Parcheggiatore non abusivo

Per il mio prossimo lavoretto ho in mente di realizzare un sistema di parcheggio, ce ne sono migliaia in giro, ma questo costerebbe davvero poco, rispetto a quanto ho visto. -6 sensori ultrasuoni: 3 per il paraurti anteriore e 3 per il posteriore, non sono 8 ma molti ne hanno solo 4, inoltre tanti sono gli ingressi ADC dell'atmega328 -un cicalino/buzzer per la segnalaione acustica -un display a due righe per la segnalazione visiva Il tutto montato su shield per Arduino o su pcb in stand alone, da decidere. Principio di funzionamento: Premesso che non ho mai nemmeno acceso un display, dico quello che vorrei fare per capire se è fattibile. La riga superiore del display rappresenta il paraurti anteriore, quella inferiore il paraurti posteriore. Ogni sensore accende un paio di caratteri (p.es. ""), per cui se è attivo il sensore anteriore sinistro, sulla prima riga si accenderebbero i primi due caratteri "", se è attivo il sensore posteriore centrale, sulla seconda riga si accendebbero due caratteri centrali "**". restano molti caratteri disponibili che vorrei utilizzare per indicare la distanza in cm, in questo modo: Nella zona media tra margine sinistro e centro della riga indico la distanza misurata dal sensore sinistro Nella zona media opposta la misura del sensore destro la segnalazione acustica intermittente avrebbe una frequenza inversamente proporzionale alla distanza, più si è vicini all'ostacolo e più velocemente "bippa". Se è attivo il centrale indico la misura in entrambe le zone Raramente capita che siano attivi due sensori ma la cosa poi si valuta in progress. Vorrei il parere del Forum: è fattibile?

Troppo complicato.
Secondo me dovresti fare un sistema di visualizzazione solo a numeri, da 9 (distanza massima) a 0 (quasi appiccicato al muro).

In questo modo avresti:

1° esempio - macchina completamente libera
A 9 9 9
P 9 9 9

2° esempio - macchina con ostacolo anteriore
A 9 7 2
P 9 9 9

3° esempio - macchina con ostacolo posteriore
A 9 9 9
P 0 2 7

“A” e “P” li ho aggiunti per far capire che a parte si riferisce
In questo modo l’utente sa subito visimante quanto manca al “cozzo”

menniti: -6 sensori ultrasuoni: 3 per il paraurti anteriore e 3 per il posteriore, non sono 8 ma molti ne hanno solo 4, inoltre tanti sono gli ingressi ADC dell'atmega328

Perché gli ADC ? Il sensore ultrasonico funziona computando il tempo di volo, l'uscita o è un segnale che cambia stato dopo un certo tempo, il tempo di volo, rispetto al ping oppure un valore trasmesso via seriale/I2C che rappresenta il tempo oppure la distanza reale già convertita in unità di misura.

-un cicalino/buzzer per la segnalaione acustica -un display a due righe per la segnalazione visiva

Il buzzer sicuramente si, tono variabile in funzione della distanza, il display non serve a nulla, mentre fai manovra non lo guardi di certo, al limite due led per ogni paraurti, uno giallo di preallarme e uno rosso di allarme.

ti risponde un'utente che ne sa meno di te (e non scherzo!!! :D)

cmq penso sia fattibile.

un sensore di distanza, gli utenti più esperti potranno ribattere se dico menate, restituisce un valore corrispondente alla distanza.

adesso c'è da fare qualche prova, personalmente lunedì saprò dirti di più sui sensori di distanza (me ne è arrivato uno ieri a roma, ma stando a Napoli in questo momento non l'ho potuto spulciare,domani tornando a casuccia mia bella me lo vedo per bene e penso di poterti dare ulteriori dettagli.

per quanto riguarda lcd non dovresti aver problemi, ci sono esempi anche sul sw dell'arduino.

scusami adesso non so quale schermo hai intenzione di utilizzare, ma ipotizziamo per assurdo sia un 16X2 come http://www.robot-italy.com/product_info.php?cPath=59_60&products_id=237

spazio 1.62 spazio 0.58 spazio 3.99 spazio = 16 caratteri paraurti anteriore spazio 0.00 spazio 1.22 spazio 2.22 spazio = 16 caratteri paraurti posteriore

il "cicalino" sarebbe inversamente proporzionato, ma lo mapperei per un range ristretto rispetto al range totale. per esempio parte da 1 mt con un'intermittenza lieve (es. 1 beep/sec) per finire a pochi cm con un beep continuo.

Spero sia stato utile. per qualsiasi cosa, nel mio piccolo, conta su di me.

