Misurare due tensioni simultaneamente con arduino

Buongiorno a tutti, vendo al dunque.
Ho realizzato un alimentatore doppio da 1,2 a 30VDC con un trasformatore a doppia uscita (0-24 e 0-24
) con due semplici LM317.
All'occorrenza unisco il positivo con il negativo per trasformarlo in un alimentatore duale.
Volevo corredarlo di un semplice voltmetro usando un arduino e un display da 1.44" che mi avanzavano nei cassetti.
Arduino PRO MINI da 3.3V, quindi rovisto ancora e uso un alimentatore da smartphone con relativo riduttore per arrivare a 3.3 e fin qui tutto bene.
Realizzo lo sketch metto due partitori di tensione per non bruciare la porta ADC e via discorrendo.
Ora però per misurare la tensione devo portare anche la massa del primo alimentatore e per misurare anche il secondo alimentatore devo collegare anche la sua di massa al secondo partitore.
Solamente che in questo modo non riuscirò più a far diventare l'alimentatore duale in caso di necessità perché le masse sono unite nel partitore.
E' corretto quello che ho scritto o errato?

Grazie in anticipo, Alberto

Puoi collegare la massa di Arduino al negativo dell’alimentatore negativo e poi misurare, con due partitori, la tensione positiva dell’alimentatore negativo (V1) e la tensione positiva dell’alimentatore positivo (V2). Facendo V2- V1, ottieni la tensione dell’alimentatore positivo.

Per poter misurare la tensione dell’alimentatore positivo quando non sono collegati per una tensione duale, devi avere le masse collegate insieme. Se metti un terzo ingresso analogico, anche questo con un partitore, sempre collegato sul “-” dell’alimentatore positivo (V3), puoi determinare se i due alimentatori sono collegati in parallelo (V3-V1<0,5V) oppure in duale.

Ahhmmmm, intanto grazie della pronta risposta. Devo farmi un disegnino perché a leggere così ci ho capito poco.
Domani provo.

Grazie Alberto

Una cosa del genere:


Sì, beh… C’è un po’ di confusione nelle sigle AL1, AL2, V1, V2 e V3!
Sul display potresti far apparire anche la configurazione (duale o meno) in base a V3-V1 (o, più semplicemente, se V3>0,5V: duale). :slight_smile:

Troppa grazia Datman.

Ora è chiaro, dovrò rivedere un attimo il PCB ma nulla di impossibile.

Grazie ancora

Prego :slight_smile:

E dopo vari taglia cuci è andato tutto in ordine.
Grazie per la dritta.
Alla fine poi per non complicare troppo con deviatori ho messo i due alimentatori in serie e basta.

Ciao Alberto

:slight_smile:
Ciao
Gianluca

Oppure come fanno tutti li lasci indipendenti e li ponticelli all’occorrenza secondo l’applicazione

Per avere la libertá massima di combinazione delle due uscite dei alimentatori hai bisogno di una trasmissione isolata della tensione.

Ci sono 2 soluzioni:
Analogico o digitale.
Analogico:
Con un optoisolatore con uscita doppia e un amplificatore operazionale a pilotare il suo LED.
Trasformazone tensione in frequenza e isolare il segnale in frequenza con un optocoppler.
Digitale:
usare un secondo Arduino per la misura della tensione del secondo alimentatore e trasmetere il risultato della misura in modo digitale al altro Arduino isolandolo con un optoisolatore.

Ciao Uwe

uwefed hai ragione, delle tue due possibilità poi ci sono arrivato anch'io alla seconda.
Un altro Arduino come slave, legge il secondo ramo e trasmette al master che pilota il display il dato.

Lo metto con un nodo nelle cose da ricordare in futuro.

Attenzione sempre ai giri di massa ... anche con un secondo Arduino, se colleghi i due alimentatori in serie non puoi avere le masse degli arduini insieme, dato che i partitori resistivi sono riferiti ognuno alla massa del rispettivo Arduino ... dovresti usare due alimentazioni fisicamente separate per i due arduini (con degli alimentatorini extra, ma anche prese direttamente dagli alimentatori, prima dei regolatori di potenza, con altri regolatori piu piccoli o buck converter), e poi effettuare la connessione fra i due con optoisolatori, per sicurezza ... in quel modo potresti poi combinae le uscite in qualsiasi ordine ti serva, senza "KABOOM" ... :wink:

Puoi tranquillamente usare una coppia di 4N25, ma anche dei PC817 (che dovrebbero essere piu veloci), uno in un senso ed uno nell'altro, per accoppiare le linee seriali ... fotodiodo lato TX e fototransistor lato RX, un paio di resistenze, e via ...

