[OT] Chiarimento potenza Applicabile/Utilizzata

Ciao a tutti, so che è una domanda banale ma visto le mie basi di elettronica ho parecchi dubbi. devo pilotare un'elettrovalvola (un solenoide) che va alimentata a 24v e come potenza massima 2,4 W. nello specifico è questa http://tinymicros.com/mediawiki/images/1/11/Airtac_4V110-06_Datasheet.pdf

per alimentarla vorrei usare un alimentatore da pc di recupero utilizzando i pin +12V -e -12V. ho gia letto le specifiche dell'alimentatore e ho visto che il -12V può erogare massimo 0.3A (circa 7,2W). l'alimentatore è simile a questo http://www.corsair.com/it-it/vs-seriestm-vs650-650-watt-power-supply

le mie domande sono queste: dato che l'alimentatore fornisce piu potenza di quella necessaria non rischio di bruciare la valvola? se collego la valvola direttamente all'alimentatore non rischio di danneggiarlo vero? ho pensato di limitare la corrente applicando una resistenza in serie ma cosi facendo provoco una caduta di tensione e alla valvola non arrivano piu 24V, ma meno in base alla resistenza... quindi immagino che questa soluzione non sia applicabile....

so che rischio di aver detto degli strafalcioni... ma sto cercando di imparare :P

provo a rispondermi da solo... cosi casomai mi correggete la logica di approccio :roll:

allora se la valvola consuma 2.5W a 24V allora i= 104mA dai valori sopra ricavo i valori di R = 250Hom

quindi se al mio alimentatore (24V) applico una resistenza totale di 250Hom sto sotto i 300mA dichiarati come massima potenza erogabile e non lo rovino. rischierei di rovinarlo con una resistenza totale inferiore ai 75Hom...

giusto?? :D

Un alimentatore è in grado di fornire da 0 ad un massimo di corrente … quanta ne viene assorbita dipende dal carico, non dall’alimentatore.

Quindi … se si prende un alimentatore in grado di dare 5V 1A … io potrò applicare carichi che assorbono da 0 a … facciamo 800mA, per tenerci un margine di sicurezza e NON rischiare di sovraccaricare l’alimentatore.

Come quindi hai giustamente capito, il tutto è funzione di quanto assorbe il carico che, in CC, segue semplicemente la legge di Ohm :wink:

Guglielmo

ok! meno male che ho campanato qualcosa 8)

per quanto riguarda la valvola invece non mi devo preoccupare della corrente che passa... se il voltaggio è quello giusto vado tranquillo vero?

Se l’alimentatore può dare 7.2W e tu lo carichi con 2.5W … non ci sono problemi.

Guglielmo

Semmai il problema è un'altro Cosa alimenti con quell'alimentatore ? E l'elettrovalvola con cosa la piloti da Arduino ?

Brunello: Semmai il problema è un'altro Cosa alimenti con quell'alimentatore ? E l'elettrovalvola con cosa la piloti da Arduino ?

è con l'alimentatore devo dare corrente alla valvola.

per il pilot pensavo (ma devo ancora approfondire e STUDIARE bene la questione) di utilizzare 2 transistor (uno per posizione)...

no?

per il pilot pensavo (ma devo ancora approfondire e STUDIARE bene la questione) di utilizzare 2 transistor (uno per posizione)...

Questo dipende dal modello che hai. Se e' la 4V-110-6 mi pare che sia a singola bobina, quindi perchè due transistor ?

Il problema che hai con quell'alimentatore è che dovresti collegare al GND di Arduino, non il GND dell'alimentatore, ma il -12V. Cosa che non si può fare se con quell'alimentatore alimenti anche altre cose

Brunello: Il problema che hai con quell'alimentatore è che dovresti collegare al GND di Arduino, non il GND dell'alimentatore, ma il -12V. Cosa che non si può fare se con quell'alimentatore alimenti anche altre cose

... gli conviene usarlo SOLO per la valvola a 24V, così evita tutti i problemi ;)

Guglielmo

Brunello: Questo dipende dal modello che hai. Se e' la 4V-110-6 mi pare che sia a singola bobina, quindi perchè due transistor ?

Il problema che hai con quell'alimentatore è che dovresti collegare al GND di Arduino, non il GND dell'alimentatore, ma il -12V. Cosa che non si può fare se con quell'alimentatore alimenti anche altre cose

perdonate la mia ignoranza ma non ho capito cosa si intende... mi spiegate?

io con quell'alimentatore (almeno sulla parte a 24V) andrò ad alimentare 2 elettrovalvole pilotate tramite 2 transistor da arduino (dove al massimo ne avrò attiva 1 per volta e l'altra a riposo). pensavo anche di inserire un diodo in serie dopo ogni transistor per evitare problemi...

non và bene? cos'è che non posso collegare?

Si, ma allora per evitarsi qualsiasi problema (incluso il fatto che le due uscite del +12 e -12 degli alimentatori per PC sono in genere ottenute con circuiteria diversa, uno con un 7912 e l'altro diretto dallo switching, e contrariamente a quanto si dice su internet non e' mai "cosa buona e giusta" usarli insieme ;)), allora non farebbe prima ad usare un'alimentatorino apposito, tipo questo, o meglio ancora questo ? ...

Bonna: ... non và bene? cos'è che non posso collegare?

Quello che non va bene e' che dovresti usare il -12 come massa, altrimenti non andrebbe il pilotaggio ... oltre al fatto che, come ho detto, non e' il massimo usare un'alimentatore per PC in quel modo ... la circuiteria interna e' pensata per un carico che usa il -12V rispetto alla massa, in modo indipendente dal +12V ... non e' detto che succeda qualcosa, ma potrebbe, e personalmente, se ci dovessi costruire qualcosa che deve durare, io non lo farei ...

Etemenanki: ...allora non farebbe prima ad usare un'alimentatorino apposito, tipo questo, o meglio ancora questo ? ...

Indubbiamnete sarebbe cosa saggia ... ;)

Personamnete a me usare alimentatori ATX per alimentare Arduino e quello che c'è intorno NON piace affatto ... ma gli utenti, spesso pensando di risparmiare, si fissano su queste soluzioni ... pagando poi lo scotto che i problemi escono fuori nel tempo ed il risparmio ... va in fumo ! :smiling_imp:

Guglielmo

Etemenanki: se ci dovessi costruire qualcosa che deve durare, io non lo farei ...

concordo con te.... al momento sto facendo prove... e di alimentatori da pc ne recupero senza problemi in discarica... se riesco a mettere in funzione il mio progetto sicuramente mi munirò di alimentatore adeguato e dovrò anche valutare un circuito stampato al posto della breadboard.... ma ci penserò in futuro....

per ora mi basta solo non bruciare il mio alimentatore al primo utilizzo e vedere se funziona quello che ho messo insieme...

procedimento molto empirico se vuoi... ma 3 settimane fa non sapevo nemmeno cosa fosse ne arduino ne la legge di Hom... (ne un elettrovalvola).... quindi ogni consiglio è molto ben accetto ;) :)

Ohm ... che se ti sente a chiamarlo Hom, esce dalla tomba e viene a picchiarti con una resistenza di ceramica da 100W ... ;) :D

Etemenanki: Quello che non va bene e' che dovresti usare il -12 come massa, altrimenti non andrebbe il pilotaggio ... oltre al fatto che, come ho detto, non e' il massimo usare un'alimentatore per PC in quel modo ... la circuiteria interna e' pensata per un carico che usa il -12V rispetto alla massa, in modo indipendente dal +12V ... non e' detto che succeda qualcosa, ma potrebbe, e personalmente, se ci dovessi costruire qualcosa che deve durare, io non lo farei ...

No e no.

Un alimentatore ha come massa i 0V (cavo nero) questi sono messi a terra. Se vuoi usare i -12 e +12V per avere 24V la massa di questi 24V ha una tensione di -12V rispetto alla terra. Se adesso alimenti Arduino con 5V (per esempio da un PC via USB) che anche ha la massa collegata a terra allora metti in corto i -12V.

Usa 2 alimentatori per 24V e 5V oppure un aliemntatore da 24V e un convertitore DC/DC per produrre i 5V per Arduino.

Ciao Uwe

uwefed: Se adesso alimenti Arduino con 5V (per esempio da un PC via USB) che anche ha la massa collegata a terra allora metti in corto i -12V.

... in pratica, e' quello che intendevo io ... ;)

:fearful: :cold_sweat: