Non ditemi che il C non è arabo!!

si può sempre fare una bella define

#define IIF(t,v,f) ((t)?(v):(f))
...
x=IIF(vala>valb,true,false)

Per carità... troppo Basiccoso :sweat_smile:

Ma più leggibile. Soprattutto in un ambiente come Arduino indirizzato a programmatori alle prime armi. ^-^

rispondo a leo72 qui: si può mettere in libreria e gli dici che in arduino può usare la iif :wink:

nid69ita:
Ma più leggibile. Soprattutto in un ambiente come Arduino indirizzato a programmatori alle prime armi. ^-^

Contrario :stuck_out_tongue:
C'è gente che non sa neanche usare un if..else, figuriamoci se gli fai usare una #define fatta in quel modo... mi diventa grulla :stuck_out_tongue_closed_eyes:

Concordo, il più chiaro è la IF, e lo dico da programmatore alle prime armi :slight_smile:

Per me ci dovrebbero essere sintassi comuni a tutti i programmi, un if è un if, una volta capito non bisognerebbe imparare come va scritto nei vari linguaggi. Una volta la lunghezza di un sorgente era un problema, quando per esempio bisognava scrivere ogni istruzione su una scheda di carta. Oppure batterle su una telescrivente senza schermo ma con la carta a rotoli. Oggi la chiarezza di un sorgente dovrebbe venire prima della sua lunghezza. Purtroppo però non è andata così!!

paolometeo2:
Oggi la chiarezza di un sorgente dovrebbe venire prima della sua lunghezza. Purtroppo però non è andata così!!

Stai facendo delle considerazioni che non stanno in piedi, ogni linguaggio ha le sue caratteristiche e tocca conoscerle, il C consente di scrivere codice molto compatto, cosa che fa risparmiare tempo in fase di stesura, e non si può dare una colpa ad un programmatore perché usa l'operatore ternario "? :", che tra parentesi esiste anche in altri linguaggi, p.e. java, perché non lo si conosce.

Chiarisco meglio quello che volevo dire.
Tra professionisti che usano lo stesso linguaggio e' facile capirsi ed e' importante anche la compattezza. Se pero' si vuole estendere la programmazione anche ai non professionisti, come e' ad esempio lo scopo di Arduino , forse sarebbe meglio usare poche alternative per scrivere lo stesso gruppo di istruzioni. Se non sbaglio, e' il software lo scoglio principale di molti DIY, piu' che l'hardware.

paolometeo2:
Se non sbaglio, e' il software lo scoglio principale di molti DIY, piu' che l'hardware.

Dipende dall'estrazione degli utenti, per me è il contrario :sweat_smile:

Intendevo i DIY normali! :grin:

no, il vero scoglio non è il linguaggio software, ma "l'abbraccio" tra hardware e software, ovvero lavorare con i registri e interrupt

il C è arabo perchè non conosci le sue regole, così come non conosci quella dell'arabo; per quanto ne sappiamo l'arabo (o il C) potrebbe essere la lingua più semplice del mondo, ma se studiata in modo discontinuo rimarrà un idioma incomprensibile.

Ti consiglio di leggere un buon libro sul C, o una buona guida completa..

su che il c non è neanche ad oggetti... non lamentarti :sweat_smile:
anche se ieri mi hanno dato del vecchio software su cui lavorare in C, e dentro ci ho trovato i go to :fearful:

paolometeo2:
Intendevo i DIY normali! :grin:

Di normali non ne conosco, penso proprio che non c'è ne sia uno perchè mi sembra una controsenso, cioè "se fa da se proprio normale non è" o se preferite "chi fa da se tira fuori il meglio di se".

Tu vorresti un liguaggio unificato? c'è si chiama UML(Unified Model Language).

Credimi meglio il C/C++, poi su arduino il C++ è object oriented.

Che vuoi di più dalla vita? Un Governo Un Lucano 8)

Ciao.