Pcb per caricare il bootloader su un atmega vergine

Salve, Chiedo a voi per nn inventare la ruota, Devo caricare il boatloader su circa 6-7 atmega328 pu Ora la mia idea era creare un pcb che riprodusse il circuito per breadboard spiegato sulla guida di menniti... Secondo voi può essere utile??? O qualcuno la già fatto, quindi mi risparmio il lavoro :P

Secondo me ti conviene sempre infilare/sfilare 7 chip dalla breadboard che costruirti un circuito apposito :wink:

Beh scusa ma il circuito devo sempre Crearlo no???

Forse non ho capito la domanda :sweat_smile: A me pare di aver capito che vuoi creare un PCB per flashare i micro. Se ho capito bene dovrebbe essere un circuito che serve solo per quello. Se è così, a meno che tu non abbia la possibilità di farti un PCB in casa, spendi meno e impazzisci meno a mettere 2 resistenze, 1 quarzo e 2 condensatori su una breadboard una-tantum che farti una scheda apposta.

Se invece hai la possibilità di farti i PCB, fai uno shield, replica la configurazione standalone con lo zoccolo per il micro ed aggancialo sopra all'Arduino quando ti serve.

Si posso realizzare i pcb, ho brutte esperienze con le breadboard con contatti andati e io che smadornavo nel cercare il problema, il pcb ha il vantaggio che una volta creato e controllato, funZiona!!! Se lo uso tra sei mesi nn devo ricontrollare tutto da capo:)

La scheda è utile se ti capita di caricare spesso il bootloader altrimenti per 7 - 8 atmega fai il circuito su breadboard e li battezzi tutti appena ti arrivano; per attrezzare la breadboard 3 minuti sono anche troppi. Un altro piccolo appunto: dovresti fare una scheda per ogni tipo di controllore, ad esempio se usi gli Attiny lo shield per l'Atmega non è buono.

bah, gente disattenta :(. Menniti non ha fatto solo la Guida, ha fatto anche la scheda e la potete scaricare gratuitamente dal sito di Elettronica IN. E non manca nulla, ma proprio nulla XD. Per gli interessati la Rivista è quella attualmente in edicola.

Azz menniti se fossi donna mi ti farei haiaiiaia :p

francesco84:
Azz menniti se fossi donna mi ti farei haiaiiaia :stuck_out_tongue:

Edit:
ovviamente un modo giocoso per ringraziarti :>

francesco84: Azz menniti se fossi donna mi ti farei haiaiiaia :p

Mike sei il solito fortunato :P

francesco84:

francesco84: Azz menniti se fossi donna mi ti farei haiaiiaia :p

Edit: ovviamente un modo giocoso per ringraziarti :>

sarà un gioco per te :fearful:, mi ricorda tanto i fantastici Aldo, Giovanni e Giacomo «quello che temo non è il concepimento ma l'accoppiamento!» e via con la mossa del "toporagno".

leo72:

francesco84: Azz menniti se fossi donna mi ti farei haiaiiaia :p

Mike sei il solito fortunato :P

quando si dice avere culo :D

Menniti ti riferisci a http://www.elettronicain.it/mymain/stream.asp?path=Prod-Registrati&item=CS164.zip

"Una board per la programmazione ISP Proseguiamo il discorso sulla programmazione di microcontrollori per funzionamento stand-alone mediante Arduino, presentando un programmatore per dispositivi ATMEL."

Giusto?

ok quindi per capire come funziona devo prendermi la rivista di questo mese!! grazie!

francesco84: ok quindi per capire come funziona devo prendermi la rivista di questo mese!! grazie!

un piccolo sacrificio, purtroppo non posso aiutarti diversamente; in compenso ti garantisco che è tutto ben fatto. Poi se hai bisogno di chiarimenti scrivi qui, non c'è alcun bisogno di andare sul blog della Rivista, ti rispondo tranquillamente. ;)

mi introduco per chiedere pure io! è possibile creare un "Caricatore di BootLoader" StandAlone?

ho il chip vergine, lo attacco a questo "caricatore", e lui senza pc mi carica l'Arduino BootLoader! :)

ovviamente si fà prima ad usare un arduino come isp e via, ma era solo per sapere, e tra l'altro, sarebbe figo!

ciao

la vedo dura; bisognerebbe mettere il bootloader su una eeprom o sdcard e scrivere un codice che esegua in automatico l'operazione; no, no, continua con l'ISP classico; le cose FIGHE, come sempre, costano tanto $) :P

Menniti, la shield da te progettata è un programmatore generico per atmel giusto?? ma le istruzioni per poterlo utilizzare le trovo nella rivista n. 164?

Scusa per le tante domande

francesco84:
Menniti,
la shield da te progettata è un programmatore generico per atmel giusto??
ma le istruzioni per poterlo utilizzare le trovo nella rivista n. 164?

Scusa per le tante domande

Figurati. NON è una shield ma una scheda autonoma, la colleghi ad Arduino mediante un cavo ISP, da cui preleva la minima alimentazine che gli serve. Puoi programmare ogni micro ATMEL con pinatura 40W (p.es. mega644), 28 (p.es. mega328), 20 (due tipi: p.es. tiny 2313 e tiny861), 14 (p.es. tiny84), 8 (p.es. tiny85); sull’articolo sono riportati 30 modelli certi, è certamente compatibile con altri che hanno pinature identiche a quelle previste.
C’è un oscillatore che ti leva il pensiero di stare a vedere se i fuse sono per oscillatore interno o esterno.
Naturalmente per programmare un tipo di micro con la tecnica ISP devi avere anche il relativo core per Arduino, altrimenti non ci fai nulla; io p.es. ho il tiny88, perfettamente programmabile ma non posso farci niente perché non è stato realizzato il core, ma per molti modelli c’è.
Ti basta infilare il micro nel suo zoccolo, collegare la scheda ad Arduino via ISP e sei pronto, senza sbattimenti di collegamenti volanti o quant’altro; 3 led ti mostrano l’operatività e li puoi usare anche per verifica del funzionamento 8programmando i pin corretti per il tipo di micro)

Hum son curioso di vedere se il mio bromografo riesce a fare una scheda doppia faccia come questa... cmq grazie :)) tanto prima o poi tornero' a romperti su questa scheda :D