Limiti potenza Arduino UNO

Salve a tutti,

Vorrei sapere i limiti che Arduino UNO ha, di carico. Per esempio quanto lo posso "tirare" diciamo, se rischio di caricarlo troppo con cosa e perchè. Per esempio se uso i 5V e collego diversi utilizzatori che sfruttano questa tensione, quanti ne posso mettere? Che corrente ha di Output al massimo? In che casi si sovraccarica? Il sovraccarico significa la perdita del hardware? Poi, è vero che se va in corto non si brucia, almeno se lo fa per periodi corti? E in caso lo facesse a lungo?

Grazie!!

Si è già discusso del limiti di corrente prelevabile da ogni pin ed in genere assorbibile dal microcontroller dal pin Vcc, quindi cerca un pò sul forum, poi se non trovi nulla ne riparliamo magari ne esce un post da mettere in evidenza.

Considera che l’argomento è molto complesso nel caso dei limiti del microcontroller, mentre per l’arduino le cose sono un po più semplici. Es lo stabilizzatore di tensione 5volt montato su arduino regge circa 500mA ma c’è da considerare la potenza dissipata in calore che potrebbe salire verso valori importanti, in ogni caso il regolatore è protetto in corrente e e in potenza attraverso la protezione in temperatura. In genere è meglio evitare di collegare il carico ai 5volts forniti ad arduino ad eccezione di qualche led, sensore i2c altro micro, ntc e altri carichi di pochi milliamper.

Avrai capito che il calcolo deve essere fatto per ogni progetto considerando la tensione di alimentazione fornita alla board e la corrente massima assorbita dai carichi incluso il microcontroller a bordo.

Es.
VIN = 12 volts forniti alla board
VO = 5 volts in uscita dal regolatore
ITOT = 100mA corrente massima assorbita dai carichi
W = ? potenza dissipata in calore
W = (VIN - VO) * ITOT = 0.7 Watt ( 700mW)

Il chip scalderà ma non andrà in protezione perchè il circuito stampato di arduino riuscirà a smaltire la temperatura prodotta dal regolatore.

Ciao.

Ciao,

grazie sei stato molto chiaro. Comunque navigando nel web ho trovato un ottimo sito che spiega bene come NON usare Arduino e come evitare certi danni:

http://ruggedcircuits.com/html/ancp01.html

Mi è stato anche questo molto utile.

Comunque c'è ancora una cosa che non mi è chiara. Mi è successo alcune volte di connettere erroneamente, o anche solo casualmente o perchè i cavi erano buttati lì, di creare un cortocircuito tra un pin I/O del Arduino e la GND, nonostante ciò me ne accorgevo subito perchè si spegne il LED montato sopra di POWER, che è fin troppo luminoso. Comunque non me l'ha danneggiato, probabilmente solo il cortocircuito prolungato creerebbe un danno permanente. Come mai questo fatto?

Grazie molte, intanto vedo che forum trovo su questo argomento come mi hai suggerito surfando un po' in questo sito.

Easyelectronic: Comunque c'è ancora una cosa che non mi è chiara. Mi è successo alcune volte di connettere erroneamente, o anche solo casualmente o perchè i cavi erano buttati lì, di creare un cortocircuito tra un pin I/O del Arduino e la GND, nonostante ciò me ne accorgevo subito perchè si spegne il LED montato sopra di POWER, che è fin troppo luminoso. Comunque non me l'ha danneggiato, probabilmente solo il cortocircuito prolungato creerebbe un danno permanente. Come mai questo fatto?

Grazie molte, intanto vedo che forum trovo su questo argomento come mi hai suggerito surfando un po' in questo sito.

Succede quando il pin eroga corrente. Collegare un pin che eroga corrente a massa senza un limitatore di corrente (leggi resistenza) è come collegare un tubo dell'acqua ad una pompa aspirante: ne succhia finché ce n'è :stuck_out_tongue_closed_eyes:

Un pin che eroga corrente è un pin impostato come output ed il cui stato lo hai messo su High (quindi erogatore di corrente) ma anche un pin sul quale hai attivato la resistenza di pull-up interna.

Il microcontroller di Atmel (ma anche altre aziende si adoperano a tal fine) ha della circuitazione che lo protegge anche da tensioni applicate su un pin di input superiori a quelle di alimentazione, certo entro certi limiti. Come pure le protezioni in corrente fanno quello che possono per evitare il danneggiamento di una porta pin.

Le protezioni sono presenti in tutti i circuiti intergrati e per sapere nel dettaglio quali sono e che tempo di intervento hanno ecc, si deve leggere il datasheet, quindi dal momento che arduino è basato su un microcontroller di casa Atmel si deve leggere la sigla del microcontroller e cercare il datasheet nel sito di Atmel, scaricarlo (è free), leggerlo e capirlo.

Se segui questo passo puoi porre delle domande più dirette con riferimento al datasheet, ma questa strada non la segue quasi nessuno perchè si scoraggia subito davanti ad un datasheet di 1000 pagine.

Ciao.

Il microcontroller di Atmel (ma anche altre aziende si adoperano a tal fine) ha della circuitazione che lo protegge anche da tensioni applicate su un pin di input superiori a quelle di alimentazione, certo entro certi limiti. Come pure le protezioni in corrente fanno quello che possono per evitare il danneggiamento di una porta pin.

Ok grazie era quello che volevo sapere. Non sapevo come mai nonostante il breve cortocircuito il microcontrollore non aveva subito danni. Ho trovato e letto in parte il datasheet come mi hai suggerito, ma non ho trovato quanto tempo in cortocircuito causerebbe un danno. =( =( Leggendo ho solo capito che i diodi interni creano una certa limitazione al passaggio di corrente inversa, però non a lungo e certamente non è comunque una buona cosa. :P

Passiamo ad un altro argomento, si può usare Arduino alimentandolo con corrente alternata, senza usare un raddrizzatore esternamente montato? Per esempio se Arduino avesse un raddrizzatore a ponte interno si potrebbe fare... Che ne sapete su questo argomento? XD

L'Arduino è pensato per lavorare in continua. Ciò non toglie che ti puoi costruire una tua scheda simil-Arduino con un raddrizzatore a bordo.

L'Arduino è pensato per lavorare in continua. Ciò non toglie che ti puoi costruire una tua scheda simil-Arduino con un raddrizzatore a bordo.

Ok,

grazie, così semmai monto un raddrizzatore prima di connetterlo ad Arduino e vedo come va.

Ancora un dubbio, se posso apprifittare: posso usare l'uscita di Arduino di 5V ed allo stesso tempo quella dei 3,3V? Non sovraccarico la scheda usando magari anche qualche pin insieme? Sottolineo che sto usando un Arduino UNO.

Grazie in anticipo! :D :grin: XD