Montaggio giroscopio

Buongiorno,
ho necessità di utilizzare un giroscopio per un progetto cui sto lavorando. Il sensore è arrivato, ma non capisco in che modo vada montato sulla scheda: immagino serva una qualche sorta di adattatore, ma non saprei proprio come muovermi. Il giroscopio è il modello "L3GD20HTR" e non ho idea di come si monti/interfacci con la scheda Arduino.
Grazie in anticipo :slight_smile:

Prima che passi un mod a "sgridarti", presentati per cortesia nell'apposita sezione ... poi, se metti anche un link al tuo prodotto e' meglio, cosi sappiamo se parli del solo componente, di una scheda che lo monta ... :wink:

**>Andrerre: ** come ti ha già detto Etem, essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento (… punto 13, primo capoverso), ti chiedo cortesemente di presentarti IN QUESTO THREAD (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione … possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con MOLTA attenzione il su citato REGOLAMENTO … Grazie.

Guglielmo

Fatto: ora c'è qualche riga di presentazione dove mi è stato indicato di inserirle, chiedo, comunque, scusa a tutti.
Sono uno studente universitario e, da circa 2 mesi, ho iniziato a lavorare con lo starter kit di Arduino: il progetto a cui attualmente sto lavorando prevede l'utilizzo di un giroscopio per monitorare una certa situazione; essendomi avvicinato al mondo di Arduino (ed essendomi appassionato), il microcontrollore sarà il mezzo che elaborerà i dati del giroscopio e fornirà gli output opportuni. Sulla base di alcune considerazioni, il modello scelto è "L3GD20HTR": ora che, però, il sensore è arrivato, mi accorgo che non ci sono pin per il montaggio e non ho idea di come collegarlo con Arduino. Ringrazio ancora tutti per l'attenzione e mi scuso per aver saltato la presentazione iniziale.
*allego datasheet del giroscopio:
http://www.mouser.com/ds/2/389/l3gd20h-954865.pdf

Quello, senza la dovuta attrezzatura, non lo monti da nessuna parte ...
... sono componenti fatti per la saldatura tramite "forno di reflow" (... e forse, se si è bravi, con una stazione ad aria calda) e NON li puoi saldare con il normale saldatore ::slight_smile:

Devi trovare o una versione DIP/PDIP (se esiste, ma NON credo) o una breakout board che lo monta, tipo QUESTA o anche QUI.

Guglielmo

La ringrazio: non avevo idea di come poter fare…ora so per certo che non è possibile farlo.
Esiste un modello simile che possa interfacciare e montare su Arduino? La ringrazio in anticipo per la disponibilità.

Andrerre:
Esiste un modello simile che possa interfacciare e montare su Arduino? La ringrazio in anticipo per la disponibilità.

Mmm ... quei chip sono tutti minuscoli e non me ne viene nessuno in mente saldabile a mano con il saldatore ...
... dai retta, prendi una breakout board e usa quella, ti eviti un sacco di problemi :wink:

Guglielmo

Tutti i moderni sensori inerziali sono in case microscopici impossibili da saldare con tecniche convenzionali, come minimo serve una buona stazione ad aria e saperla usare bene.
Il solo modo per collegare ad Arduino questi sensori è acquistare una breakout board dove i vari pin sono riportati a passo 2.54 mm, oltre ad essere già montati gli eventuali componenti passivi necessari al funzionamento del sensore e, quasi sempre, un LDO per i 3.3V, spesso sono presenti anche dei traslatori di livello per il bus di comunicazione visto che Arduino 8 bit lavora a 5V e i sensori a 3.3V.

Aggiungo solo una cosa ... un giroscopio elettronico non e' equivalente ad uno meccanico, vale a dire che non fornisce la "posizione" in cui si trova, ma la "velocita' angolare" a cui si sposta, per cui, anche se non so esattamente per cosa ti serva, ti avviso che contrariamente ad un normale giroscopio, non lo si puo usare per rilevare una posizione statica, ma solo dinamica ... Astro conosce queste cose molto meglio di me comunque, avendo gia sviluppato alcune idee molto interessanti in merito ... per cui ti potra' consigliare meglio di me cosa potresti usare o meno, se ci dai un'idea piu precisa dell'utilizzo finale ...

"monitorare una certa situazione" e' troppo vago ... situazione statica ? ... movimento da posizione predefinita ? ... variazione lineare o nonlineare di movimento ? ... posizionatore per oggetto mosso da motori ? ... altro ? ... ci sono troppe situazioni possibili per poterti dare una risposta decente, senza avere abbastanza dati ...

Oltre a quanto detto da Etem c'è anche la "piccola" questione che il L3GD20H è solo un giroscopio a tre assi, dentro l'IC oltre al sensore vero e proprio c'è l'ADC 16 bit e un filtro.
Manca totalmente la parte di elaborazione dei dati, questo significa che al processore arrivano dati raw dal gyro e per ottenere valori realmente utili serve molta matematica, in pratica serve il "famigerato" Kalman la cui implementazione fatta come si deve, sopratutto con un elevata rate di elaborazione, è fuori portata per una mcu 8 bit.
Altro dettaglio, col solo giroscopio non ci si fa molto se lo scopo è rilevare l'assetto su i tre assi, serve anche un accelerometro e tutta la, pesante, parte matematica per passare dai dati raw ai reali angoli di inclinazione su i tre assi.
Se si vuole rimanere nel mondo degli 8 bit è meglio usare sensori dotati anche di capacità di calcolo integrata, senza andare su sensori di fascia alta, molto costosi, ci sono gli ottimi MPU6050 e MPU9250 di invensense che offrono ottime prestazioni a costi bassi.

Ringrazio tutti per i validissimi consigli: essendo un "neofita" apprezzo l'aiuto che state offrendo.
L'idea è quella di montare un giroscopio su una clip per rilevare i movimenti dell'addome durante il ciclo respiratorio: è una sorta di progetto volto al monitoring di alcuni parametri vitali. Si pensava di montare il sensore sulla vita per monitorare i movimenti relativi degli organi interni durante il ciclo respiratorio.

In questo caso ti serve un accelerometro, col giroscopio ci fai poco visto che è un sensore di velocità angolare, meglio ancora una IMU, come il MP6050, che ti fornisce sia il gyro che l'accelerometro nello stesso chip.

astrobeed:
In questo caso ti serve un accelerometro, col giroscopio ci fai poco visto che è un sensore di velocità angolare, meglio ancora una IMU, come il MP6050, che ti fornisce sia il gyro che l'accelerometro nello stesso chip.

In questo caso serve che si specifichi le competenze mediche. Io segnalerei ad un moderatore.

Un sensore per i movimenti addominali basato su imu non richiede nessuna competenza medica, salvo il sapere interpretare i dati ottenuti, non viola in nessun modo il regolamento di questo forum.
Va da se che un conto è parlare di una applicazione amatoriale, o a scopo ricerca scolastica, un conto è parlare di un prodotto da immettere sul mercato, in quest'ultimo caso c'è da affrontare l'iter per l'indispensabile certificazione del prodotto.

astrobeed:
Un sensore per i movimenti addominali basato su imu non richiede nessuna competenza medica, salvo il sapere interpretare i dati ottenuti, non viola in nessun modo il regolamento di questo forum.
Va da se che un conto è parlare di una applicazione amatoriale, o a scopo ricerca scolastica, un conto è parlare di un prodotto da immettere sul mercato, in quest'ultimo caso c'è da affrontare l'iter per l'indispensabile certificazione del prodotto.

Recepito.

Mi viene in mente una possibile difficolta' in quel progetto ... se si parla di una persona sdraiata immobile su un lettino, e' un conto, ma se e' un'oggetto da indossare o applicare su una persona che si muove, il resto dei movimenti causerebbe probabilmente un bel po di disturbi e segnali vari che non c'entrano con quelli desiderati ... servirebbe anche un qualche sistema per eliminare tali disturbi ... forse un'altra imu in un diverso punto (ad esempio alla cintura, su un fianco) per rilevare i generici movimenti e cercare di "cancellare" quelli identici per le due imu, come passi, spostamenti, rotazioni, potrebbe in parte aiutare, ma credo ne resterebbero comunque molti altri ... o sbaglio ?

Si, anche io avevo riflettuto su questo punto. Credo di sì, montare un'altro sensore in un'altra posizione e cancellare gli spostamenti identici è una possibile (e valida) soluzione: per ora ancora grazie per i consigli sulla scelta del sensore. Procedendo per gradi, penso di partire prima con la misurazione "da sdraiato": una volta superata questa fase, magari, amplierò ai diversi scenari. Sarebbe bello :slight_smile: