Lipo 3s e motor driver

Salve, scrivo per dei dubbi riguardo la lipo 3s. Innazitutto vorrei collegare due motori D.C. (1.5V) ad una motor driver l298n, collegato a sua volta ad arduino. La motor driver vorrei alimentarla proprio dalla lipo, e a sua volta la scheda alimenterà arduino uno. Il problema sta proprio nel fatto che nella lipo 3s ci sono due "cavi", uno sicuramente per alimentare una scheda, e uno per alimentare arduino tramite un adattatore. Ma se volessi alimentare solo la scheda, l'altro cavo dovrei lasciarlo senza connessione? O va sempre collegato ad arduino? Vi ringrazio in anticipo.

Vorrei precisare che la lipo 3s è da 2500mAh e 11.1 V

Il connettore a 4 pin è collegato a ciascuna delle 3 celle di una batterie LiPO 3S e serve per bilanciare le celle durante la ricarica, cioè fare in modo che tutte le celle assumano lo stesso potenziale.

Tra l’altro, il diametro dei fili non può supportare più di 1A, quindi non è consigliabile usarli per alimentare dispositivi.

Si, ma questi 4 fili come li connetto alla motor driver? E l’altro lo connetto ad arduino? La lipo è più o meno come quella dell’immagine che ho allegato.

IMG_0111.JPG

Non usi quel connettore ma l' altro con i cavi grossi.

Inoltre non puoi alimentare un motorino da 1,5V con una lipo da 11V.

Ciao Uwe

Nono, voglio alimentare due motorini, arduino e la breadboard perché vorrei anche mettere un modulo Bluetooth e forse anche un display LCD. In effetti non ero molto convinto di questa batteria, ma me l'hanno consigliata per un lavoro più pulito, anche se resta il fatto della tensione alta; magari potrei abbassarla attraverso qualche resistore?

Regolatori di tensione, si, diodi in serie, ancora ancora ma solo pre-regolatore, resistenze decisamente no, per abbassare le tensioni ... ;)

Quindi con una batteria da 11.1 V rischierei di bruciare la motor driver. Però è l'unica batteria che posso prendere in considerazione in quanto una da 9V probabilmente non riuscirebbe a far muovere tutto. Dovrei cercare di ridurre la tensione almeno a 10V per avere una situazione stabile giusto?

Forse dovresti ripassare i concetti di tensione, corrente e potenza...

Sono appena entrato nel mondo dell'elettronica, e soprattutto sono autodidatta, è per questo che ho chiesto aiuto. Magari qualche consiglio su come intervenire in casi del genere mi permetterà di capire e imparare.

Fino ad 1A massimo, puoi usare un 7808 (con una buona aletta dissipatrice ed i suoi condensatori filtro prima e dopo) per ridurre il tutto ad 8V ... per correnti piu alte, meglio uno di quei modulini switching che trovi un po dappertutto su ebay e simili, seguito magari da un'induttanza adatta alla corrente richiesta e da un'altro paio di condensatori filtro ...

La batteria è da 2200 mAh, quindi dovrei optare per la seconda scelta, cercando un convertitore D.C. D.C. Però non saprei proprio a quanto ridurla, perché i due motori e arduino richiedono 8V nel totale, ma la motor driver probabilmente spreca anche una parte della corrente che arriva dalla batteria, senza contare anche il modulo Bluetooth che metterò.

La tensione (che si misura in Volt, V) di una batteria, o di un alimentatore, è (grossomodo) fissa, e deve corrispondere a quella che richiede il dispositivo che ci vuoi collegare, che è fissa a sua volta.

Tipicamente quando vuoi alimentare più cose con una sola fonte di alimentazione, vorrai collegarle in parallelo, il che vuol dire che sono tutte soggette alla stessa tensione.

Va quindi da sé che alimentare un motore da 1.5V con una batteria da 11 non è una buona idea e che "una 9V non riuscirebbe a far muovere tutto" non ha alcun senso.

Puoi però derivare varie tensioni più basse da una più alta, attraverso, ad esempio, dei regolatori di tensione, come suggerito da ete. La famiglia 78xx comprende regolatori per tutte le tensioni solitamente utilizzate, ma ne esistono anche di regolabili.

Una volta che ogni utilizzatore riceve la tensione corretta, per capire se la batteria/alimentatore "ce la fa", bisogna guardare la corrente, che si misura in Ampère (A). Nei collegamenti in parallelo la corrente si divide tra i vari rami, per cui dovrebbe essere immediato che la fonte di alimentazione deve essere in grado di erogare una corrente uguale a superiore a quella totale richiesta.

Per ora fermiamoci qua, prendi dimestichezza con questi concetti.

Quindi qual è la scelta migliore? Avere un'unica alimentazione o suddividerle per non rischiare? E se è meglio una sola alimentazione, come posso capire quale scegliere per avere una giusta quantità di corrente? Da quanto ho capito anche una 9V potrebbe essere sufficiente.

Non è che si possa “rischiare” o meno: DEVI fornire ad ogni dispositivo che alimenti la giusta tensione e sufficiente corrente. Inizia a elencare per bene tutto ciò che devi alimentare, e tensione e corrente richiesti da ogni componente.

Arduino uno: 5V Modulo Bluetooth: 3.3 - 5V Motor driver l298n: max 35V e non più di 2A ----------> 2 motori D.C. da 1.5V Sensore ad ultrasuoni hc-s04: 5V Per ora questi per avere un progetto di base, per poi implementare anche un display lcd, ma non subito per non complicare tutto. Più o meno tutti vanno alimentati con 5V, quindi non so se bisogna avere una batteria anche più grande di quella da 11.1 V per i diversi componenti che devono essere alimentati, o una batteria anche più piccola

È tutto a 5V tranne il motor driver, di cui però non mi intendo e non so come gestire.

Hai capito quanto ho scritto prima? Perché continui a insistere sulla tensione della batteria? 11V può aandare come fonte primaria, ma devi abbassarla a 5 tramite un regolatore LM7805 (magari passando prima per un 7809 per migliorare la dissipazione del calore) e alimentare tutto da questo.

Così facendo, però, un sacco di energia andrà sprecata in calore, per la natura del funzionamento dei regolatori lineari. Esistono moduli step-down che usano una tecnica diversa per abbassare la tensione (switching) e sono molto più efficienti. Solitamente hanno l'uscita regolabile e costano poco, prova a cercare.

Con uno di questi, la tua batteria da 2200 mAh dovrebbe essere sufficiente ad alimentare tutto per qualche ora, ad occhio.

PS: Capisco che sei all'inizio e autodidatta, ma queste cose le DEVI studiare e CAPIRE per bene, altrimenti rischi di fare danni a non finire.

Si, la cosa che non avevo capito era se bisognava tener conto del totale dei singoli componenti, ma ora mi è tutto più chiaro. Quindi per tutto devo solo regolare la tensione a 5V, ma lo stesso vale se collego prima la batteria alla breadboard e poi dalla breadboard alla motor driver? Comunque non mi serve farlo funzionare per ore, basteranno anche solo pochi minuti. Per quanto riguarda invece le nozioni base sono già alla ricerca di un libro; mi hanno anche consigliato "imparare l'elettronica partendo da zero", ma ancora non ci ho dato un'occhiata.

Ma i motori sono veramente da 1,5V ? ? ? ? ? ? Ciao Uwe

Si, sono abbastanza piccoli