Con la soluzione bd39 resistenza 330 ohm e diodo antipatallelo, mi dono accorto che tutto funziona bene se alimento le Elettrovalvola con 20/21 V, ma se porto la tensione a 24/25v volto il sistema collassa e il bd39 non va più! Dato che di mos non me ne intendo ho provato a cambiare resistenza mettendola prima più bassa, ma non è cambiato nulla, poi più alta tipo 600 ohm, così sembra funzionare ma il bd scalda tantissimo e non reggerebbe senza dissipatore! Dove sbaglio?
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Cosa vuol dire "collassa" e "non va più"?
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La resistenza non va messa da meno di 220Ω per non sovraccaricare l'uscita di Arduino.
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È normale che con resistenza più alta scaldi perché non va in saturazione. Ma per esserne certi, riesci a misurare la tensione tra collettore ed emettitore quando è nella condizione "scalda tantissimo"? E magari anche la corrente di collettore? Io prevedevo mezzo volt al massimo con i 600mA che avevi detto, il che vuol dire 300mW dispersi (che lo rendono caldo, sui 50 gradi, ma non "ustionante").
Alla peggio, e per non aumentare la caduta di tensione sul transistor, si può aggiungere uno stadio inseguitore di tensione come amplificatore di corrente per far circolare circa 37mA nella base del secondo. Non serve neppure la resistenza sulla base del primo perché l'inseguitore presenta una resistenza di ingresso elevatissima (Ruscita * hfe). Nella versione di destra TUN significa qualsiasi NPN di piccola potenza (dai 100mA in su).

Per collassa intendo che non funziona più smette di andare! Ora con il programma che ho fatto alzo e abbasso uscita di arduino con una frequenza di un secondo! Ho provato a mettere anche un led, per escludere un errore nel programma, ma il led continua andare e il bd no! Domani sera, faccio le misure che mi hai chiesto e ti dico!
Hai controllato i BD che non funzionano con un tester, per vedere se si sono bruciati ? ... le due bobine dell'elettrovalvola sono coassiali in controfase o separate che agiscono su due lati della valvola separati ? ... se sono coassiali, alimentarne una potrebbe provocare un'impulso inverso sull'altra (se cosi fosse, un diodo, catodo al collettore ed anodo all'emettitore, aiuterebbe ... se avessimo un link all'elettrovalvola o un numero di modello sarebbe meglio) ... il BD139 ha un'Hfe minima di 40 (secondo il modello potrebbe arrivare anche a 200, ma se non lo si conosce esattamente e' meglio tenere sempre il valore minimo), gli arrivano almeno 15mA in base ? (poi sarebbe meglio usare un darlington, tipo BD679, con un'Hfe tipica di 750, o simili)
Etemenanki:
se sono coassiali, alimentarne una potrebbe provocare un'impulso inverso sull'altra (se cosi fosse, un diodo, catodo al collettore ed anodo all'emettitore, aiuterebbe
Secondo me ci hai preso... non avevo pensato all'induzione sul secondo avvolgimento ed è compatibile con il comportamento riscontrato. Gli schemi che ho postato prima non risolvono niente se non aumentare l'hfe senza aumentare la caduta (tipica di un darlington), ma a quanto sembra con resistenze 330 o 220Ω non era un problema di hfe.
L'ulteriore diodo in antiparallelo anche sul transistor deve risolvere anche con lo schema base di partenza. Eventualmente, se dovessero esserci ulteriori problemi, lo metterei in serie al transistor per evitare ricircoli attraverso l'alimentazione.
