gcam:
Stavo prendendo in considerazione il seguente amplificatore operazionale:
Per banda passante si intende le due frequenze, inferiore e superiore, di un segnale sinusoidale in cui la tensione in uscita è attenuata di 3db, ovvero Vout = Vin / 1.414 o se preferisci Vout = Vin / sqr(2).
Tradotto in pratica significa che se al tuo amplificatore con filtro applichi in ingresso una sinusoide 10 mVpp a 15.9 kHz invece di ottenere in uscita lo stesso segnale di 1Vpp avrai un segnale di circa 1/1.414 = 0.707 Vpp.
Se poi parliamo di segnali non sinusoidali le cose si complicano non poco perché c'è mettere in considerazione anche il taglio delle armoniche che lo compongono ed ecco che se applichi un'onda quadra di 10 mVpp a 15.9 kHz in uscita ottieni una sinusoide abbastanza distorta sempre di 0.707 Vpp perché vengono tagliate via tutte le armoniche.
Cosa comporta il limite di banda a 15.9 kHz nella tua applicazione dipende da che tipo di segnale devi amplificare e dalla sua frequenza, da notare che l'amplificatore in oggetto è accoppiato in AC, quindi non parte da 0 Hertz, a occhio il limite di banda inferiore è circa 15-20 Hz.
Se vuoi ottenere la banda massima, circa 100 kHz, devi rimuovere C1 e C3.