[OT] Togliere la corrente a 60 Ampere

Buonasera, Apro questo secondo topic siccome l'argomento è fondamentalmente molto differente con quello trattato nel topic che ho aperto poco fa.

Ho un circuito che va da circa 6V fino a 23V. All'interno di esso passano circa 30 ampere come costante, con dei picchi fino ad un massimo di 60 ampere.

Durante un emergenza necessito di "staccare" questo circuito mentre passano i suoi ampere massimi, ovvero 60A. Lo stacco del circuito avviene fisicamente, facendo staccare ad un macchinario apposito due connettori. Di cosa devo tenere conto quando eseguo questo stacco? Quali controindicazioni esistono?

Premetto che i cavi sono già stati correttamente dimensionati.

Ho parlato personalmente con un ingegnere elettronico che ha controllato questo assemblato. Ammetto che però vorrei un parere di voi del forum, così da approfondire meglio la mia conoscenza sull'argomento e così da poter individuare .

Grazie per eventuali risposte, Andrea

Non vedo l'argomento attinente con arduino e la descrizione è poco chiara.

Lo stacco del circuito avviene fisicamente, facendo staccare ad un macchinario apposito due connettori

Secondo la normativa di sicurezza al caso in Italia nessun carico al di sopra di 1.999Kw può essere interrotta con l'estrazione di una spina manualmente, oltre questo limite l'utenza deve essere provvista di spina con interblocco, da come descrivi sembra che ci sia un tipo che corre in emergenza e strappa 2 cavi al volo :) Se intendi invece quale dispositivo automatico è più adatto .. allora devi cercare un contattore che sia il più veloce possibile e che abbia le superfici dei contatti composti da apposito materiale che supporti il breve arco senza danneggiare l'apparato, potere di interruzione, ecc ecc ..... Ti suggerisco come fanno tutti i progettisti di contattare l'ufficio tecnico delle diverse case che producono interruttori, contattori industriali specificando che tipo di carico si vuole comandare (induttivo/resistivo) per ottenere il componente più adatto al tuo caso.

Se ho capito male la domanda, ritieni nulla la risposta :D

ciao

Grazie mille per la risposta :-)

Si tratta di un componente già certificato, già esistente, che è adatto a fare questo tipo di stacco. Forse verrà immesso sul mercato, forse no. Io vorrei capire un po di più sui suoi possibili rischi, documentandomi anche online. Voglio trovare possibili "punti deboli" nel dispositivo. Voglio approfondire la mia conoscenza tecnico-teorica a riguardo.

Chiedo qui perché so che ci sono molte persone preparate a riguardo :-)

Quindi vorrei capire: stacchi con quel tipo di amperaggio e con quel tipo di voltaggio, quali problemi possono presentare? Ti faccio due esempi di problemi individuati, ma anche "risolti" -Possibile arco/scintilla -Usura del connettore

Domanda: prima hai scritto "il più veloce possibile". Puoi approfondire questa cosa e spiegarmi i perchè? Vorrei capire meglio.

In ogni caso, grazie ancora :-)

Quindi vorrei capire: stacchi con quel tipo di amperaggio e con quel tipo di voltaggio, quali problemi possono presentare?

sei in DC?

Domanda: prima hai scritto "il più veloce possibile". Puoi approfondire questa cosa e spiegarmi i perchè? Vorrei capire meglio.

per risolvere quello che hai detto tu prima -Possibile arco/scintilla -Usura del connettore

minore è il tempo di chiusura minore sarà la durata dell'arco e quindi minore è l'usura del contatto tutto qui

Quello che non ho capito è perchè parli di connettore, lo stacco avviene tirando via a mano una sorta di spina con 60A in gioco? Ma di cosa parliamo di un giocattolo o di un apparato industriale? ciao

Ho un circuito che va da circa 6V fino a 23V. All'interno di esso passano circa 30 ampere come costante, con dei picchi fino ad un massimo di 60 ampere.

Considerando un circuito DC, la cosa importante da tener conto è il tipo di carico applicato al circuito.

Se è induttivo, allo stacco si creeranno delle pericolose extra tensioni sul carico a cui si può rimediare mediante un diodo schottky: la stessa precauzione che si attua pilotando la bobina di un relè.

Essendo in bassa tensione, l'effetto arco dovrebbe essere limitato.

Se, invece, il circuito è in AC, le eventuali extratensioni possono essere limitate da uno snubber oppure da un varistor.

Grazie ad entrambi per le risposte. Ora mi sono più chiare diverse cose. :slight_smile:
Gentilissimi!

Siamo in corrente continua.

Prima cybeths hai scritto
<<Se è induttivo, allo stacco si creeranno delle pericolose extra tensioni sul carico a cui si può rimediare mediante un diodo schottky: la stessa precauzione che si attua pilotando la bobina di un relè.>>

Puoi spiegarmi meglio la faccenda? Non sono un “elettronico” di professione ed alcune cose mi sfuggono =S

Grazie ancora per le risposte! :slight_smile:

Stiamo parlando di un interruttore di "emergenza" della dimensione di un palmo di una mano. Interruttore del quale ho potuto vedere da vicino il funzionamento del suo interno. Interruttore che per staccare la corrente scollega fisicamente due connettori (cosi li chiamo io, ma non so se è il termine più corretto) nel momento della sua attivazione.

Cosa può succedere agli apparati collegati se attivo questo interruttore "a caldo", mentre passano i massimi 60A? Cosa succede a quello che è collegato? A patto che ci siano le opportune "masse" nei punti giusti non succede nulla agli apparati? E se non ci sono le "masse" nei punti giusti cosa può succedere?

Stai dicendo una serie di assurdità incomprensibili che rischiano di far dire a noi altre scemenze senza sapere di cosa parliamo, quindi se sei coperto da segreto e non puoi sbilanciarti nel descrivere di cosa si tratta poichè è un prototipo è inutile continuare.

assurdità n°1

Cosa può succedere agli apparati collegati se attivo questo interruttore "a caldo", mentre passano i massimi 60A?

se l'interruttore è aperto nemmeno 1 microamper sta passando in quel momento, al massimo parliamo di spunti che sono concepibili e ammissibili nell'istante di chiusura.

assurdità n°2

A patto che ci siano le opportune "masse" nei punti giusti

che cosa significa opportune masse .... e cosa significa nei punti giusti?

assurdità n°3

E se non ci sono le "masse" nei punti giusti cosa può succedere?

cosa significa se non ci sono le masse? di quali punti giusti parli?

Hai presente quando un automobile preme il pedale del freno e si accendono le freccie insieme agli stop? ecco quella è una massa mancante ... una massa mancante non è mai una buona cosa.

Come hai capito si tratta appunto di un prototipo. Volevo provare a comprenderlo meglio, magari approfondendo la mia conoscenza elettronica, che è attualmente solo molto superficiale.

Forse in questo modo non ci capiremo mai, forse hai ragione :P

In ogni caso grazie comunque per le risposte e per avermi letto :-)

Bye bye Andrea

pablos: Non vedo l'argomento attinente con arduino e la descrizione è poco chiara.

Neanch'io. Qui si parla di Arduino, inteso come uso/problemi di Arduino e/o di qualcosa pilotato da Arduino. Se vogliamo fare "lezioni di elettronica/elettrotecnica" ci vuole un [OT] nel titolo del thread dato che stiamo esulando dagli argomenti di questa board (i forum di elettronica/elettrotecnica sono altri, anche se una mano o una spiegazione nessuno la rifiuta ;) )