Misurare una tensione (di rete)

Chiedo la vostra opinione temendo che il tread venga chiuso dal moderatore... ma ci provo.

Dunque: per un mio progetto ho bisogno di misurare la tensione della rete elettrica (già solo citarla mi fa temere la chiusura del tread).

Avevo pensato di sperimentare una cosa molto semplice.
Un piccolo trasformatore con a valle un ponte di diodi e un partitore resistivo che faccia in modo che il valore massimo in uscita sia 5v, metto la massa in comune ed entro su un ingresso analogico di Arduino.
Poi faccio un po' di prove e calcolo un coefficiente da moltiplicare con la lettura dell ingresso analogico per avere una misurazione tra 0 e 230.
Ovvio che sto sottintendendo che se la tensione di rete fluttua, fluttua pure quella sul secondario del trasformatore.

Prima che mi metta a fare delle prove: secondo voi è un approccio praticabile?
Ci sono soluzioni circuitali per risolvere questo problema più efficienti e sicuramente funzionanti?

Grazie.

L'utilizzo di un trasformatore con uscita in "bassissima tensione" ti salva il thread :smiley:

Prendi un buon trasformatore e tutte le misure le fai sul secondario ...
... se fai qualche ricerca qui sul forum, tempo fa c'è stato un tread simile :wink:

Guglielmo

Grazie!
Avevo notato che ci sono dei tread vecchi sul tema e da li ho preso lo spunto... ma nel tread non c'era nessuna conclusione "concreta" che ha generato soluzioni circuitali poi utilizzate nella realtà... per questo chiedevo se qualcuno ha esperienze specifiche, funzionanti e utilizzate in proposito...
Grazie!

Devi solo seguire le fluttuazioni in tensione giusto ?

Guglielmo

Sto mettendo su un progettino, che con un Arduino e una interfaccia GSM, manda un SMS quando la tensione di rete scende sotto un certo limite (o c'è un black out - ovviamente c'è una batteria di back-up) o mi manda temperatura e Tensione di rete di un ambiente se lo "sveglio" con un SMS.
Potevo prevedere solo l'assenza di rete (infatti fondamentalmente a questo serve) ma mi piaceva aggiungere un qualcosa in più potendo ricavare anche una misurazione anche se non precisissima.

Simone

L'uso di un trasformatorino (basta anche solo da 1W) e' fattibile ... ricorda solo di dimensionare il partitore in modo da avere MENO di 5V con l'ingresso a 230, perche' le fluttuazioni sono possibili sia in meno che in piu :wink: ... quindi direi, tieni la tensione a circa 4V con la 230 presente, e metti comunque uno zener da 5V sul pin analogico (catodo al pin, anodo a massa), in modo che se capita in rete un disturbo di qualche tipo piu alto del limite, non ti frigga il pin ... per il resto, la cosa funziona, l'ho gia provata in alcune applicazioni ... devi solo fare qualche test una volta assemblato per rilevare la curva di variazione oppure fissare i livelli a cui vuoi che intervengano gli allarmi (io avevo usato un vecchio variac), e questo solo se ti servono indicazioni precise dei valori, perche' se ti basta sapere quando va via la rete, e' sufficente che, ad esempio, se imposti un massimo di 4V, mandi l'allarme quando scende sotto i 3 ... :wink:

Io "temevo" che si volesse fare una verifica sulle armoniche e sulle problematiche in frequenza.
Io però farei qualcosa di più "semplice"... Verificare la presenza o meno della corrente, non la sua variazione.