Bene, giusto per condividere le mie "prove sul campo" ho preso un Tupperware (sono quelle scatoline di plastica col tappo a tenuta che si mettono nel frigorifero per conservare gli avanzi) e dentro ci ho messo un tappo PVC di bottiglia di acqua riempito di sale.
Il sale viene inzuppato di acqua e l'acqua in eccesso viene "scolata".
In questo modo ho assicurato il 75% di umidità.
Poi ho inserito i vari sensori e questo l'ho fatto 5 volte
Questo perché se avessi messo tutti i sensori insieme, all'apertura del coperchio avrei dovuto provarli CONTEMPORANEAMENTE, cosa che, anche avendo 5 Arduino, richiede 5 mani in contemporanea che li inseriscono su 5 breadboard...
THE WINNER IS, quindi, la ASAIR, che mi conferma che i DHT22 (AM2302), forse anche per la maggiore superficie del sensore, sono ottimi.
Ancora meglio il fratello maggiore AM2305, quello a forma di "microfono" che comunque costa sui 10euro contro i 3euro del DHT22.
Chiedo venia per il mio errore sugli SHT21, perché mi sono fatto imbrogliare dalle scritte sulla schedina GY-21 (che monta SI7021 oppure SHT21 o HTU21): le mie schedine montano lo SI7021 e non, come erroneamente scritto, lo SHT21.
Se ci saranno altre prove o sviluppi condividerò volentieri.
Su Internet dovresti trovare le babelle per le diverse soluzioni saline per ottenere diverse unidità relative.
Però dovresti usare acqua distillata e sali abbastanza puri. Inoltre dovresti aspettare un pochino perché si vada all'equilibrio con l'aria dentro il tupperware e un pochino affinché anche i sensori vadano in equilibrio.
I tuoi risultati differiscono da quanto ho letto qui
Non capisco il problema di provarli contemporaneamente, se hanno differente indirizzo I2c
Nella parte internazionale c'è uno che ne ha provati a decine ma con metodi non proprio ortodossi ma non trovo il post. Non mi ricordo come ma il tizio aveva ideato un sistema per testarli tutti contemporaneamente.
Edit: dimenticavo. Al contrario dei sensori di temperatura, quelli di umidità sono soggetti ad invecchiamento e risentono anche dell'aria inquinata.
Sembra che quelli più precisi e robusti si basano sul principio di raffreddare una superficie metallica a specchio fino a che compare la condensa. E' un metodo certamente più lento.
@Standardoil le stazioni meteo ti possono smentire facilmente.
Basta andare a cercarsene una abbastanza a nord o a sud.
questa
adesso segna -3.3 con 88% di umidità.
Forse anche un sondaggio in quota.
Edit: però guardando il diagramma di fase dell'acqua a pressione atmosferica in effetti non avresti tutti i torti.
I -40 di @maubarzi sono ad una pressione di 10-4 atmosfere e il punto triplo a circa 10-2 atmosfere.
Edit 2: forse conta il fatto che non si tratta di sola acqua ma di una miscela con ossigeno e azoto.
WOWW!!
Interessantissimo articolo e dati COMPLETI. Che confermano in parte quello che avevo scoperto e che, cioè, ci sono delle differenze NOTEVOLI nella lettura dell'UMIDITA' tra un produttore e un'altro, mentre per la temperatura non ci sono differenze.
Si, ho aspettato qualcosa come 18-20 ore quindi sicuramente erano stabilizzati.
Quello di provarli in contemporanea non è un discorso elettronico ma "meccanico", nel senso che andrebbero tolti dal tupperware e inseriti nella breadboard tutti CONTEMPORANEAMENTE, quindi mi servivano più mani, non più schede Arduino
Per testarli contemporaneamente bastava che inserissi uno o più cavi multifilari attraverso dei precisi fori nel tupperware e li accendessi tutti insieme....
Poi, per quanto riguarda l'umidità sotto zero, il discorso è diverso: non puoi paragonare l'umidità contenuta dentro a un freezer a quella contenuta nel mondo intero !!!!
E' naturale che quando nevica ci sia circa il 90% di umidità (altrimenti come farebbe a nevicare?), ma non tutta l'umidità si condensa in neve. Le mie centraline di comando dei cavi scaldanti sottocemento, per le rampe dei supermercati o dei condomini, agiscono proprio sul principio dell'umidità, della temperatura e del devpoint per scongelare la neve o il ghiaccio perché usando un semplice termostato sarebbero sempre accese sotto gli zero gradi (con migliaia di euro di corrente elettrica) ma ciò non significa che si sia formato il ghiaccio se l'umidità è bassa....
Quell'articolo è il più completo che conosco. Quello su questo forum è meno rigoroso ma aveva il vantaggio di usare contemporaneamente parecchie decine di sensori permettendoti anche una certa statistica.
Credo manchi il confronto con i Sensirion più recenti che attualmente sembrerebbero i migliori in circolazione, tipo l'SHT85.