PCB: problematiche sulla realizzazione domestica

pelletta: ... Cloruro ferrico: passo. ....

Ci sono un paio di sistemi, na non ce n'e' uno semplicissimo che neutralizzi tutto ...

La parte "liquida" la puoi neutralizzare con calce o soda caustica (occhio che bruciano) o bicarbonato di sodio (piu sicuro, ma da aggiungere lentamente, poco alla volta, mescolando in luogo aperto, ed evitando di respirarci sopra :P), ma ti rimane pur sempre il residuo solido (precipitati vari) che dovrebbe contenere, se mi ricordo bene, sia cloruro rameico sia carbonato di ferro ... e' passato troppo tempo da quando facevo chimica non ricordo con precisione) ... poi se sono piccole quantita' che rimangono del solido, le si potrebbe (anche se non si dovrebbe :P) buttare in un cassonetto (non nella fognatura, per favore) ... se sono grosse quantita', meglio sentire un centro per il trattamento dei rifiuti speciali ...

Se il centro di smaltimento non è proprio a tiro c'è l'opzione elettrauto di (s)fiducia, è attrezzato per smaltire le batterie e magari vi può venire incontro

A scuola buttavano tutto nel lavandino :drooling_face:

Anche da noi ... sara' per quello che in 3 anni hanno riparato gli scarichi 5 volte ? ... :P XD XD XD

pelletta: 2. Ho visto che vendono uno spray protettivo post-produzione:

Non va bene per componenti smd e occorre saldare subito dopo l'applicazione della vernice. Non l'ho provata personalmente ma ricordo questi dettagli.

Grazie mille per le risposte. Ancora una domanda al max. expert of PCB, se posso. :grin: Ma facendo pcb "casalinghi", queste basette/schedine un pò artigianali non soffrono con l'andare del tempo di corrosione, piste che saltano? O tutto dipende dalla qualità delle basette? Per questo chiedevo se qualcuno applicava sulle basette post produzione qualcosa per proteggerle.

@Eteme: per il cloruro ferrico sinceramente io sarei per il rigenerarlo. Ho letto in molti siti che è possibile e la procedura è sempre la stessa. Il rigenerarlo mi pare una cosa "buona" per non doverlo buttare non sapendo bene dove trovare uno smaltitore.

Quei siti danno informazioni a volte incomplete … un chimico ti sapra’ dire di sicuro piu di me, ma per quello che mi ricordo, ci sono due possibili soluzioni, entrambe non troppo economiche …

La prima, usare acido cloridrico per dissolvere il cloruro rameico ed i fanghi precipitati di ferro colloidale, poi acqua ossigenata per riossidare, ma non “rigenera” il cloruro ferrico, mette semplicemente in grado la soluzione di continuare un’altro po a corrodere il rame (cosa che comunque potresti fare anche con i soli acido cloridrico ed acqua ossigenata, senza “riciclare” il cloruro ferrico, quindi come procedimento secondo me non ha molto senso)

La seconda, la rigenerazione vera e propria, dovresti farla agguingendo prima ammoniaca in modo da precipitare tutto il ferro, poi filtrare via tutto il cloruro rameico, ed i composti amminorame che ha formato l’ammoniaca, poi ritrattare tutto di nuovo con acido cloridrico per riconvertire il ferro precipitato in cloruro … ma a quel punto hai gia speso molto di piu che a comperarlo nuovo :stuck_out_tongue:

qualcuno consiglia anche l’uso di acido solforico, personalmente eviterei, il solforico e’ un po un bastardo, come acido :stuck_out_tongue:

Secondo me la soluzione piu “elegante” (con un minimo di attenzione nell’uso, ovvio :P) e’ limitarsi ad usare una miscela di acqua, acido muriatico ed acqua ossigenata (acido muriatico ed acqua ossigenata a 130 volumi li si trova dal ferramenta o in colorificio a prezzi abbastanza ragionevoli :wink: )

Per quanto riguarda la “post-produzione”, io personalmente preferisco la stagnatura, se e’ roba piccola lo faccio con il saldatore, se e’ roba grossa con piste sottili, uso il fornetto ed il Rosol, o il fornetto e la pasta Mechanic (il Rosol richiede temperature un po piu alte, ma e’ piu duro, la pasta Mechanic e’ un po piu morbida come superfice finita, ma e’ una miscela eutectica, quindi fonde anche con solo il fon per sverniciare, se si ha fretta :P), le stagnature vengono leggermente piu spesse, ma abbastanza uniformi … Poi se il circuito finito va usato in posti “critici”, riempio tutto con qualche mano di Plastivel (dopo aver saldato e ripulito bene tutto, ovvio)

karma +1 :wink:

Etemenanki:
Per quanto riguarda la “post-produzione”, io personalmente preferisco la stagnatura, se e’ roba piccola lo faccio con il saldatore, se e’ roba grossa con piste sottili, uso il fornetto ed il Rosol, o il fornetto e la pasta Mechanic (il Rosol richiede temperature un po piu alte, ma e’ piu duro, la pasta Mechanic e’ un po piu morbida come superfice finita, ma e’ una miscela eutectica, quindi fonde anche con solo il fon per sverniciare, se si ha fretta :P), le stagnature vengono leggermente piu spesse, ma abbastanza uniformi … Poi se il circuito finito va usato in posti “critici”, riempio tutto con qualche mano di Plastivel (dopo aver saldato e ripulito bene tutto, ovvio)

Scusa l’ignoranza, cosa si intende per stagnatura di un pcb? Non la saldatura a stagno dei componenti, giusto? stiamo parlando di post-produzione perciò già saldati. Giusto?
Hai un link a questo Mechanic? Se lo cerco su google (anche aggiungendo pasta) viene di tutto. :grin:
E ancora grazie per le info.

nid69ita:
Ancora una domanda al max. expert of PCB, se posso. :grin:
Ma facendo pcb “casalinghi”, queste basette/schedine un pò artigianali non soffrono con l’andare del tempo di corrosione, piste che saltano? O tutto dipende dalla qualità delle basette? Per questo chiedevo se qualcuno applicava sulle basette post produzione qualcosa per proteggerle.

Con gli anni il rame tende sicuramente ad ossidarsi ed acquisire quel classico colore verdastro, ma io ho circuiti fatti in casa trent’anni fa che lavorano senza problemi; le piste saltano se lo strato originario di rame della basetta è troppo sottile e soprattutto se le esponi molto alla fase corrosiva; ma non è che saltano spontaneamente, può succedere solo durante riparazioni o sostituzioni, insomma se lavori con strumentazione.

@Eteme: per il cloruro ferrico sinceramente io sarei per il rigenerarlo. Ho letto in molti siti che è possibile e la procedura è sempre la stessa. Il rigenerarlo mi pare una cosa “buona” per non doverlo buttare non sapendo bene dove trovare uno smaltitore.

personalmente sono tre anni che sto usando sempre lo stesso barilotto di cloruro ferrico, periodicamente ne aggiungo dell’altro con altra acqua per ravvivarlo e filtro il deposito che conservo in uno scatolino di plastica chiuso. Se e quando lo finirò tutto mi darò da fare per smaltire questo residuo e penso di passare all’acido muriatico perché a detta di chi lo usa è più efficiente e soprattutto trasparente, mentre il cloruro mi crea sempre qualche problemino nella fase di corrosione. Di rigenerazione non se ne parla, ho speso 10 euro tre anni fa e non so nemmeno se ce la farò a finirlo, perché poi non è che faccio tutta sta produzione :sweat_smile:
La stagnatura la puoi anche fare manualmente, con santa pazienza, passando tutte le piste con saldatore e stagno, io la faccio di solito quando lavoro con piste grosse di alimentazione, oltre a preservarle le rafforza pure, anche se bisogna fare attenzione a non surriscaldare troppo il rame, altrimenti si stacca dal PCB, ci vuole pazienza… oppure procedimenti chimici ma si torna al punto…vale la pena?

@Etem: chiarisci che sto aggiornado il mio topic:

La seconda, la rigenerazione vera e propria, dovresti farla agguingendo prima ammoniaca in modo da precipitare tutto il ferro, poi filtrare via tutto il cloruro rameico, ed i composti amminorame che ha formato l'ammoniaca, poi ritrattare tutto di nuovo con acido cloridrico per riconvertire il ferro precipitato in cloruro

a me pare di capire che dopo aver messo l'ammoniaca devo recuperare la sola parte solida e trattarla con acido cloridrico, mentre il liquido prodotto precedentemente dall'azione dell'ammoniaca va buttato. Se così fosse tale liquido non è da smaltire? e come?

ma l’acido muriatico non è altro che acido cloridrico al 10%

[quote author=Michele Menniti link=topic=114725.msg1572077#msg1572077 date=1391283318] .... Se così fosse tale liquido non è da smaltire? e come? [/quote]

Si, infatti, e questo e' un'altro punto a sfavore della rigenerazione vera e propria ... a livello casalingo non ha senso, ti costerebbe uno sproposito e mezzo solo per ritrovarti con la meta' del cloruro ferrico originale, ed in piu ti costerebbe per lo smaltimento della parte liquida e delle acque di lavaggio (i centri di raccolta non sono gratis, almeno qui :P) ... avrebbe forse un senso per centinaia di metri cubi, far riprecipitare la parte rameica e riconvertirla, e recuperare gli altri elementi dove possibile, ma anche questo solo all'interno di un processo piu completo, come sottoprodotto ... a casa, scordatevelo ... per questo dico che non conviene per nulla ...

Il sistema che usi di ravvivarlo va bene, al massimo dopo aver filtrato via il solido, aggiungici poco acido cloridrico (massimo il 5% in volume), ed altrettanta acqua ossigenata (dopo aver mescolato bene l'acido, e rimescolando anche dopo l'aggiunta dell'acqua ossigenata, operazione da fare in luogo ventilato e senza tenerci il naso sopra, ma non serve che lo dica proprio a te ;) ) cosi lo "ravvivi" un po di piu e corrode un po piu in fretta ... lascia perdere l'acido solforico di cui parlano, non ne vale la pena ...

Per la soluzione HCL/H2O2, io la uso da anni, bisogna starci un po piu attenti, perche' la soluzione e' acida (al contrario del percloruro ferrico di base, che e' un sale), quindi guanti in gomma (anche da cucina, purche' robusti e senza buchi :P), e normale cautela ... gli occhialini non sono indispensabili, ma come insegna il fantasma di Murphy, meglio una protezione in piu che non ti servira' mai, che una in meno proprio quando ti sarebbe servita ;) ... ci sono una marea di "ricette" con le piu varie concentrazioni in rete, io personalmente, dopo un po di prove, mi tengo la mia, che e' 5 parti di acqua normale, 1 parte di acqua ossigenata a 130 volumi (colorificio) e 2 parte di acido muriatico (soluzione standard da colorificio anche quella) ... all'occorrenza si puo agguingere un po di acqua ossigenata, ma senza esagerare, altrimenti corrode troppo in fretta e tende a smangiare le piste piu sottili ...

Ha pero' un difetto di base, in confronto al percloruro ferrico, e cioe' che non la si puo conservare a lungo, perche' il perossido di idrogeno e' instabile, e cede lentamente ossigeno gassoso, trasformandosi in acqua normale ... andrebbe preparata al momento, o al massimo usata nell'arco di un paio di giorni (oppure ravvivata con altra acqua ossigenata, se rimane li per 4 o 5 giorni ... se rimane di piu ed e' gia stata uata parecchio, non ne vale la pena, neutralizzare l'acido con bicarbonato e smaltire (o se non c'e' possibilita' di smaltire, diluire almeno 20 a 1, prima di buttare) ... comunque i componenti sono poco costosi, e per i risultati vale la pena di rifarsela ... io uso un contenitore alto e stretto, in cui tengo le basette in verticale, agitandole ogni tanto ... me ne ero costruito pure uno con il soffiante, ma si e' scassato :P ... con questo sistema la corrosione e' un po piu rapida (agitare ogni tanto porta sempre nuova soluzione a contatto con il rame da corrodere) ed in piu si deve fare meno soluzione, se il contenitore e' delle dimensioni giuste ...

Solo un suggerimento se vuoi provare, quando mescoli il tutto, dividi l'acqua in due, ed usala per diluirci sia l'acqua ossigenata che l'acido muriatico, poi unisci lentamente e mescolando, in luogo ventilato (il sistema migliore sarebbe quello di usare un tubo e di unire l'acqua distillata poco alla volta alla soluzione di acido, dal fondo, ma non e' indispensabile) ... se cerchi di mescolare direttamente tutto l'acido e l'acqua ossigenata senza diluirli, va in ebollizione e sviluppa cloro gassoso, e ti assicuro che e' tutto tranne che piacevole (la prima volta che ho provato, non lo sapevo, e quasi ci resto secco ... ho avuto mal di gola per 2 settimane, dopo :P)

Lesto, l'acido muriatico è acido cloridrico (non so se diluito o meno), ed è trasparente, il cloruro ferrico (che non è un sale come ho erroneamente descritto nella Guida , poi correggo) è un acido di Lewis ed ha un colorito arancione, che via via diventa marrone, una sorta di acqua di fango, quindi sono due sostanze diverse.... se non ricordo male le rispettive formule sono HCl e FeCl3, quindi in comune hanno il Cloro, che evidentemente è l'elemento corrosivo, visto che si lega al rame, ma sono sempre due sostanze diverse. Etem: grazie, sono arrivato alla determinazione di spiegare solo lo smaltimento, che è una cosa importante, da quanto leggo qui ma anche diversi articoli che ho trovato, la rigenerazione fa più danno che bene e comunque non è immune dalla necessità dello smaltimento, quindi la sconsiglierò vivamente.

sìsì michele ho usato entrambe le sostanze (voto per muriatico + ossigenata ad alemeno 30 volumi), soloche mi sembrava avessi detto "col cloridrico non mi trovo bene, uso il muriatico", il che vuol dire aggiungere il 90% di acqua a quello che hai usato :grin:

