Parliamo di SMD/SMT

Ciao a tutti, volevo iniziare a produrre qualche scheda in smd.
Premesso che comunque i PCB li faccio fare da un service, quello che mi interessa approfondire è il montaggio dei componenti SMD.

Quindi, in questi giorni ho fatto un po' di ricerche ed ho trovato una vecchia discussione anche in questo forum, peccato che la discussione è così vecchia che tutti i link non sono più validi :frowning:

Da quello che ho capito, dovrei procurarmi:

  • PASTA SALDANTE
  • FLUSSANTE
  • CALZA PER PULIRE I CONTATTI
  • FORNETTO PER REFLOW

Manca qualcosa?
Consigli su cosa acquistare?

Il saldatore con aria calda ho letto che serve più che altro per dissaldare ma bisogna saperlo usare bene, quindi al momento se non è necessario lascerei stare.

Poi, ho visto vari video su come utilizzare gli stencil, ma non è che mi abbiano convinto molto.....l'unica sarà provare.
Esiste qualche attrezzo che semplifica il posizionamento dei componenti smd?

Consigli?

Grazie.

Stefano

Ma tu intendi fare produzione, o solo assemblarti una scheda ogni tanto per conto tuo ? ... e pensi di usare componenti piu piccoli del 0603 ? ... se si, il forno reflow ha un senso, se no, basta un saldatore decente con punta fine e mano ferma (o se come me la mano ferma inizia a tradirti ogni tanto, un paio di comodi appoggi per i polsi, che aiutano sempre :))

Flussante, serve di buona qualita', purtroppo non sempre economico, ma evita le cinesate, sono quasi sempre delle fregature ... rosin, weller, flussanti RMA per SMD, non troppo acidi e possibilmente non a base acqua, roba del genere ...

Ma quei prodotti "miracolosi" che su alcuni video "spalmano" sui pin, passano il saldatore e saldano con semplicità senza sbavare, cosa cavolo è? "Lega saldante" in pasta?

Un buon saldatore a punta fine, filo stagno 0,7mm ma anche 0,5mm e niente altro. Quando i circuiti stampati sono nuovi non ci sono problemi.
Certo, se li lasci all'aria per qualche settimana poi non ti lamentare se non riesci a saldare.
Io mi sono fermato ai componenti 1206, più piccoli non ci provo nemmeno, anche se il problema non è quello ma sono i piedini degli integrati, però presa la mano vai come un treno...

Su youtube ci sono un sacco di video interessanti su come saldare SMD.
Cerchi "saldare SMD" e ti si apre un mondo.

speedyant:
Ma quei prodotti “miracolosi” che su alcuni video “spalmano” sui pin, passano il saldatore e saldano con semplicità senza sbavare, cosa cavolo è? “Lega saldante” in pasta?

Quella grigio scuro e’ polvere di stagno (lega) mescolata con il flussante, principalmente la si usa con l’aria calda o nei forni reflow (usarla con il saldatore e’ piu scomodo del filo), quelle gialle/marroncine/arancio/biancosporco sono solo flussanti … disossidano, facilitano l’aderenza dello stagno, alcune prevengono la corrosione, altre impediscono al massimo la creazione di “ponticelli” di stagno fra i pad, dipende tutto dai componenti … il piu comune e’ il rosin (resina da violino, dissolta con l’alcool isopropilico), con l’aggiunta di qualche altra sostanza come leggero attivante e/o addensante (di solito glicerina o vaselina), a volte cloruro di zinco, altre volte altri tipi di sostanze … ci saranno decine di formulazioni diverse …

Etemenanki:
Ma tu intendi fare produzione, o solo assemblarti una scheda ogni tanto per conto tuo ?

No no, si parla sempre di hobby, quindi una scheda ogni tanto.

... e pensi di usare componenti piu piccoli del 0603 ? ... se si, il forno reflow ha un senso

Non vorrei mettermi limiti, quindi anche componenti più piccoli del 0603.
Gli unici limiti che vorrei mettermi è sugli integrati con i pin molto stretti e fitti, perchè non credo di essere in grado in ogni caso di piazzarli sulla scheda.

, se no, basta un saldatore decente con punta fine e mano ferma (o se come me la mano ferma inizia a tradirti ogni tanto, un paio di comodi appoggi per i polsi, che aiutano sempre :))

Allora, qui iniziamo un discorso dolente, perchè ormai mi manca sia la mano ferma che la vista :frowning:
In ogni caso, i pcb fatti con la pasta saldante mi sembra vengano meglio.
Ho visto che ci sono fornetti per reflow che costano sui 180 euro.
Devo ancora leggere bene cosa fanno o non fanno e sopratutto devo ancora fare ricerche in merito, però se quelli sono i costi potrei anche affrontarli.

Flussante, serve di buona qualita', purtroppo non sempre economico, ma evita le cinesate, sono quasi sempre delle fregature ... rosin, weller, flussanti RMA per SMD, non troppo acidi e possibilmente non a base acqua, roba del genere ...

Hai qualche modello preciso da consigliarmi?
Mi sto addentrando in un mondo tutto nuovo.

Grazie.

steve-cr:
Un buon saldatore a punta fine, filo stagno 0,7mm ma anche 0,5mm e niente altro. Quando i circuiti stampati sono nuovi non ci sono problemi.
Certo, se li lasci all'aria per qualche settimana poi non ti lamentare se non riesci a saldare.
Io mi sono fermato ai componenti 1206, più piccoli non ci provo nemmeno, anche se il problema non è quello ma sono i piedini degli integrati, però presa la mano vai come un treno...

Ok, il saldatore c'è e lo stagno da 0,7 pure, ma ribadisco che i pcb fatti con pasta saldante e fornetto mi sembra vengano meglio.

Su youtube ci sono un sacco di video interessanti su come saldare SMD.
Cerchi "saldare SMD" e ti si apre un mondo.

Si, ne ho visti parecchi, tutti fatti da persone esperte, con mano ferma e vista buona :smiley:

stefanoxjx:
... Ho visto che ci sono fornetti per reflow che costano sui 180 euro.

Giocattoli ... sono dei volgari fornetti elettrici riadattati/accrocchiati. Un buon, vero, "forno di reflow" costa decisamente di più.

Ad una cifra ancora ragionevole, di buon livello, c'è QUESTO, che uso da anni con la massima soddisfazione.

Ma se NON sei intenzionato ad usare stencil, IC con piedinatura densa e quant'altro ... come ti è già stato consigliato ti basta un buon saldatore a punta molto fina e non ti serve un "forno di reflow" :wink:

Guglielmo

gpb01:
Giocattoli ... sono dei volgari fornetti elettrici riadattati/accrocchiati. Un buon, vero, "forno di reflow" costa decisamente di più.

Ad una cifra ancora ragionevole, di buon livello, c'è QUESTO, che uso da anni con la massima soddisfazione.

Bello, ma per uso hobbystico diventa un po' impegnativo :frowning:

Ma se NON sei intenzionato ad usare stencil, IC con piedinatura densa e quant'altro ... come ti è già stato consigliato ti basta un buon saldatore a punta molto fina e non ti serve un "forno di reflow" :wink:

Guglielmo

Non so il perchè, forse mi farò male, ma la strada dello stencil e del forno reflow mi piace di più.
Ma gli accrocchi da 180 euro, secondo te per uso hobbystico non vanno proprio bene?
So che c'è chi li fa con il forno della cucina!

Stefano

stefanoxjx:
Non so il perchè, forse mi farò male, ma la strada dello stencil e del forno reflow mi piace di più.

... se non usi IC ad alta densità di piedini è solo una complicazione, poi ... fai tu.

Per i forni ... hai mai guardato i cicli di temperatura e le tempistiche che deve eseguire un forno di reflow (rampe di salita della temperatura, rampe di discesa, ecc. ecc.)? Pensi che un fornetto da cucina modificato sia la stessa cosa?

Molto meglio investire in un serio saldatore sottile professionale che buttare soldi con quegli accrocchi !

Guglielmo

Ciao, innanzi tutto per usare la pasta saldate necessita di attrezzature adeguate, ti serve una ditta che ti incida lo stencil o telaio serigrafico dove appunto stendere la pasta, se non lo tendi a dovere e se non fai ben collimare pcb e lamina, rischi di fare dei pastrocchi e cosa più complessa è la saldatura...il forno di reflow deve essere dotato di celle riscaldati settabili in temperatura, a secoda della tipologia di pasta saldate e del tipo di supporto e dimensioni dei componenti da saldare, dovrai modificare la curva si fusione, considera che il grafico di fusione deve presentare prima un preriscaldo per attivare il flussante presente nella pasta, il quale servirà per detergere le giunzioni e poi dovrà volatilizzare, dopodiché seguirà un picco di temperatura per fondere le micro sferette di stagno-rame-argento se pasta lead free oppure stagno-piombo, in entrambe i casi il picco dovrà essere ripido e di breve durata per non danneggiare la ceramica dei componenti smd, dopodiché seguirà un rapido abbassamento di temperatura.
Un fornetto da 180 euro va bene per scaldare le focacce

Piuttosto io ti consiglierei una buona stazione saldate tipo la CD-2BE della JBC che costa più del doppio del fornetto ma io con questa ci saldo agevolmente sia componenti da 0402 che fine pitch. :wink:

OK, ho capito, grazie delle info.
Continuo a pensare che la soluzione con pasta saldante e reflow per me sia la migliore.
A questo punto mi fermo un attimo a meditare per capire che strada voglio intraprendere.

Stefano

Un'alta cosa che viene buona saldando a mano, e' un "preriscaldatore" ... un qualche accrocchio per mantenere la scheda, o comunque la zona dove si deve saldare, ad una temperatura superiore a quella ambiente, ma sempre inferiore a quella che danneggerebbe i componenti, in modo da ridurre sia il delta termico (e quindi anche lo stress termico dei componenti), che la quantita' di calore che il saldatore deve trasferire allo stampato (facilitando quindi la fusione della lega, anche su piste problematiche o in zone di trasferimento termico) ... puo sembrare inutile a prima vista, ma anche un settanta/ottanta gradi in piu o in meno dello stampato nella zona da saldare possono a volte fare una grossa differenza.

A questo proposito ci sono diverse "filosofie", chi dice ad aria calda, chi dice ad infrarossi, chi dice combinato ... e tutti piu o meno costosi ... io, che sono pazzo (:stuck_out_tongue: :D), tempo fa mi ero costruito un supporto con dentro una di quelle "lampadine" in ceramica che usano come riscaldatori da rettilario (un banale piano di supporto in legno rivestito in gomma, con un foro al centro ed un portalampade dove avevo avvitato un "coso" di questi da 75W, in modo che rimanesse circa un cm al di sotto del piano di appoggio, con un cm di aria intorno alla lampada per non bruciare il legno, con un'altrettanto banale termostato a termocoppia attaccato per regolare la temperatura) ... nulla di professionale, e certo non paragonabile a quelli da laboratorio come qualita' o temperatura raggiungibile, ma a volte aiuta parecchio, ed ancora funziona dopo anni :smiley:

Una base di preriscaldo è molto utile ed efficace se devi fare del rework oppure saldare componenti di potenza oppure eseguire saldature su superfici dissipanti dove magari hai una o più piazzole posizionate su ampie superfici di massa, altrimenti per saldare del cippame dal 1206 fino al 0402 su vetronite fr4 da 1.6 mm è più che sufficente una buona stazione saldante e un pò di pratica.

No, per la roba piccola non la uso ... solo se ho grossi piani di massa con tanti vias e grossi componenti (i piani di massa sono comunque una cosa in cui abbondo sempre nei miei stampati :D) o dove piazzo regolatori di tensione che usano i piani in rame per dissipare ed abbondo anche con i vias per trasferire il calore ... oppure si, anche per il reworking ... o quando sono costretto ad usare gli stramaledetti case senza pin o con il thermal pad inferiore con l'aria calda, anche se cerco sempre di evitarli come la peste in qualsiasi occasione in cui sia disponibile un case diverso ...

stefanoxjx:
...
Hai qualche modello preciso da consigliarmi?
...

Tempo fa usavo il "Rosin", a base di colofonia, poi nella mia zona hanno smesso di venderlo, e ne ho provati alcuni differenti ... quelli marcati "RMA" sono a base di rosin, un po piu aggressivi, quelli marcati "no clean" richiedono schede piu pulite, entrambi funzionano abbastanza bene, ma andrebbero comunque lavati via al termine del lavoro (no-clean significa solo che in teoria si puo anche fare a meno di lavarli, ma e' comunque meglio farlo, mentre i "mild activated" (RMA) andrebbero sempre puliti via, in genere basta alcool isopropilico, al termine del lavoro) ... la Kestrel ne produceva di decenti, tipo il 186 o il 959T ... anche la ChipQuik, ma a prezzi superiori ... ho ordinato per provarli un paio di tipi della Topnik, di cui parlano bene in alcuni forum, ma ancora non mi sono arrivati quindi non so ancora dierti nulla a proposito di quelli ...

Ciao a tutti, approfitto della discussione per porre una domanda: sto imparando a saldare in smd ed uso una stazione ad aria calda,una W.E.P. 952D, e mi trovo bene perchè munita anche di saldatore etc etc., e, quando saldo, uso la solita pasta per smd in siringa XG-Z40 Il problema è che non sono ancora riuscito, applicando l’ago proporzionale al componente, a far uscire la pasta dall’ago!! E’ troppo densa la pasta perchè esca dall’ago. Ho pensato di diluire il tutto con del flussante liquido in modo da diminuire la densità e quindi far uscire una piccola quantità. E’ una cavolata? Non saprei come fare altrimenti…
Lo uso così com’è ma ne viene giù troppo per il componente
Grazie
chip

In dotazione ho:
XG-Z40 solder paste
easy print solder paste
XG-50 solder paste
Topnik RF800 flussante
Amtech 4300/LF flussante

gli aghi un pò tutte le dimensioni

ps
Ho sempre saldato in con componenti tradizionali allego immagine primi lavori in smd. cs fatto in casa.
sono disperato. :frowning:

smd_led.jpg

prova_smd.jpg

chip_x:
... Il problema è che non sono ancora riuscito, applicando l'ago proporzionale al componente, a far uscire la pasta dall'ago!!

Scaldala a 50/55° diventa molto più morbida e, se vuoi fare una cosa fatta bene, usa gli appositi "dispenser" elettronici (ma quelli buoni non sono economici) :wink:

Guglielmo

Grazie per la dritta Guglielmo. Ma cosa vuol dire scaldala? :o Devo scaldare la siringa di plastica, con dentro la pasta, con l'aria calda a 50 gradi?
Prima di fare danni...

chip