Buonasera
vorrei fare una domanda (probabilmente vi risulterà una banalità) riguardante il GND di arduino. Ho letto che può ricevere massimo 5 V e 40 mA come gli altri pin. Però ho anche letto che, se Arduino interagisce con altri circuiti, si può e a volte è necessario mettere i gnd di arduino e di un eventuale alimentatore esterno in comune, anche se questo alimentatore ha un voltaggio superiore ai 5V. Ma in questo caso, non è come se il gnd di arduino ricevesse in entrata più di 5V?
Ho capito male io?
Direi che ti manca il concetto di cosa è la massa comune ... questa è il potenziale "zero" di riferimento per tutto ...
... prova a leggere QUESTO vecchio thread.
Guglielmo
Intanto grazie per la risposta
Ho letto il topic che mi hai postato, ed il concetto di massa comune mi è chiaro.. Quello che non ho ben capito è il concetto di "volt in entrata sul gnd".. che significa? ed in che modo è diverso da mettere il gnd di arduino in comune, ad esempio, col polo negativo di una batteria da 12V? In entrambi i casi, non è come se questo voltaggio, tramite il polo negativo, "entrasse" nel gnd?
... allora NON hai capito quello che hai letto ... pensi che per il "livello del mare" ci sia differena se tu ti trovi ad una certa "altezza" o ad un altra ? ... NO, sempre livello ZERO è, sei TU che sei ad altezze diverse NON il "livello del mare".
GND è il potenziale di riferimento ZERO, i positivi invece, rispetto al GND hanno una "differenza di potenziale" ...
... fai una cosa ... fai questa ricerca con Google "imparare l'elettronica partendo da zero pdf" ... sicuramente troverai un bel libro, in .pdf, che pubblico molto tempo fa Nuova Elettronica. Non posso metterti il link perché, pur essendo Nuova Elettronica ormai fallita, comunque il materiale è soggetto a copyright, ma vedrai che con una ricerca su Google lo trovi al primo colpo ...
E'un buon inizio per cominciare a capire i concetti ![]()
Guglielmo
Ti ringrazio lo cerco sicuramente, devo imparare un sacco di cose!
Guarda io già ero convinta di sapere quello che mi hai ripetuto, e me ne hai dato la conferma, mi erano venuti i dubbi quando, sempre qui sul forum, ho letto che sul gnd non i possono mettere in entrata più di 5 volt e questa è la cosa che mi ha un po' confuso.. Se effettivamente il gnd è il nostro livello zero, e non gli importa da che altezza noi poi misuriamo, allora cosa vuol dire che non posso mandargli più di 5 volt? E' questo che non mi torna..
NON puoi mettere nessun pin di Arduino ad un potenziale maggiore di +5.5V rispetto al GND di Arduino ovvero NON puoi collegare un pin di Arduino ad un qualche cosa che, rispetto al GND (che è sempre lo ZERO di riferimento) abbia una tensione superiore a 5.5V max. Sempre rispetto a GND (che è sempre il nostro ZERO), NON puoi neanche collegare qualche cosa che abbia un potenziale negativo.
Quindi, praticamente, la "differenza di potenziale" tra il GND di Arduino ed uno dei suoi pin DEVE essere compresa tra 0 e 5V.
Guglielmo
Quello che non ho ben capito è il concetto di "volt in entrata sul gnd".. che significa?
Direi che sei proprio fuori strada.
In entrambi i casi, non è come se questo voltaggio, tramite il polo negativo, "entrasse" nel gnd?
La confusione sta anche nella terminologia, la parola "voltaggio" in italiano non esiste, certo c'è una similitudine con "voltage".
In Italiano "voltage" si traduce in "tensione", ma il termine più corretto è d.d.p (differenza di potenziale), questa d.d.p si misura in Volt. Qui alcune info.
Prendiamo ad esempio due generatori di tensione ideali A e B:
A è un bipolo generatore di tensione continua la cui d.d.p misura 5.0V (V sta per Volt)
B è un bipolo generatore di tensione continua la cui d.d.p misura 12.0V.
La confusione si crea con la terminologia anglosassone VDC, che sta per Voltage Direct Current che non aiuta.
Mentre secondo me è più corretto parlare di d.d.p continua. Con continua si intende che questa d.d.p non è tempo variante come ad esempio la tensione alternata la cui d.d.p varia con il tempo.
Chiarita la confusione vedrai anche tu che collegare un solo terminale (il negativo (-)) di A al quello negativo di B ti permette di misurare due d.d.p che condividono un nodo comune di riferimento. Anche qui GND crea forse confusione, GND sta per l'abbreviazione di "ground" o "terra", questo terminale lo si fa spesso coincidere con il terminale (o polo) negativo del generatore di tensione.
Comunque, vedi di documentarti e chiarirti le idee, in mancanza di ciò spiega cosa devi fare magari anche con un disegno su carta, sempre per evitare di aggiungere confusione alla confusione.
Ciao.
Grazie a entrambi mi sembra di aver capito che quindi mi sto facendo problemi che non esistono...
Probabilmente ho frainteso altre cose lette sul forum che mi hanno confuso ![]()
Chiedo allora invece per quanto riguarda la corrente... Ok ho capito che posso collegare a gnd il polo negativo di un alimentatore,di qualsiasi tensione, che non coinvolga i pin di arduino.. ma questo vale anche per la corrente, dato che invece non è una gandezza relativa? Visto che arduino sopporta max 200 mA, questo vale anche per la corrente che fluisce sul gnd da circuiti esterni?
A logica, e per quello che ne so io di fisica, mi verrebbe da dire che non dovrebbero esserci problemi e che la corrente che va sul gnd (da circuiti esterni ad arduino) non percorre il resto dei circuiti di arduino, e che probabilmente i 200 mA si riferiscono a corrente totale in uscita dai pin.. Però chiedo perchè mi ha preoccupato la frase in neretto, presa da un altro thread
Naturalmente in altri casi, e sempre per quanto spiegato prima (un filo reale è una resistenza, un'induttanza e una piccola capacità), non solo è consigliato, ma anche necessario, collegarsi direttamente all'alimentatore (googlare star ground). Se devono circolare forti correnti sulla massa, queste non devono mai transitare attraverso Arduino.
Non capisco se intende che non devono transitare attraverso gli altri circuiti (i pin i/o e analogici), oppure non può transitare nemmeno sul gnd di arduino
La somma delle correnti prelevate dai pin di I/O di Arduino NON deve superare i 200mA MASSIMI ...
... quindi NON puoi collegare tra i PIN di Arduino e il GND cose la cui somma degli assorbimenti dia più di 200mA MAX. Inoltre anche ciscun pin ha una corrente massima erogabile e, nel caso dei classici AVR (UNO, MEGA, Leonardo, ...) tale corrente massima è 40mA. Dato che si parla di correnti MASSIME è buona norma stare sempre al massimo al 60% - 70% di questi valori.
Te l'ho già detto io, te lo ha ripetuto Maurotec, tocca che ti prendi un libro e STUDI perché ti mancano le BASI.
Guglielmo
OK ragazzi direi che avete risolto tutti i miei dubbi
Si l'ho già scaricato.. manca solo di leggerlo.. pian piano si farà ;D Grazie ancora!
Naturalmente in altri casi, e sempre per quanto spiegato prima (un filo reale è una resistenza, un'induttanza e una piccola capacità), non solo è consigliato, ma anche necessario, collegarsi direttamente all'alimentatore (googlare star ground). Se devono circolare forti correnti sulla massa, queste non devono mai transitare attraverso Arduino.
Non capisco se intende che non devono transitare attraverso gli altri circuiti (i pin i/o e analogici), oppure non può transitare nemmeno sul gnd di arduino
Si è corretto ma va contestualizzato, cioè dipende di cosa si stava parlando il quel topic. Comunque c'è un errore di fondo che hai sicuramente intuito, cioè il forum è si ricco di informazioni ma per comprenderle correttamente è necessaria una preparazione di base, preparazione di base che dovresti affrontare nel modo classico, cioè i libri o risorse tecniche on line, per queste ultime si trova molto "a gratis" on line a partire da wikipedia, es Corrente elettrica - Wikipedia.
Quando provi a cercare un risorsa on line ma non sai cosa scrivere nel motore di ricerca chiedi qui. Facilmente si trovano le paroline magiche che una volta cercate ti svelano i misteri.
Una di queste paroline è appunto "differenza di potenziale", copia ed incolla nel motore di ricerca e lascia che ti suggerisca.
Vedrai che il concetto di "d.d.p" è estensibile ad altri campi.
OK ragazzi direi che avete risolto tutti i miei dubbi
Si l'ho già scaricato.. manca solo di leggerlo.. pian piano si farà ;D Grazie ancora!
Già, la nostra periferica di apprendimento è "a bassa velocità"; da 1 pagina per ora a 10 pagine per ora. ![]()
aurelias:
probabilmente i 200 mA si riferiscono a corrente totale in uscita dai pin.. Però chiedo perchè mi ha preoccupato la frase in neretto, presa da un altro thread [...] Non capisco se intende che non devono transitare attraverso gli altri circuiti (i pin i/o e analogici), oppure non può transitare nemmeno sul gnd di arduino
Si i 200mA sono quelli che possono transitare all'interno del processore tra i pin di ingresso/uscita e quelli di alimentazione (5V o GND). Poi il GND del processore è collegato ai terminali GND della scheda, del jack di alimentazione dell'USB, in sostanza ci sono un sacco di piste GND sulla scheda che la percorrono, e sono adatte a trasportare poca corrente... ok, molto più dei 200mA interni del processore, ma non abbastanza ad esempio per pilotare carichi da molti A, per cui per alimentare questi carichi il collegamento GND comune è meglio farlo direttamente sugli alimentatori con cavetti di sezione adeguata alla corrente che deve circolare, si evitano anche molti disturbi.