Buona sera a tutti. Premetto che sto impazzendo da qualche ora. Cosa per me sicura e consolidata non funziona per niente. Ho trovato anche su questo forum un disegno tale e quale a quello che desidero fare ma a me non funziona per niente. Il disegno è il seguente
Quando eccito il diodo del mio foto accoppiatore il transistor conduce ma la tensione sul GPIO0-2 non va a 0 ma resta ad un valore di circa 2.5. Perché qualcuno mi potrebbe dare una mano per favore? grazie.
Lo zero su GPIO mi fa scattare l'app ed invia un messaggio via wifi al server, ma questo purtroppo non capita. Se tolgo la schedina in effetti il collettore va a 0. Forse dovrò impostare nel setup GPIO?
Ringrazio tutti per qualche suggerimento. A presto
Ti segnalo che, nella sezione in lingua Inglese, si può scrivere SOLO in Inglese ... quindi, per favore, la prossima volta presta più attenzione in quale sezione metti i tuoi post; questa volta esso è stato spostato, da un moderatore della sezione di lingua Inglese, nella sezione di lingua Italiana ... la prossima volta potrebbe venire direttamente eliminato.
Grazie.
... so che sei un vecchio utente della sezione Italiana del forum , ma ... purtroppo non riesco a trovare il tuo post di presentazione , per cui, cortesemente, come prima cosa, leggi attentamente il REGOLAMENTO di detta sezione, che negli anni è piuttosto cambiato (... e, per evitare future possibili discussioni/incomprensioni, prestando molta attenzione al punto 15), dopo di che, come da suddetto regolamento (punto 16.7), fai la tua presentazioneNELL'APPOSITA DISCUSSIONE (... quello che vedi in blu è un link, fai click su di esso per raggiungere la discussione) spiegando bene quali esperienze hai in elettronica e programmazione, affinché noi possiamo conoscere la tua esperienza ed esprimerci con termini adeguati.
Grazie,
Guglielmo
P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposita discussione, nel rispetto del succitato regolamento nessuno ti risponderà (eventuali risposte o tuoi ulteriori post, verrebbero temporaneamente nascosti), quindi ti consiglio di farla al più presto.
P.P.S.: Evitate di utilizzare la traduzione automatica fatta dal browser ... vi impedisce di capire la lingua della sezione dove andate a scrivere ...
Abbassa l'impedenza complessiva, assorbe energia rendendo il tutto meno sensibile ai disturbi (intendo dire quelli che potrebbero involontariamente far sbriluccicare il LED interno).
Grazie dei suggerimenti. Ora ho semplificato il circuito di sollecitazione del LED. In questa conf cambia qualcosa circa la luce del LED, anche se devo dire che praticamente le cose non cambiano. Ho provato il PC 587 tutto identico.
Paolo
Così non può non funzionare. Anche per me c'è qualche inghippo con il GPIO. I GPIO 0 e 2 sono particolari (almeno lo 0) e all'avvio devono essere alti. Leggo che lo 0 dà un impulso low all'accensione, non è che rimane configurato come uscita alta? L'opto scollegato dal GPIO come si comporta?
Prova il circuito senza esp collegato se possibile su breadboard mantenendo la R3 da 10K e monitora con un tester le tensioni sul led e sul collettore.
Altrimenti potresti monitorare la tensione sul collettore con esp in reset.
Ricorda quando il led è acceso manda in conduzione il transistor ("si chiude") e dovrai vedere la tensione di circa 0,2V. Poi è importante dimensionare la corrente del diodo (IF) per poter garantire la chiusura del transistoredi sul DS "Minimum Current Transfer Ratio".
Nel tuo caso la corrente del IF è 9V-1.5V/1000Kohm=7,5mA vedendo il grafico hai un CTR del 140% quindi sul collettore transiterà massimo 10,5mA.
Grazie per i conteggi così dettagliati, ma i10,5ma che hai calcolato sul collettore non pensi che il GPIO0 trovi una massa e quindi scenda a 0,2 come dicevi? Mi domandavi di controllare senza esp-01. L'ho già fatto ed il collettore va in effetti circa sullo 0. Appena metto al Esp la tensione sul collettore sale a 2.5. MANNAGGIA. FIdo nel tuo intuito, io non ne ho più, stando dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina a fare prove che poi sono sempre le stesse e con gli stessi risultati strani. ARIMANNAGGIA