EDIT: scusa uwe, non avevo notato che avevi gia suggerito di usare l'opto :confused:

Potresti usare un semplice ADC seriale, come l'MCP3008, e fotoaccoppiatori.

Datman:
Potresti usare un semplice ADC seriale, come l'MCP3008.

Si, ma oltre ad avere la stessa risoluzione di Arduino (quello e' a 10bit, magari varrebbe la pena usarne uno a 12 per aumentare la risoluzione), finirebbe comunque per avere sempre lo stesso problema con i giri di massa, perche' anche gli ingressi di quegli ADC non differenziali sono riferiti a massa ... quindi, sempre opto servirebbero ...

Oppure, ma e' tutta da provare, ci sarebbe la soluzione con gli ADC esterni differenziali ... una coppia di ingressi per ogni canale, non riferiti a massa ... ce n'erano di interessanti a 12bit, come ISL26312 della Intersil (attualmente credo acquisita dalla Renesas), a 2 canali differenziali, o anche ISL26314 a 4 canali, entrambi con interfaccia seriale (SDI, SDO, SCK) ... dovrebbero essere ancora disponibili, non credo Renesas abbia interrotto la produzione dei chip ex-Intersil ... l'unica cosa che non ricordo e che ora non riesco a trovare era la massima
"differenza" di tensione applicabile fra i vari gruppi di ingressi (non fra i due ingressi del canale, quella e' sempre al massimo la VCC, ma proprio fra due coppie diverse di ingressi), tocca cercare ... ed ovviamente, vedere se esista gia una qualche libreria per usarli con Arduino o se tocca scriversela o pilotarli da sketch ...

Non puoi avere un alimentatore duale utilizzando 2 LM317. Non puoi variare la tensione positiva e poi collegarla a massa (- dell'altro alimentatore).
Per il ramo negativo devi variare la tensione negativa e la tensione positiva (poi a massa) deve avere potenziale nullo.
Devi usare un LM337 che stabilizza la tensione negativa.

Arco_500:
Non puoi avere un alimentatore duale utilizzando 2 LM317. Non puoi variare la tensione positiva e poi collegarla a massa (- dell'altro alimentatore).

Perché mai, di grazia? :slight_smile:
Quella che tu regoli, se è flottante rispetto al resto, è come una batteria variabile e puoi collegarla come vuoi.
Electroyou

Etemenanki:
Si, ma oltre ad avere la stessa risoluzione di Arduino (quello è a 10bit, magari varrebbe la pena usarne uno a 12 per aumentare la risoluzione), finirebbe comunque per avere lo stesso problema con i giri di massa, perché anche gli ingressi di quegli ADC non differenziali sono riferiti a massa... quindi, sempre opto servirebbero...

Sì, certo. Serve un fotoaccoppiatore.

Datman:
Perché mai, di grazia? :slight_smile:

Io concordo con te, mi ha però fatto sorridere che hanno disegnato graficamente differenti due schemi identici

Ed erano anni che non vedevo raddrizzatori su trasformatori a zero centrale, memorie di quando il rame costava meno del silicio

Standardoil:
Erano anni che non vedevo raddrizzatori su trasformatori a zero centrale, memorie di quando il rame costava meno del silicio.

Finalmente ho capito che senso avesse quella configurazione! :slight_smile:
Grazie!
+1

Stavo facendo una considerazione, ma tocca poi vedere se ne vale la pena a livello economico ...

Ci sono attualmente in commercio ADC "isolati" gia internamente ... la parte ADC vera e propria e' alimentata lato tensione da misurare, la parte di comunicazione seriale e' alimentata a parte dalla MCU, le due parti sono gia galvanicamente isolate internamente al chip ... questo consentirebbe di avere quante uscite si vuole, connesse anche fra loro a cascata, il tutto letto con una singola MCU, interrogando i vaari ADC in sequenza ... pero' temo che i prezzi non siano troppo "umani" ... ::slight_smile: