Misuratore tensione di batterie in parallelo

Salve,
scusate per l'ignoranza ma stavo sviluppando un progettino con un arduino per tenere sott'occhio un sistema a ricarica solare.
Il dubbio era che visto che doveva alimentare alcuni strumenti a 12 V (telecamera ponte radio e switch) avevo pensato di mettere 2 o più batterie al piombo in parallelo per garantirmi più Ampere.
On-line però ho trovato solo documentazione sul monitoraggio di singole batterie messe in serie.
Mi chiedo allora è possibile monitorare le singole batterie in parallelo?
Grazie

La tensione per le batterie in parallelo è sempre la stessa, mentre quello che cambia potrebbe essere la corrente erogata od assorbita da ciascuna batteria.

Le batterie al piombo è meglio non metterle in parallelo, sebbene è possibile farlo servono batterie certificate per questo uso, devono essere dello stesso lotto di produzione, nuove e prima di essere collegate in parallelo vanno caricate equalizzando la tensione.

In parallelo = stessa differenza di potenziale, per definizione.
Quindi è impossibile misurare le due singole ddp.
Se proprio vuoi farlo, allora devi prevedere un sistema che interrompe il collegamento mentre esegui l'operazione di misura.
Ma tenendo conto di quanto indicato da astrobeed, ti conviene usare una singola batteria più grande.

Quando c’è una batteria in parallelo, anche di capacità diversa (lo si può fare), la sua tensione sarà sempre uguale alla sua “compagna”. Le due batterie si scaricheranno insieme e avranno sempre la stessa tensione. Anche nel caso che una batteria del parallelo non sia in “perfetta forma”, sarà la sua compagna a mantenerla con la tensione uguale. Quindi da come detto, non ha senso misurare singolarmente la tensione delle batterie in parallelo.

Saverio.

Saverio13, già mettere due batterie Pb in parallelo nuove e cariche e senza precauzioni è sconsigliabile se non pericoloso: ha mai visto una batteria letteralmente fusa/esplosa?

Se poi sono di capacità diverse è facile che abbiano due resistenze interne diverse.

Per mettere in parallelo più batterie Pb è caldamente raccomandato usare per ciascuna batteria un paio di diodi (meglio Shottky) uno per la scarica ed uno per la carica ed un fusibile di sicurezza.

Non sono contrario alle precauzioni da prendere ma.... dovete spiegarmi dove sta il pericolo delle batterie in parallelo e specialmente il parallelo con batterie di capacità diversa.
Se una batteria esplode, non è detto che sia colpa del solo parallelo.

Anche nello schema allegato, mi piacerebbe sapere cosa giustifica la presenza dei diodi e soprattutto i fusibili sulle singole batterie.
Se lo scopo è quello di evitare circolazioni di corrente tra le batterie, questo problema non esiste finchè le batterie hanno la stessa tensione, dato il parallelo, la tensione tra gli elementi è sicuramente la stessa.
L'unico momento che ci può essere circolazione di corrente tra le batterie, è se nel parallelo, si usano batterie con tensione diversa.

La mia è solo curiosità tecnica, che non trova giustificazione dalla mia passata esperienza.

Saverio.

Immagina due batteria Pb in parallelo perfettamente uguali.

A seguito di un carico eccessivo o per semplice difettosità, uno degli elementi di una delle batterie va in corto: la batteria funzionante scarica sull'altra tutta la corrente disponibile.

La temperatura della batteria guasta aumenta rapidamente con formazione di gas.

A seguito di questo aumento di corrente e temperatura, anche altri elementi entrano in corto in una sorta effetto a catena.

Nel caso migliore l'altra batteria si scarica rapidamente, diminuendo di molto la sua vita operativa.

Ma nel peggiore potrebbe esserci una esplosione con fuoriuscita di acido e fusione dell'involucro: ti lascio immaginare cosa può succedere alla vicina elettronica.

cyberhs:
A seguito di un carico eccessivo o per semplice difettosità, uno degli elementi di una delle batterie va in corto: la batteria funzionante scarica sull'altra tutta la corrente disponibile.

Non solo, anche durante il normale funzionamento una resistenza interna diversa tra le due batterie porta ad una differenza della corrente erogata con conseguente diverso livello di scarica e differente livello di tensione interno, con conseguente travaso di energia, anche in modo violento, tra la batteria con maggiore livello di carica verso quella con minore livello di carica.
Rammento che una batteria non è un oggetto ideale, dal punto di vista elettrico è composta da un generatore di tensione con in serie una resistenza ed è proprio la tensione del generatore ad essere diversa tra le due batterie, si può misurare solo a vuoto, con tutte le conseguenze del caso.
Il fatto che non si devono mai collegare in parallelo due generatori di tensione, senza disaccoppiarli tramite diodi, è elettrotecnica di base ed è una regola che non deve mai essere violata.
Come già detto esistono batterie al piombo che si possono collegare in parallelo, però sono prodotte appositamente per questo scopo e devono, tassativamente, essere dello stesso lotto di produzione perché devono avere la resistenza interna identica, parliamo di differenze massime di 1 mohm, ma anche di 0.1 mohm se si tratta di batterie in grado di erogare correnti molto elevate.
Stesso concetto vale per le LiPo, è pratica usuale collegarle in parallelo, però viene fatto dal produttore previa verifica di vari parametri e con la corretta procedura, in questi casi il diy fatto alla "come capita capita" porta sempre a risultati disastrosi.

