore. Apro il libro e rimango molto contento, trovo la spiegazione dei vari componenti che troverò nel kit. Mi spiegano resistenze. Fico. Poi arrivo al 2° progetto: ehm, prima domanda: Perchè mettono una resistenza sul polo negativo? Mentre nel primo la mettono sul polo positivo. Vabbe, con amici, forum arrivo alla soluzione. Progetto 3: Sensore di temperatura. Segnali analogici. Leggo il codice per far funzionare, ma soprattutto per leggere la temperatura del sensore e mi ritrovo che devo effettuare delle conversioni... 1024 poi moltiplicarle per 5 poi quello che viene devo sottrarre -5 e poi moltiplicarlo per 100 :fearful: :fearful: ???? IMPOSSIBILE, nel manuale non trovo il perchè!! Ecco che parte la ricerca su internet. Forse per chi ha delle basi di elettronica tutto questo è banale. Ora mi chiedo chi ha sbagliato: io? perchè credevo che lo starter kit fosse per principiante, ma con una base di elettronica? Passi per la resistenza, ma sicuramente non il la conversione dei 1024, che riguarda una cosa esclusiva di arduino. il volontario? che doveva vendere il kit?

swap83: IMPOSSIBILE, nel manuale non trovo il perchè!! Ecco che parte la ricerca su internet. Forse per chi ha delle basi di elettronica tutto questo è banale. Ora mi chiedo chi ha sbagliato:

Nel codice c'è scritto il perché di quell'operazione:

// convert the ADC reading to voltage
  float voltage = (sensorVal/1024.0) * 5.0;

  // Send the voltage level out the Serial port
  Serial.print(", Volts: ");
  Serial.print(voltage);

  // convert the voltage to temperature in degrees C
  // the sensor changes 10 mV per degree
  // the datasheet says there's a 500 mV offset
  // ((volatge - 500mV) times 100)
  
 Serial.print(", degrees C: "); 
  float temperature = (voltage - .5) * 100;
  Serial.println(temperature);

Inoltre ti è già stato detto che non puoi pensare di usare Arduino senza apprendere almeno le basi dell'elettronica, se ti leggi il datasheet del sensore di temperatura, TMP36, fornito con lo starter kit è spiegato come funziona. Non puoi pretendere che un manualetto fornito con lo startek kit, il cui scopo è illustrare gli esperimenti, ti insegna l'elettronica o la programmazione, è come pretendere che il libro di manutenzione dell'auto ti insegni a guidare.

purtroppo questo è un errore comune a molti principianti, che vengono ammaliati da pubblicità più o meno ingannevoli, che lasciano credere che basta acquistare un Arduino ed esso si trasforma subito nella propria lampada di Aladino, cioè desidero ed è fatta. Arduino è uno strumento eccezionale, facilita enormemente la vita a chi vuole realizzare qualcosa senza essere un professionista dell'elettronica e della programmazione, ma questo non significa che non si debbano prima di tutto avere o costruire un minimo di decenti basi nell'una e nell'altra materia.

Se vai nella sezione MegaTopic, trovi un Topic "Link utili", che mostra decine di link alcuni dei quali ti saranno estremamente utili, a patto che tu intenda metterti a studiare un pochino, in caso contrario rassegnati a mettere Arduino nella vetrina delle bomboniere :disappointed_relieved:

Grazie intanto per le risposte. Mi dispiace che la vendita sia stata fatta allo store arduino al maker faire e che sia stato indirizzato proprio sullo starter kit da un volontario arduino che mi ha detto "se non sai nulla di elttronica, li c'è scritto tutto".

swap83: Grazie intanto per le risposte. Mi dispiace che la vendita sia stata fatta allo store arduino al maker faire e che sia stato indirizzato proprio sullo starter kit da un volontario arduino che mi ha detto "se non sai nulla di elttronica, li c'è scritto tutto".

Se è come dici questo conferma purtroppo ciò che affermo io :disappointed_relieved:

swap83: Ciao, andando al maker faire mi sono molto divertito a giocare con Arduni. Non sapendo nulla di elttronica, ma si di programmazione, ho comprato anche sotto consiglio del team arduino lo starter kit con il libro, dicendomi per chi non sa nulla di elettronica era la scelta migliore. Apro il libro e rimango molto contento, trovo la spiegazione dei vari componenti che troverò nel kit. Mi spiegano resistenze. Fico. Poi arrivo al 2° progetto: ehm, prima domanda: Perchè mettono una resistenza sul polo negativo? Mentre nel primo la mettono sul polo positivo. Vabbe, con amici, forum arrivo alla soluzione. Progetto 3: Sensore di temperatura. Segnali analogici. Leggo il codice per far funzionare, ma soprattutto per leggere la temperatura del sensore e mi ritrovo che devo effettuare delle conversioni... 1024 poi moltiplicarle per 5 poi quello che viene devo sottrarre -5 e poi moltiplicarlo per 100 :fearful: :fearful: ???? IMPOSSIBILE, nel manuale non trovo il perchè!! Ecco che parte la ricerca su internet. Forse per chi ha delle basi di elettronica tutto questo è banale. Ora mi chiedo chi ha sbagliato: io? perchè credevo che lo starter kit fosse per principiante, ma con una base di elettronica? Passi per la resistenza, ma sicuramente non il la conversione dei 1024, che riguarda una cosa esclusiva di arduino. il volontario? che doveva vendere il kit?

Non condivido la Tua critica. Secondo me nel libro é spiegato in modo esaustivo come si arriva a quella formula. Vedi i commenti dello sketch a pagina 48 terzo paragrafo (mi riferisco alla versione inglese perché non ho quella italiana).

Ok non é spiegato per filo e segno che il 100 arriva dalla divisione di 1000 (fattore tra mV e V) e 10 (10mV come risposta del sensore per ogni °C). Ma credo che un po di nozioni di matematica uno deve avere.

Continuo a sostenere che per incominciare col Arduino Starter Kit uno non deve avere conoscenze di elettronica, ma mi rendo conto che uno deve avere buona volontá di imparare e chiedere e cercare informazioni.

swap83, non mi é piacuto la Tua conclusione difronte alla difficoltá che hai incontrato, di sostenere che nel libro ci sono errori. Sarebbe stato molto piú facile chiedere semplicemente perché o come si arriva a quella formula e a quei numeri.

Ciao Uwe

Per spiegare tutto, il libro dovrebbe essere di 4000 pagine. Quello che ti hanno detto è vero. Senza saperne nulla di elettronica e programmazione, il libro ti mette nelle condizioni di realizzare quei progetti. Anche noi qui consigliamo, a chi chiede con cosa iniziare, di comprare il kit col libro. Poi starà a te approfondire, cercare, chiedere. Anche questo è il bello. Quello è il primo passo. Poi ci sono i passi successivi. Trovi migliaia di tutorial e di cose già fatte, all'inizio cercherai di riprodurre quello che è già stato fatto, dopo un po' riuscirai a riprodurre, poi inizierai a modificare ed adattare, arriverai a saper creare. Ma il bello è proprio imparare. Altrimenti, per il 99% delle cose che vorrai fare, troverai che esistono già belle e pronte e costano anche meno. Insomma... se qualcuno mi chiedesse "cosa compro per iniziare subito a montare qualcosa?", gli consiglierei il kit col libro. Se mi chiedesse "cosa compro per IMPARARE?", gli consiglierei prima dieci libri, poi il kit senza libro, poi altri dieci libri. E' un po' come suonare la chitarra. Esistono corsi che in un paio di lezioni ti mettono in grado di saper suonare una ventina di brani, ma se vuoi veramente imparare, devi prima farti un corso di teoria musicale di base, saper leggere gli spartiti invece delle comuni tablature, poi fare un paio di corsi sull'armonia e sul ritmo, ....

paulus1969: saper leggere gli spartiti invece delle comuni tablature, poi fare un paio di corsi sull'armonia e sul ritmo, ....

Eppure ci sono dei grandi musicisti che non sanno leggere la musica :)

Certamente, ma si tratta di "talenti naturali" spesso polistrumentisti. Sono persone che suonano meravigliosamente qualunque cosa, ne conosco ed una volta rimasi impressionato da una improvvisazione fatta a tavola con bottiglie e bicchieri percossi tramite le posate ed accordati mediante la quantità di liquido al loro interno (impressionato per cosa ne venne fuori, ovviamente il fatto che si possano vibrare a frequenze diverse mi era ben noto :grin: ). Ma se qualcuno mi chiedesse come fare ad imparare a suonare "la canzone del sole" con la chitarra, escluderei a priori che possa far parte di questa categoria.

D'altra parte parliamo di arte, per l'elettronica è diverso.

Insomma, se qualcuno volesse imparare la Meccanica Quantistica senza saper nulla di matematica, neppure le equazioni di secondo grado, qualcosina potrebbe capirla ma al livello delle chiacchiere da BAR.

paulus1969: qualcosina potrebbe capirla ma al livello delle chiacchiere da BAR.

In questo caso nemmeno a quel livello :grin:

astrobeed:

paulus1969: saper leggere gli spartiti invece delle comuni tablature, poi fare un paio di corsi sull'armonia e sul ritmo, ....

Eppure ci sono dei grandi musicisti che non sanno leggere la musica :)

Ma esistono anche grandi elettronici che non sanno leggere i datasheed?? ;) ;) ;) Ciao Uwe