multiplexer

salve a tutti, premetto di essere un neofita e vorrei esporre il mio progetto: vorrei utilizzare i multiplexer per utilizzare una tastiera da organo e quindi utilizzare gli interruttori sotto tasto per spedire con meno cavi possibile il segnale a distanza. avendo 52 tasti, quanti multiplexer devo utilizzare, come li devo utilizzare, li posso utilizzare in cascata ma la domanda fondamentale è: posso utilizzare il multiplexer? grazie per la vostra attenzione

Secondo me non hai le idee ben chiare su cosa sia il Multiplexer…
Esistono , si, degli integrati che fanno questa funzione, ad esempio poter scegliere quale di uno dei 16 ingressi leggere, ma tu ti stai riferendo a una tecnica di lettura dei vari tasti organizzati in righe e colonne.
In questo caso, 52 tasti li leggi con 7 righe per 8 colonne ( 7 x 8 = 56 ) e quindi un totale di 15 fili
Ora, dato che 15 fili sono sempre tanti, la cosa più semplice è quella di usare un Arduino ( anche il Promini o il Nano vanno bene ) e collegare il tutto a 15 pin ed usare la lbreria KeyPad ed usare poi la Seriale per spedire il dato a distanza
Ma una domanda: Dato che non credo che internamente la tastiera abbia 52 cavetti, non è che è già organizzata come Multiplexer ??

grazie per la risposta, si, non ho le idee chiare e per questo mi rivolgo a Voi esperti. considero la tastiera come 52 interruttori perchè vorrei andare a pilotare altrettante elettrovalvole a notevole distanza. il tutto per realizzare un organo a canne. in uno strumento medio le canne possono arrivare ad essere 500 e quindi potrai immaginare i problemi di cablatura.mi basterebbe per capire Arduino di poterne pilotare almeno 52 e poi espandere il progetto. grazie per l'attenzione

Usa il MIDI

usare il midi? dammi qualche spunto di riflessione, purtroppo la mia conoscenza si limita all'analogico

Secondo me leggere i tasti in matrice non va bene. Non si capisce quali tasti premuti se ne vengono premuti piú di uno. Meglio prendere un Port expander o dei shift register e attaccare un tasto a un entrata. In questo caso visto le lunghezze di cavi limitati deve essere messo il controllo dei Tasti nella tastiera.

Ciao Uwe

Qui trovi un bel po’ da studiare:
midi+encoder+ic
Comunque, da decenni i tasti formano una matrice: si alimenta una riga per volta (ad esempio un’ottava) e si rilevano le colonne attive. Quindi:
Prima ottava: do
Seconda ottava: do, mi, sol
Terza ottava: nessuno
Quarta ottava: mi

La scansione deve essere veloce, per distinguere un attacco anche poco anticipato o ritardato.

scusa ma negli organi il tasto non è sensibile alla forza con cui viene premuto? Sulla mia tastiera Roland ogni tasto è tipo un deviatore e calcola il tempo in cui il pin centrale passa dallo stato di riposo a premuto, più è breve più significa che il tasto è stato premuto con forza e adegua l'intensità sonora della nota, se anche nell'organo è così non basta una semplice matrice per ogni tasto.

No, l'organo a canne non è sensibile alla velocità (fu inventato nel 275 a.C.!).

Datman:
No, l'organo a canne non è sensibile alla velocità (fu inventato nel 275 a.C.!).

Aah beh allora è tutto più semplice.... si fa per dire :wink: