MAX6675 + termocoppia K + resistenze a cartuccia

Dopo un momento di sconforto CREDO di aver risolto, o almeno tamponanto il problema. Posto la soluzione che ho adottato perché magari torna utile a qualcuno.

Sostanzialmente si trattava solo di un problema di isolamento. La termocoppia che usavo era costituita da una sonda metallica, una parte filettata per fissarla e una guaina in rete sempre di metallo che protegge i due cavi della termocoppia veri e prori che sono anche essi isolati. In pratica tutta sta ferraglia va a raccogliere tutti i disturbi che può trovare. Visto che non avevo a disposizione un altra termocoppia ho agito da macellaio sguainando la sonda fino ad ottenere solo la giunzione tra i filamenti che è il vero e prorio sensore. Quindi ho isolato questo con abbondante Kapton e una guaina termorestringente e così facendo ho linearizzato molto la lettura.

Per ovviare ulteriormente al problema ho fatto sì che la sonda andasse a misurare la temperatura all'inizio di ogni ciclo quando le resistenze sono spente così da evitare un po' tutti i disturbi del caso. Il codice funziona così: misuro la temperatura per un secondo a resistenze spente, viene calcolato il gap tra temperatura settata e temperatura rilevata, su un ciclo di sei secondi viene calcolato tramite PID l'output delle resistenze. Così facendo ho ottenuto dei risultati coerenti con quelli che mi aspettavo e che misuravo con un termometro esterno, e una temperatura stabile. Grazie a tutti...se ci saranno sviluppi non tarderò a venire a chiedere aiuto!

Mah, proprio curioso.... per me il max va bene, non capisco controindicazioni. Sicuro alimentando arduino con uno switching cinese il max non funzionava più (0.00) pur avendo ancora la riduzione da 12 a 5 con relativi condensatori. Probabilmente era l'interferenza elettromagnetica più che disturbi sull'alimentazione....