Misurazione basse velocità dell'aria

Buonasera, guys!
Una domanda che reputo interessante: come potrei fare a leggere la velocità dell'aria in una stanza? Si tratta di velocità bassissime, perciò immagino che servano dei sensori. Ma quali? Ovviamente voglio fare il tutto con la mia cara Arduino.

Grazie a tutti :smiley:

È complicato. Flussi d' aria di bassa velocitá (sotto 0,3m/s) si misura con un anemometro a filo caldo. Gli anemometri a pala non girano a cosí bassi flussi.
Un filo di metallo viene riscaldato e misurato quanto viene abbassato la temperatura dal flusso di aria.

Ciao Uwe

Lo so, è complicato. Ma è il mio lavoro di tesi di Ingegneria Elettrica e vorrei avere qualche dritta su questa tematica, cioè la sensoristica (e in seguito la programmazione) per fare queste misure particolari. Potresti aiutarmi in qualche modo?

Grazie :slight_smile:

Non puoi comprare tutto già fatto e ti limiti alla programmazione?

La mia domanda è proprio questa: cosa dovrei comprare già tutto fatto?

ciao
qui ti hanno dato alcune informazioni per iniziare la ricerca

uwefed:
È complicato. Flussi d' aria di bassa velocitá (sotto 0,3m/s) si misura con un anemometro a filo caldo. Gli anemometri a pala non girano a cosí bassi flussi.
Un filo di metallo viene riscaldato e misurato quanto viene abbassato la temperatura dal flusso di aria.

Ciao Uwe

ciao
qui ti hanno dato alcune informazioni per iniziare la ricerca

Sì sì, questo l'ho capito. Riformulo la mia richiesta: qualcuno è a conoscenza di prezzi o ha esperienza su questi particolari sensori?
E poi, una volta preso il sensore, come potrei fare a leggere i suoi dati su Arduino?

Grazie :slight_smile:

pietrojoecapo:
Sì sì, questo l'ho capito. Riformulo la mia richiesta: qualcuno è a conoscenza di prezzi o ha esperienza su questi particolari sensori?

Troppa fatica usare google ?
Trovato in cinque secondi, l'out è una tensione 0-5V o 0-10V che puoi leggere con l'ADC di Arduino.

Troppa fatica usare google ?

Caro astrobeed, ho già detto che vorrei possibilmente consigli su esperienze già fatte da qualcuno di voi utenti del forum.
Detto questo, cos'è l'ADC? Il convertitore analogico-digitale? Come funziona?

Secondo me è meglio se cambi tesi e scegli qualcosa che sai già fare bene.

Secondo me è meglio se cambi tesi e scegli qualcosa che sai già fare bene.

Non voglio cambiare tesi. Vorrei semplicemente avere almeno un input per capire come leggere quel segnale. Non credo di chiedere troppo!

Edit: la mia tesi è in Misure Elettriche, perciò conosco per sommi capi l'ADC.

Arduino UNO dispone di 6 ingressi analogici a 10bit cioè a 1024 passi con una tensione di ingresso massima di +5V.

Il sensore consigliato da Astrobed fornisce un segnale da 0V a 5V nel range tra 0 e 1 (oppure 2) m/s con precisione di circa il 5% (oppure 8%).

Con l'istruzione analogRead(pin) ottieni un valore tra 0 e 1023 che, convertito, ti restituisce il valore in m/s.

Stai per iniziare una tesi in un qualcosa che non conosci, ma probabilmente con dei forti vincoli temporali.
Se nel forum non ti rispondono? Cosa fai? Il tuo relatore non è disponibile ad instradarti inizialmente?

Grazie mille, cyberhs! Ci voleva proprio una tua ventata di aria fresca (conoscenza) :slight_smile:

Stai per iniziare una tesi in un qualcosa che non conosci, ma probabilmente con dei forti vincoli temporali.
Se nel forum non ti rispondono? Cosa fai? Il tuo relatore non è disponibile ad instradarti inizialmente?

Questa è una tesi mooolto sperimentale, sia per me che per il mio relatore, in quanto si tratta di misure davvero particolari e poco diffuse. Sto cercando risposte qui sul forum almeno per capire come cominciare ad interfacciare il sensore e Arduino :wink:

Quella è la parte più banale visto che fa tutto il bagaglio che compri, devi proprio solo leggere il valore con analogRead.

Secondo me prima dovresti vedere se ti comprano il sensore, a occhio direi che il prezzo ha diversi zeri visto che il link di astrobeed non ha neanche il prezzo ma devi contattare un venditore.

Su RS ho visto un modello a 200 euro, cifra che conoscendo le università richiederà tre mesi di approvazioni per l'acquisto..

pietrojoecapo:
in quanto si tratta di misure davvero particolari e poco diffuse.

Esatto, e secondo te su un forum amatoriale, dove il 99% dei partecipanti è gente che non fa un lavoro attinente all'elettronica, puoi trovare facilmente indicazione su una tipologia di sensori così particolari ?

ho visto un modello a 200 euro, cifra che conoscendo le università richiederà tre mesi di approvazioni per l'acquisto..

Già! Purtroppo questo lo so benissimo ._. Infatti stamattina ho mandato una mail al professore presentandogli il grosso problema rappresentato dal costo (l'unico vero ostacolo direi, ahimè).
Vi aggiorno :slight_smile:

Grazie!

Esatto, e secondo te su un forum amatoriale, dove il 99% dei partecipanti è gente che non fa un lavoro attinente all'elettronica, puoi trovare facilmente indicazione su una tipologia di sensori così particolari?

Beh, devo interfacciare il tutto su Arduino, quindi cerco informazioni sul forum su Arduino. Mi sembra logico!

pietrojoecapo:
Beh, devo interfacciare il tutto su Arduino, quindi cerco informazioni sul forum su Arduino. Mi sembra logico!

Era logico se dicevi "ho il sensore xyz, questo è il datasheet, mi date una mano ad interfacciarlo ad Arduino", non è logico venire a chiedere qui che sensore usare per una misura così particolare.

Uhm ... hai preso in considerazione l'autocostruzione di un sensore equivalente a quelli a filo caldo ? ... certo non avra' la stessa sensibilita' di quelli da laboratorio a fili di platino o di quelli industriali a film spesso, ma potrebbe essere un'esperimento interessante ...

Puoi simulare un'anemometro a filo caldo con due NTC in miniatura identiche ... la prima viene alimentata da una sorgente a bassa tensione e regolata in corrente, in modo che generi calore (e regolata in modo che non bruci l'NTC, ovviamente), e si misurano le variazioni ai suoi capi, piu la temperatura cambia in funzione del flusso d'aria, piu l'aria scorre velocemente ... la seconda NTC si usa come compensazione della temperatura dell'aria (aria calda ovviamente raffredda di meno di quella fredda, a pari velocita')

Inoltre la tesi ne guadagnerebbe parecchio ... :wink:

Se vai dal prof e gli dici che ti hanno consigliato degli sconosciuti su internet il sensore xyz il prof temporeggerà e poi negherà l'acquisto. Mica vuole buttare via soldi..

E te se sbagli.. addio tesi.. :smiling_imp: chi te lo fa fare di rischiare?

La cosa migliore sarebbe far scegliere al prof il sensore o magari prenderlo in prestito da qualche dipartimento tipo Fisica o similare, con qualcuno che ti spiega pure come usarlo.

Molte università comprano solo da RS, diversamente hanno pagamenti a 3 mesi per acquisti importanti (>50€ ??), cosa che non tutti i fornitori gradiscono, alcuni potrebbero mandarti il sensore dopo il pagamento completo (ovvero dopo 3 mesi).. un casino insomma.