Marbi

astrobeed:

Il buzzer sicuramente si, tono variabile in funzione della distanza, il display non serve a nulla, mentre fai manovra non lo guardi di certo, al limite due led per ogni paraurti, uno giallo di preallarme e uno rosso di allarme.

astrobeed non ha tutti i torti, se faccio manovra non guardi di certo il display. dei led sarebbe più economico/funzionale.

Marbi

Beh, ragazzi, a me interessa che sia realizzabile, poi: @Leo

Troppo complicato. Secondo me dovresti fare un sistema di visualizzazione solo a numeri, da 9 (distanza massima) a 0 (quasi appiccicato al muro).

Sì d'accordo, se devo semplificare posso addirittura passare ai led, l'idea però è quello di fare qualcosa di comprensibile a terzi, leggi moglie tipica..., se legge una sfilza di numeri mi chiama e mi dice che è guasto :~ Poi magari mi arrendo perché il tempo è quello che è e le mie conoscenze pure, ma forse potrei trovare una via di mezzo; ma ciò che ho pensato è comunque fattibile o per complicato intendi estremamente difficile (puoi dirmi chiaramente se non sono in grado, meglio fermarmi ora che a mezza strada, i miei attuali limiti li conosci bene...)

@Astrobeed:

Perché gli ADC ? Il sensore ultrasonico funziona computando il tempo di volo, l'uscita o è un segnale che cambia stato dopo un certo tempo, il tempo di volo, rispetto al ping oppure un valore trasmesso via seriale/I2C che rappresenta il tempo oppure la distanza reale già convertita in unità di misura.

Pensavo funzionassero a variazione di tensione, quindi posso usare gli ingressi digitali, puoi darmi un link per capire il funzionamento di massima? Poi magari, a lavoro iniziato approfondiamo. Inoltre ti chiedo di indicarmi un modello del secondo tipo, cioè che mi restituisca la distanza convertita in u.m., sarebbe tutto tempo risparmiato!

il display non serve a nulla, mentre fai manovra non lo guardi di certo, al limite due led per ogni paraurti, uno giallo di preallarme e uno rosso di allarme.

Posto che la soluzione led/semaforo sarebbe di buon impatto immediato e comunque devi buttarci un occhio appena senti il buzzer, io ho usato molte volte quelli in dotazione alle auto, nella manovra grossa non stai a guardare, ma quando devi lavorare di fino il problema è se il paraurti tocca o meno e il punto d’impatto non lo vedi mai, quindi impostato lo sterzo segui l’andamento delle distanze. A parte tutto il mio intento è anche didattico, per imparare il più possibile, lo posso fare sperimentando cose nuove a partire da ciò che esiste (che comunque è indispensabile, per le mie poche conoscenze); questa sarebbe l’occasione per mettere in saccoccia l’uso del display e dei sensori ultrasuoni. @Marbi:

adesso c'è da fare qualche prova, personalmente lunedì saprò dirti di più sui sensori di distanza (me ne è arrivato uno ieri a roma, ma stando a Napoli in questo momento non l'ho potuto spulciare, domani tornando a casuccia mia bella me lo vedo per bene e penso di poterti dare ulteriori dettagli.

Bene, aspetto le tue indicazioni. Ho due display, presi dal Polacco, siglati YM1602C e YM2004A, sono qui: http://www.good-lcd.com/cp_list.asp?classid=3&sub_s=PRODUCTS&item_s=Products&ver_s=en&num2=2 chiaramente userei il primo, che è un 16 caratteri per 2 righe, quindi il conteggio di Marbi potrebbe essere l’idea da seguire. Grazie a tutti per ora, vi chiedo se possibile di approfondire i vostri post, così assumo tutte le informazioni, per avere un quadro di partenza.

menniti: Pensavo funzionassero a variazione di tensione, quindi posso usare gli ingressi digitali, puoi darmi un link per capire il funzionamento di massima? Poi magari, a lavoro iniziato approfondiamo. Inoltre ti chiedo di indicarmi un modello del secondo tipo, cioè che mi restituisca la distanza convertita in u.m., sarebbe tutto tempo risparmiato!

Quelli più diffusi, e facilmente reperibili, sono i vari modelli di Devantech, c'è pure quello con sensore stagno per uso in esterno, praticamente obbligatorio per la tua applicazione, uscita su RS485 della distanza già convertita in cm, però costicchiano, per sei sensori spendi circa 230 Euro. L'alternativa per spendere di meno è autocostruirsi il sensore partendo da capsule US stagne (costo circa 5 Euro), tenuto conto che devi misurare al massimo un paio di metri la cosa non è difficile da realizzare, però c'è di mezzo una bella parte di elettronica analogica.

Guarda, io leggendo il titolo mi ero inizialmente sentito "scoperto" nel senso che di lavoro faccio proprio questo.... :sweat_smile: Quindi di sensori di parcheggio ne ho visti e "sentiti" di tutti i tipi. Posso dirti che, alla fine, stai attento a 2 cose: 1) l'intensità del segnale; 2) quando questo si fa "critico", l'accensione dei LED rossi nella scala metrica (LED verdi, gialli, rossi)

Poi ci sono sistemi ultrafighi montati sulle macchine di una certa classe, che hanno 2 tonalità di beep differente per l'anteriore ed il posteriore. E ti posso garantire che quando parcheggi un'auto lungo un muro tra 2 altre vetture, suonano insieme e ti rendono pazzo perché senti fare BIIP, BiiiiiiP, BIIP, BiiiiP e sembra di giocare a Space Invaders... :astonished: Non capisci quando stai per toccare davanti o dietro. Allora ti affidi alle scale metriche e guardi il colore dei led: 1° LED rosso, continui un pochino, 2° LED rosso, dai un occhio dietro, 3° LED rosso si accende il suono fisso ed allora ti fermi. Le Mercedes, poi, hanno 4 scale metriche, una per ogni angolo dell'auto. Sono comode perché sono le anteriori alla base dei 2 montanti e le posteriori centralmente sotto al lunotto, così che sono sempre nel tuo campo visivo

astrobeed:

menniti: Pensavo funzionassero a variazione di tensione, quindi posso usare gli ingressi digitali, puoi darmi un link per capire il funzionamento di massima? Poi magari, a lavoro iniziato approfondiamo. Inoltre ti chiedo di indicarmi un modello del secondo tipo, cioè che mi restituisca la distanza convertita in u.m., sarebbe tutto tempo risparmiato!

Quelli più diffusi, e facilmente reperibili, sono i vari modelli di Devantech, c'è pure quello con sensore stagno per uso in esterno, praticamente obbligatorio per la tua applicazione, uscita su RS485 della distanza già convertita in cm, però costicchiano, per sei sensori spendi circa 230 Euro. L'alternativa per spendere di meno è autocostruirsi il sensore partendo da capsule US stagne (costo circa 5 Euro), tenuto conto che devi misurare al massimo un paio di metri la cosa non è difficile da realizzare, però c'è di mezzo una bella parte di elettronica analogica.

Ah, insomma m'ero fatto un'idea completamente sbagliata del funzionamento di questi sensori; scartatissimi i costosi, hai uno schema applicativo per la parte analogica? serve uno stesso circuito per ogni sensore? Io non ho alcuna difficoltà a realizzare qualsiasi tipo di prototipo elettronico, ma la progettazione.... :blush:

leo72: Guarda, io leggendo il titolo mi ero inizialmente sentito "scoperto" nel senso che di lavoro faccio proprio questo.... :sweat_smile:

ma come, siamo concorrenti ]:D se ti trovo nel mio parcheggio... :grin:

Quindi di sensori di parcheggio ne ho visti e "sentiti" di tutti i tipi. Posso dirti che, alla fine, stai attento a 2 cose: 1) l'intensità del segnale; 2) quando questo si fa "critico", l'accensione dei LED rossi nella scala metrica (LED verdi, gialli, rossi)

Poi ci sono sistemi ultrafighi montati sulle macchine di una certa classe, che hanno 2 tonalità di beep differente per l'anteriore ed il posteriore. E ti posso garantire che quando parcheggi un'auto lungo un muro tra 2 altre vetture, suonano insieme e ti rendono pazzo perché senti fare BIIP, BiiiiiiP, BIIP, BiiiiP e sembra di giocare a Space Invaders... :astonished: Non capisci quando stai per toccare davanti o dietro. Allora ti affidi alle scale metriche e guardi il colore dei led: 1° LED rosso, continui un pochino, 2° LED rosso, dai un occhio dietro, 3° LED rosso si accende il suono fisso ed allora ti fermi. Le Mercedes, poi, hanno 4 scale metriche, una per ogni angolo dell'auto. Sono comode perché sono le anteriori alla base dei 2 montanti e le posteriori centralmente sotto al lunotto, così che sono sempre nel tuo campo visivo

Come detto preferirei il display, i led me li riservo in caso di insuccesso, e comunque se ne uso solo tre non capisco qual è il sensore attivo (nei casi in cui siano coinvolti più di uno, altrimenti dovrei fare una matrice di 18 led e poi non ci capisco più nulla, o forse solo 3 per l'anteriore e tre per il posteriore; per tutto il resto, io non ho un mercedes.... la mia macchina non meriterebbe nemmeno questo che voglio fare :( per il valore non per la capacità di portarmi a spasso ;)

Secondo me sarebbe conveniete usare dei seinsori ad infrarossi costano meno e son più semplici da ggestire gli sharp danno come uscita una tensione proporzionale alla distanza solo che non so come possano comportarsi con il sole però sarebbero completamente stagni....

Si comportano malissimo, tant'è che non li usa nessuno, sarebbero stati anche più comodi da installare, piccoli forellini da 5mm o meno....

ratto93: Secondo me sarebbe conveniete usare dei seinsori ad infrarossi costano meno e son più semplici da ggestire gli sharp danno come uscita una tensione proporzionale alla distanza solo che non so come possano comportarsi con il sole però sarebbero completamente stagni....

Tutto quello che sporcandosi non funziona piú o non funziona bene non puoi usare su automobili perché é un ambiente sporchissimo. Acqua insieme con polvere/sabbia e sale fa male a tutto. E poi quando decidi che é troppo sporca e lavi la macchina devi poi ogni volta restaurare i sensori? ;) ;) Ciao Uwe

Ma allora tutti questi kit che vendono con sensori a ultrasuoni, al primo lavaggio o acquazzone li devi buttare? Secondo te le capsule stagne di cui parla Astrobeed non vanno bene nemmeno?

se posso consigliarti (forse l’hanno già fatto, non ho letto tutti i post fino alla fine) invece che un solo led potresti usare una matrice di led tipo questa:

più ti avvicini all’ostacolo e più led si illuminano…ne metti uno per sensore disposti come se fossero un’auto e con un colpo d’occhio sai dove stai andando a sbattere :smiley:

Grazie Alexdb, la tua idea è simpatica e conosco le barre di led, le ho usate tante volte in passato, ma in prima battuta vorrei usare il display, per ripiegare se mi accorgo che la cosa si dovesse fare troppo complicata. Certo che sei di questi aggeggini mi farebbero diventare la macchina una discoteca :fearful:

menniti: Ma allora tutti questi kit che vendono con sensori a ultrasuoni, al primo lavaggio o acquazzone li devi buttare?

Voglio sperare di no :) Ho dato un'occhiata in giro relativamente ai kit già pronti, il costo è basso, anche meno di 60 Euro completo di 4 sensori US e una bella centralina con display lcd da mettere in auto, sicuro che vale la pena farselo da soli ? Gironzolando ho visto che esistono modelli che usano un'antenna RF da montare lungo il paraurti, dovrebbero sfruttare l'interferenza data dalle masse metalliche, con questa soluzione non ci sono problemi ambientali di nessun tipo. Le capsule US stagne reggono senza problemi la pioggia e la polvere, ovviamente vanno installate in posizioni protette da urti e tocca pulirle periodicamente.

Posto che questo progetto mi interessa molto, visto che ho gia' schermo a 2 righe e arduino montato in auto, non mi sono mai cimentato nei sensori di parcheggio perche' non ho trovato per ora (ne ho provati solo 3 tipi pero) sensori a ultrasuoni decorosi senza andare su prezzi esosi quando te ne servono parecchi.

Ad esempio, capita che i sensori leggano a cavolo, o se sei sotto la soglia di lettura, a cavolissimo... Questo sarebbe tutto da gestire lato software in tempi brevi, visto che stai parcheggiando e continui a muoverti...

Inoltre, come gestiresti i sensori anteriori? Andrebbero tenuti accesi sempre? (E cosa leggondo quando vanno "all'infinito"?)

Fede

leo72: Guarda, io leggendo il titolo mi ero inizialmente sentito "scoperto" nel senso che di lavoro faccio proprio questo.... :sweat_smile:

Cioe' fai il parecheggiatore abusivo??

astrobeed:

menniti: Ma allora tutti questi kit che vendono con sensori a ultrasuoni, al primo lavaggio o acquazzone li devi buttare?

Voglio sperare di no :) Ho dato un'occhiata in giro relativamente ai kit già pronti, il costo è basso, anche meno di 60 Euro completo di 4 sensori US e una bella centralina con display lcd da mettere in auto, sicuro che vale la pena farselo da soli ? Gironzolando ho visto che esistono modelli che usano un'antenna RF da montare lungo il paraurti, dovrebbero sfruttare l'interferenza data dalle masse metalliche, con questa soluzione non ci sono problemi ambientali di nessun tipo. Le capsule US stagne reggono senza problemi la pioggia e la polvere, ovviamente vanno installate in posizioni protette da urti e tocca pulirle periodicamente.

A dire il vero quelli che ho visto io costano da 180 euro in su, la mia macchina ha i paraurti talmente pieni di graffi che, come dicevo, non vale assolutamente la pena installare questo circuito, lo scopo fondamentale è quindi quello didattico, ma naturalmente deve essere qualcosa di valido, magari decido di forare i paraurti e montarlo! Però le capsule che ho trovato io a 3-4 eruro non mi pare siano stagne e oltretutto parlano di tx e rx, di quali mi parlavi tu, stagne a 5 euro e che, di certo, svolgono entrame le funzioni tx/rx altrimenti devo realizzare un colabrodo!