All'1 di notte dovresti dormire invece di leggere cose inesistenti :grin:

Etemenanki: ... Poi se il circuito finito va usato in posti "critici", riempio tutto con qualche mano di Plastivel (dopo aver saldato e ripulito bene tutto, ovvio)

Il plastivel è questo? pdf scheda C'e' anche in versione spray

Si, e' quello ... io di solito uso quello spray, ma solo per comodita' ... darne 4 o 5 mani produce uno strato piuttosto resistente ed impermeabile, che evita alterazioni anche in presenza di parecchia umidita' e condensa (bisogna ovviamente coprire tutto, fronte e retro) ... con quello a pennello dovrebbero bastare un paio di mani a distanza di 24 ore una dall'altra, ma asciuga molto in fretta, per roba grande non e' il massimo della comodita', altrimenti bisogna diluirlo un po con nitro antinebbia, ci mette un po di piu ad asciugare, ma almeno si riesce a stenderlo, e dare almeno 3 mani ...

Per quanto riguarda la stagnatura (scusa il ritardo), si, intendo ricoprire di stagno tutto quanto, prima di saldarci i componenti ... uso questo se e' roba piccola o delicata, che richiede una temperatura un po meno alta http://www.ebay.com/itm/1-bottle-x-MECHANIC-MCN-300-SOLDER-PASTE-50g-Sn63-Pb37-25-45um-/321133662424?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item4ac50ed0d8 ... oppure questo se le piste sono belle robuste, che richiede temperature piu alte, ma e' piu resistente dopo, e' una lega stagno-rame senza piombo http://www.ebay.it/itm/Rothenberger-ROSOL-3-100-g-Fittingslotpaste-No-4-5226E-84-50-Kg-/370693425044?pt=DE_Haus_Garten_Heimwerker_Elektrowerkzeuge&hash=item564f0cc794 (c'e' anche da 250 grammi, se ne serve parecchio http://www.ebay.it/itm/Rothenberger-ROSOL-3-250-g-Fittingslotpaste-No-4-5225E-67-60-kg-/370694902892?pt=DE_Haus_Garten_Heimwerker_Elektrowerkzeuge&hash=item564f23546c )

Io lo diluisco leggermente (in origine e' una pastella abbastanza dura), poi lo spalmo con un pennellino su tutte le piste in modo da coprirle bene e cuocio in forno finche' non si e' sciolto tutto bene ed ha "bagnato" tutto il rame ... bisogna pulire bene il rame con paglietta superfine, comunque, perche' anche se contiene pasta salda, se c'e' troppo ossido sulle piste non si attacca bene ... e dopo, ovviamente, prima di saldarci i componenti, va ripulito tutto il deposito di pasta, ma esce un risultato abbastanza buono, piste stagnate e rinforzate, e senza spendere un capitale per i prodotti di stagnatura galvanica o per deposizione (che sono piu semplici da usare, ma costano di piu e lasciano un deposito di 10 o 15 micron soltanto)

Ancora una domanda, a voi sembrerà una preoccupazione eccessiva. Mi sono arrivate le basette ramate. Stò seguendo la guida di @Menniti. Quando pulisco la basetta con le spugnette da cucina sono un minimo abrasive. Lasciano un pò di segni. Va bene lo stesso, anzi meglio o non dovrei lasciare tracce ? Grassssie per le info :D

ora non ricordo bene ma penso di riferirmi alle spugnette tipo gommapiuma, nere, rivestite da una sorta di carta vetrata finissima, quindi non quelle giallo-verdi, o comunque il lavoro finale è sempre quello di una lisciatura finissima, non si devono vedere graffi; inoltre il discorso vale su rame ossidato o sporco, credo che quello delle tue basette, se non le tocchi con le dita, sia perfetto, al limite facci una passata di acetone con un panno morbidissimo.

Scusa @Michele, mi permetto di riportare dalla tua guida la parte che mi lascia dei dubbi: 1. Con uno di quegli straccetti ruvidi in nylon (da cucina) di color verde, imbevuto di una miscela di sapone liquido per piatti e alcool sfrego la superficie ramata per almeno un minuto, in ogni suo punto, poi sciacquo con acqua corrente abbondante. 2. Con una di quelle spugnette abrasive nere (sempre da cucina), ripasso in maniera ordinata e metodica tutta la superficie, per togliere le impurità da rame.

Al punto 1 pensavo a spugnetta abrasiva verde quelle tipo il ruvido delle spugne da cucina verde/gialle. Io ho una di queste spugnette verde scuro. Al punto 2 ho pulito usando la parte gialla delle comuni spugnette giallo-verdi. Non sò quali siano quelle nere abrasive.

Ho usato il Sidol e lo straccetto è divenuto nero, altro che verde !!! Pulisce che è una meraviglia. :grin: