Motori e materiali

Ciao a tutti,
ho comprato lo starter kit e ho già fatto quasi tutti i progetti (sto continuando).

Il mio obiettivo è creare un tosaerba comandato con Arduino.

Il progetto è ancora in fase embrionale (es se mettere dei sensori per gli ostacoli, o controllarlo con un radiocomando, se mettere qualche pannellino solare, se farlo a trazione integrale o no, se mettere motori indipendenti per ogni ruota…).

Avrei 3 domande:

  1. come realizzo il supporto fisico su cui monterò il tutto? ealtri componenti come le ruote o alloggiamenti batteria…? riciclo qualche pezzo vecchio, compro qualche robottino già fatto e uso alcuni pezzi, o me lo modello in 3d e mi appoggio a qualche azienda che offre servizi di stampa 3d? O lo faccio con il meccano ? (se trovo ancora i pezzi). Voi come risolvete questo aspetto nei vostri progetti?

  2. non ho molta competenza in materia di motori elettrici. Ho letto in molte discussioni sul forum che i più consigliati sono i brushless. Ma come faccio a scegliere un motore?
    In una discussione sul forum in maniera abbozzata si parlava di considerare un’accelerazione di 0.13m/s^2 (non so il motivo) e conoscendo/ipotizzando la massa del robottino ricavare così la forza necessaria (F=ma) e moltiplicandola per il raggio della ruota ottenere la coppia totale. Dividerla poi per il numero dei motori per capire la coppia che ogni motore deve esercitare. Questo per il movimento.
    Ma nel caso di un tosaerba come stimo la resistenza dell’erba al taglio? Quanto incidono le dimensioni del prato?

  3. Mi sapreste indicare una guida o un sito dove reperire informazioni su come utilizzare un motore elettrico al meglio? non tanto una trattazione teorica, ma pratica es che mi dica un motore non puoi farlo lavorare a tensione troppo basse o troppo alte perché…, o la corrente che può supportare dipende da… o se senti che si scalda vuol dire che non va bene, o va bene per periodi limitati, o se un corretto utilizzo (anche 5-6ore) non dovrebbe portare a surriscaldamenti di alcun tipo…

Vi ringrazio infinitamente.
Buona creazione^^
Matteo

Non per scoraggiati, però questo è un progetto che per le tue conoscenze è totalmente fuori portata, comprati un robot tagliaerba commerciale e vivi felice, tra parentesi non pensare di spendere molto di meno con l'autocostruzione.

Ringrazio per la considerazione costruttiva, però anche se mi spostassi su progetti più semplici (ma che non siano un semplice accendi e spegni led) le mie 3 domande si ripresentano.

Qualcuno sarebbe così cortese da darmi qualche dritta?
grazie e buon lavoro
Matteo

@Teopado89: ... tu fai come vuoi e prosegui pure con la tua idea, ma considera solo che, chi prima ti ha risposto, è qui sul forum una delle massime voci nel campo della "robotica" e sa perfettamente quello che ti dice.

Giusto per chiarire.

Guglielmo

Edit: Ah ... inoltre, valuterò la pericolosità dell'oggetto in funzione del punto 15.2 del regolamento ed agirò di conseguenza.

Forse è meno creativo ma al contempo più facile prendere un tagliaerba e "arduinizzarlo"se ne trovi uno con trazione potresti dedicarti alla gestione dello sterzo e l'attivazione della trazione con un radiocomando.

Un tosaerba non è robot amatoriale: le potenze in gioco sono elevate.

Il peso della struttura deve essere sufficiente per rendere stabile il tutto: pensa solo all’effetto volano che viene generato dalle lame e l’eventuale vibrazione dovuta alla non equilibratura delle stesse.

Puoi usare l’alluminio più leggero, ma deve essere almeno di 2/3 mm di spessore

I motoriduttori collegati alle ruote devono avere potenza sufficiente a trasportare tutto l’assieme anche su piccole salite e/o ostacoli quali pietre, marciapiede, ecc.

Per le batterie ti consiglio quelle al Piombo GEL o meglio AGM che reggono meglio numerosi cicli di scarica profonda. La loro capacità dipende dall’autonomia che viene richiesta: i pannelli fotovoltaici non possono sopperire a tutta l’energia richiesta e devono essere considerati solo un semplice aiuto.

Il motore collegato alle lame può essere un brushless che con la sua elevata velocità sopperisce alla relativa ridotta potenza, ma ti consiglio un motore a spazzole da almeno 250/500W più lento, ma più facile da pilotare.

Una particolare attenzione dovrai porre alla sicurezza: se il il sistema viene ribaltato, le lame si devono fermare prima possibile applicando un freno motore.

Come vedi il buon Astro ha perfettamente ragione affermando che non è un progetto per novellini.

Altro problema non semplice da risolvere é delimitare l' aria del prato, la posizione del robotino e un percorso che copre tutta l'aria.
Ciao Uwe

Ciao a tutti,
grazie per i suggerimenti, in particolare ringrazio cyberhs.

Provo allora a procedere per gradi, ridimensionando la difficoltà del progetto.
Intanto mi concentro sul movimento di un piccolo robottino.

Ciao
Matteo

Buona cosa per incominciare.
Ciao Uwe