Monitoraggio tensione con dispositivi che devono avere masse separate rispetto ad Arduino

Ciao a tutti,
mi chiedevo, qualora si dovesse monitorare la tensione di dispositivi che NON devono avere le masse in comune con arduino e utilizzare il medesimo arduino per il monitoraggio, come si fa? Nello specifico parlo del monitoraggio di schede relè e esp8266 e utilizzando questi come partitori di tensione.

se come penso non si può come ovviare? voi come fate quando utlizzate step down che abbassano le tensioni ad assicurarvi che in caso di rottura dello step down le schede a valle non si friggano?

grazie

Se per tensione intendi analogica, e non semplici segnali acceso e spento, o si usano degli specifici accoppiatori analogici isolati galvanicamente (ma che in genere hanno costi abbastanza alti), oppure una coppia di opto identici con i led in serie (o ancora meglio uno specifico opto con un led e due fotodiodi, fatto apposta per impieghi lineari), uno dei fotodiodi fornisce l'uscita tramite un'operazionale (alimentato lato uscita) e l'altro pilota un'operazionale retroazionato alimentato lato ingresso ... qui, qui ed anche qui trovi della documentazione al riguardo con anche alcuni esempi :wink:

grande Ete!!! :slight_smile:

me lo leggo asap appena posso, nel frattempo ti/vi chiedo:

  • visti i costi bassi delle schede di Arduino,intendo Relè e Esp8266 rimanendo nel caso specifico ha senso mettere in piedi quanto consigliato?

  • se fosse corretto lato costi evitabile, lato sicurezza invece? voi in genere come fate?

  • da una primissima ricerca non trovo shield pronte, ma mi ci devo mettere con calma capiti i primi due punti...

grazie

nessuno che dice la sua sulle domande sopra?