Non prendete questa discussione come scontro tra opinioni diverse, ma seguitela come pareri tecnici di esperienze o di studi sull'argomento.

In quasi mezzo secolo (come suona male) di lavoro nel campo elettrico/elettronico, non ho mai visto scoppiare una batteria al piombo, ne collegata singolarmente ne in parallelo.
Ho visto elementi in corto circuito in batterie scariche e lasciate ferme da tempo, ma mi sono accorto solo quando sono andato a ricaricarle e ho visto che “mancava” un elemento.
Non ho mai visto i famosi diodi nelle batterie in parallelo, ma se ci sono dei timori, si possono tranquillamente impiegare.

Il discorso che la resistenza interna della batteria può essere diversa tra gli elementi in parallelo è “normale” ma questo entro certi limiti non è un problema.
Se si verifica questo caso, durante la scarica, le due batterie forniranno correnti diverse, anche in questo caso non c'è problema. Il travaso di energia “violento” si ha solo quando si mettono in parallelo una batteria scarica o semiscarica con una batteria completamente scarica.
A parallelo fatto, con batterie della stessa tensione, non si hanno mai travasi di corrente tra i due elementi (non c'è differenza di potenziale tra le celle).
La batteria con più difficoltà di capacità sarà sempre “benevolmente” sorretta in tensione dalla vicina.
E' chiaro che in questa situazione, il peso maggiore è sopportato dalla batteria con maggior prestazioni ma anche questo non è un problema (ci sarà solo minore autonomia).
Nel caso di resistenza interna diverse tra elementi, si può ricordare il fatto che in elettronica, si collegano spesso resistenze diverse per ottenere un certo valore, e non ci sono fenomeni strani.

Solo a titolo di cronaca, anni fa trovandomi nella necessita, ho collegato in parallelo due LiPo a 3 celle. Una aveva esattamente la capacità doppia dell'altra, Naturalmente anche la loro resistenza interna era sicuramente diversa tra le due.
Come avrete capito, non è successo nulla di diverso da quello che mi aspettavo.
Questo non è un esempio da seguire, e non suggerisco di usare normalmente questo parallelo ma di usare batterie uguali come scritto nei precedenti interventi.

Saverio.

Chiedo scusa per il doppio intervento, avvenuto per fare una correzione su una parola da "scarica" in "carica" nel testo già inserito.
Se è possibile chiedo al moderatore di cancellare il mio secondo intervento.

Grazie da Saverio.

Fatto ... :slight_smile: - gpb01

per come la vedo io, due batterie al piombo se della stessa marca e stesso amperaggio si possono benissimo mettere in parallelo.
Eviterei come la peste marche diverse e amperaggio diverso.
Ma eviterei anche il diodo che porta più problemi che altro, l'estrazione tensione in quello schema proposto entra comunque, non separa le batterie.
Il fusibile non fa mai male, uno per batteria.
Lavoro con macchinari industriali e batterie al piombo le cambiano spesso, usiamo batterie comuni che si trovano al supermercato e spesso per risparmiare si cambia anche solo la batteria rotta e lasciamo vecchio + nuovo( anche se io CONSIGLIO DI NON FARLO, tanto dopo pochi mesi salta anche l'altra).
Le batterie sono in parallelo senza neppure un fusibile.
Ma è anche vero che un mio collega mentre cercava di rigenerare una batteria gli è esplosa in faccia e ha praticamente perso l'uso di un occhio.
Quindi PRUDENZA, stessa marca, stesso amperaggio, fusibili su entrambe e se si rompe una cambiarle entrambe e non fare gli splilorci cercando di resciuscitare l'ennesimo Frankenstein.
Infine sempre dentro un contenitore che le faccia adeguatamente areare ma eviti catastrofi da esplosione.

Vorrei anche ricordare che il processo di carica è a rischio esplosione, eviterei di fumarci vicino, se caricata in luogo chiuso areare bene il locale, scollegare il caricatore.

skizz0to:
Salve,
scusate per l’ignoranza ma stavo sviluppando un progettino con un arduino per tenere sott’occhio un sistema a ricarica solare.
Il dubbio era che visto che doveva alimentare alcuni strumenti a 12 V (telecamera ponte radio e switch) avevo pensato di mettere 2 o più batterie al piombo in parallelo per garantirmi più Ampere.
On-line però ho trovato solo documentazione sul monitoraggio di singole batterie messe in serie.
Mi chiedo allora è possibile monitorare le singole batterie in parallelo?
Grazie

yes basta che le scolleghi (con un relè) e le monitori sigolarmente

prendine già una più grande e ti metti l’anima in pace :smiling_imp:

di solito se messe in parallelo quella più “efficiente” si scarica dentro quella meno efficente
con il risultato che due in parallelo durano meno di una sola :frowning:

le batterie esplodono e come ! :o basta solo fare l’errore giusto e per esplodere intendo proprio bombe
già una semplice stilo potrebbe “rovinarti l’esistenza”

Saverio13, nella tua esperienza sei stato fortunato nel non aver assistito all'esplosione di una batteria al Pb.

Le vecchie batterie a liquido, ad esempio, nell'ultima fase di ricarica generano idrogeno, un gas altamente infiammabile: - YouTube

Ecco il motivo per cui sono sostituite da quelle sigillate, ma anche queste hanno una certa pericolosità, se la corrente di carica, per qualsiasi motivo, supera un certo livello, a causa della pressione del gas generato.

Ci sono migliaia di casi di autovetture ed imbarcazioni che hanno preso fuoco a causa di improbabili connessioni in parallelo delle batterie.

Un caso molto frequente è quello dei patiti del car modding che usano amplificatori audio di potenza (da 1000 a 20000W di potenza) che hanno bisogno di batterie supplementari per evitare la rapida scarica della batteria di bordo.

Sul mercato esistono ripartitori/separatori di carica più o meno complessi, da quello resistivo a quello elettronico:
http://www.nautimarketshop.com/shop/department/216/Ripartitori-di-Carica.html

Infatti non ho mai assistito ad una vera esplosione (parola Impegnativa) ma di uno scoppio si.
Mi sono trovato ad assistere alla “disavventura” di un collega, che per vedere il livello di liquido in una batteria , ha illuminato la cella con un fiammifero acceso. Non sono riuscito a fermarlo che l’incendio con botto del gas l’ha fatto impaurire. per fortuna non ci sono stati inconvenienti ne per il collega ne per la batteria.
Di solito, se ci sono incendi di gas o corti circuiti, sono dovuti principalmente per disattenzioni degli operatori o a collegamenti scorretti delle batterie.

Saverio.

elrospo:
di solito se messe in parallelo quella più "efficiente" si scarica dentro quella meno efficente
con il risultato che due in parallelo durano meno di una sola :frowning:

le batterie esplodono e come ! :o basta solo fare l'errore giusto e per esplodere intendo proprio bombe
già una semplice stilo potrebbe "rovinarti l'esistenza"

Nel parallelo, la batteria più efficiente non si scarica nella batteria meno efficiente, ma eroga maggiore corrente al carico rispetto alla sua compagna. La loro autonomia sarà comunque sempre maggiore di una sola batteria.

Le batterie sono pericolose come tutti gli oggetti usati impropriamente, come tutte le cose, vanno usate con competenza.

Saverio.

Se metti in parallelo batterie di diverso Amperaggio, romperai quella a piu basso amperaggio e rischierai ad ogni ricarica esplosioni e non scoppi.
Il rischio esplosioni lo hanno anche le batterie sigillate, anch'esse producono idrogeno che essendo il gas più volatile uscirà sempre un pò dall'involucro.
Ogni anno faccio i corsi per la sicurezza e quest'anno oltre a quello dell'olio c'è stato quello sulle batterie.
8 ore su come si usano batterie al piombo.............

vbextreme:
Se metti in parallelo batterie di diverso Amperaggio, romperai quella a piu basso amperaggio e rischierai ad ogni ricarica esplosioni e non scoppi.

Mettere in parallelo due batterie con capacità diversa ma con la stessa tensione, non succede niente, poiché non c'è circolazione di corrente tra le due batterie.

Hai delle conseguenze solo se nella ricarica in parallelo userai una corrente superiore o per troppo tempo per le caratteristiche della batteria con minore capacità. In questo caso le batterie vanno ricaricate singolarmente.

Saverio.

P.S. Per evitare di annoiare i lettori, da ora eviterò di intervenire sull'argomento.

@saverio13, l'azienda per cui lavoro ha pagato più di 1000€ per farmi fare quel corso, gli istruttori non erano ciarlatani e ci hanno mostrato video e foto di cosa avviene(lasciandomi anche l'attestato, dopo esame.)
Quindi io per mia esperienza dico che è assolutamente da evitare perché si danneggiano le parti e può provocare esplosioni, poi fino a che capita al vicino che nemmeno conosci tutto ok, ma ricordati che la roulet gira sempre e magari il prossimo a vincere potrai essere proprio tu.

Il fatto che il 99% delle volte non avvenga nulla di disastroso, non vuol dire che non vi sia il rischio che qualcosa di disastroso possa avvenire.
E' come mettersi sotto un albero durante un temporale. Quasi sicuramente nessun fulmine andrà a colpire proprio quell'albero, ma rimane comunque una cosa da evitare.