Pilotare Relé a due vie e via off

Salve a tutti, ho provato a cercare sul forum, sicuro di trovare qualche post in italiano, ma non ho trovato niente che facesse al caso mio, quindi se vorrete rimandarmi a qualche topic che non ho trovato mi va benissimo.
Ho necessità di pilotare un Relè a due vie con off del tipo SPCO/SPTT se non ho capito male.
Adesso vi pongo delle domande, quanti pin ho bisogno per pilotare un relé del genere? Come lo posso pilotare? Avevo idea di usare gli Atiny85 per questo lavoro ma ho notato che gia senza il rele arrivo a usare 6pin(2 per un modulo orologio, 2 per un modulo wreless e 2 per un pulsante doppio stadio), mi potete consigliare un AVR poco piu grande ma con simili caratteristiche?

Grazie in anticipo.

Hai una sigla del relè o meglio un link per poter leggere le caratteristiche ?

Sul ATtiny85 intendo usare anche il pin di RESET ??? ... perché altrimenti liberi nei hai solo 5 ...

Provato già a guardare l' ATtiny84 ???

Guglielmo

Grazie Guglielmo, come sempre un fulmine nel rispondere :slight_smile:
Allora il relé non l'ho ancora ne comprato ne scelto, proprio perché non ne conosco il metodo di funzionamento.
Il pin Reset non mi serve. Per quanto riguarda l'Atiny84 con il numero di pin ci siamo, troverò delle limitazioni rispetto al Atiny85?

atmega861 ? sempre 8k flash 512ram 512 eerom con 20 pin in tutto?

RobertoBochet:
Il pin Reset non mi serve.

Si, ma sai che se programmi i fuse per usarlo come I/O ... poi NON puoi più programmare il chip se non resettando i fuse con un programmatore HV ? Sei attrezzato ?

RobertoBochet:
Per quanto riguarda l'Atiny84 con il numero di pin ci siamo, troverò delle limitazioni rispetto al Atiny85?

Non direi, anzi, inoltre è direttamente supportato dal core ATtiny per Arduino quindi ... non ti cambia molto :slight_smile:

Comunque una letta al datasheet dagliela :wink:

Guglielmo

icio:
atmega861 ? sempre 8k flash 512ram 512 eerom con 20 pin in tutto?

Carino, un po' di porte in più e qualche ACD in più ... dipende dallo spazio che RobertoBochet vuole occupare ...
... è partito dagli 8 pin del tiny85 ... sale ai 14 pin del tini84 ... poi i 20 del tiny861 ... a questo punto passa a 28 e si piglia un ATmega328P XD XD XD

Guglielmo

ma vuoi controllare dei motori di tapparelle ( o simili ) ?
Altrimenti non capisco perche' quel tipo di rele' ( che secondo me e' quasi introvabile )

Ok ok avete risposto in tantissimi XD
Grazie mille ma vediamo di fare un po di ordine...
Io sono un laureando di ingegneria dell'automazione e mi sono iscritto in buona parte per la mia passione nel campo edile e nella voglia di dare "cervello" a questo campo, questo progetto è una partenza per un impianto domotico estensibile adatto per quelle case che non sono state pensate per tale impianto.

Brunello:
ma vuoi controllare dei motori di tapparelle ( o simili ) ?

Quindi, si, questo relè è esattamente per delle tapparelle.

Entrambi gli AVR che avete proposto andranno benissimo, quindi grazie :slight_smile:

gpb01:
Si, ma sai che se programmi i fuse per usarlo come I/O ... poi NON puoi più programmare il chip se non resettando i fuse con un programmatore HV ? Sei attrezzato ?

Appena dopo aver postato il messaggio mi è venuto un dubbio riguardante il pin reset e l'upload ma l'avevo subito etichettata come mia para, ma in effetti questo è un problema, ma per fortuna non in questo caso, visto che non dovrei andare a sfruttare anche il piedino di reset. Ma tranquillo Guglielmo che in futuro porrò domande approfondite sull'argomento :stuck_out_tongue:

gpb01:
Comunque una letta al datasheet dagliela :wink:

Sempre e comunque :slight_smile:

Comunque ho ripensato anche a un altra opzione di impianto più classico, con una centralina di un bel atmega bello grosso, attiny85 sulle tapparelle con il relè e un bel bus costituito da un doppino che gira per gli attiny. Forse opterò per questo sistema... Ci devo ancora un po pensare.

Il mio dubbio rimane su questo relè, come lo pilotiamo con un attiny?

Grazie ancora per le risposte :slight_smile:

PS.

gpb01:
dipende dallo spazio che RobertoBochet vuole occupare ...

Guglielmo non siamo macchine :stuck_out_tongue: si capisce che mi chiamo Roberto :stuck_out_tongue:

RobertoBochet:
Guglielmo non siamo macchine :stuck_out_tongue: ...

:astonished: :astonished: :astonished: :astonished: NO ???? ... ma allora ... ho sbagliato pianeta ...

Guglielmo

P.S. : ... perdona, ma è mia abitudine fare copia/incolla del nickname :grin: :grin: :grin:

secondo me non é possibile con un relé sia accendere il motore che anche invertire il senso della rotazione. Non esistono relé cha hanno una posizione centrale neutra e 2 posizioni di acceso. Devi usare 2 relé. la soluzione piú sicura é usare uno per accendere o spegnere il motore e il secondo relé per definire il verso di rotazione.

Per pilotare i relé Ti servono dei transistori.

Ciao Uwe

uwefed:
Non esistono relé cha hanno una posizione centrale neutra e 2 posizioni di acceso ...

Sembrerebbe che qualche cosa esista ... "3-Position Biased Relay" ... ovviamente INTROVABILI XD XD XD

Guglielmo

gpb01:
Si, ma sai che se programmi i fuse per usarlo come I/O … poi NON puoi più programmare il chip se non resettando i fuse con un programmatore HV ? Sei attrezzato ?
Guglielmo

Quando avevi fatto il primo commento gpb01 stavo anch’io per avvertirlo, ma visto che aveva detto che non aveva l’intenzione di usarlo come pin allora niente… Ribadisco comunque l’avvertimento, se anche per sbaglio programmi il bit RSTDISBL sul fuses non riuscirai più a tirarlo via se non con un programmatore ad alta tensione, tra gli hobbisti non ce l’ha quasi nessuno quindi non toccarlo mai, gli effetti del bit rstdsbl è che non puoi più riprogrammare il MC

icio:
... se non con un programmatore ad alta tensione ...

@ icio : mi ha salvato proprio l'altro giorno ... m'è scappata la programmazione di una MCU con i fuse di un'altra (... e si che verifico sempre, ma stavo dentro a MikroC Pro e ho lanciato la programmazione senza controllare :~) ... inutile dire che era morta ... l'unica è stata il programmatore HV XD

Guglielmo

Io invece non ce l'ho , una volta che mi scappato lo sbaglio su mezza stecca son dovuto andare da un amico a farmeli cancellare, prima o poi mi sà che è accaduto a tutti, questa "opzione" del RSTDSBL , tra l'altro totalmente inutile , quelli della atmel potevano risparmiarsela , invece no, l'hanno messa su tutti i 200 e passa AVR, voglio essere cattivo:"una garanzia che gli compriamo il HV programmer" , che tra l'altro in alcuni MC è possibile usarlo solo in modalità parallela quindi bisogna dissaldare il MC metterlo su un adattatore di package da 80-100 euro per cancellarlo, bah , meglio buttarlo via!

Comunque ho ripensato anche a un altra opzione di impianto più classico, con una centralina di un bel atmega bello grosso, attiny85 sulle tapparelle con il relè e un bel bus costituito da un doppino che gira per gli attiny. Forse opterò per questo sistema... Ci devo ancora un po pensare

quello scritto sopra e' in totale contrasto con quello scritto sotto

questo progetto è una partenza per un impianto domotico estensibile adatto per quelle case che non sono state pensate per tale impianto.

e visto che di impianti con il doppino e' pieno il mondo ( anche wireless, ma sempre a prezzi folli ) mi piaceva di piu' quello che dicevi all'inizio

2 per un modulo orologio, 2 per un modulo wreless e 2 per un pulsante doppio stadio

O meglio ancora un misto dei due
Atmega che fa' da centralina , e schede remote wireless con 2 rele' e i pulsanti per l'azionamento manuale (. l'RTC lasciamolo sulla centralina.)

icio:
Io invece non ce l'ho , una volta che mi scappato lo sbaglio su mezza stecca son dovuto andare da un amico a farmeli cancellare,

QUESTO ... 20 US$ e passa la paura ... garantisco che funziona molto bene :wink:

Oppure, sempre tra le cose economiche, l'AVR-Dragon ... ma quello già ti richiede l'uso Atmel Studio ...

Guglielmo

P.S. : Io ho entrambi, ma se serve, preferisco il primo, è molto piû semplice e veloce XD

In tutte le centraline che ho riparato. installato e/o sostituito (cancelli, serrande, taparelle, valvole motorizzate) non ho mai visto un relè unico a 3 posizioni, sempre due.
Chissà perchè quando vedo un ingegnere o un architetto mi vengono i crampi alla pancia ahahahahahahhahaha

Troppi replyyyy.
Parto dal fondo...

pablos:
In tutte le centraline che ho riparato. installato e/o sostituito (cancelli, serrande, taparelle, valvole motorizzate) non ho mai visto un relè unico a 3 posizioni, sempre due.

Io mi baso su le informazioni reperibili in rete, non sull'esperienza purtroppo, ne ho solo di piccoli progetti di elettronica e impianti elettrici convenzionali, ma questa è la prima volta che metto insieme le due cose :stuck_out_tongue: Per tanto mi fido della rete. Visto che questo relè sembra introvabile non vedo problema, si opterà per due a una via.

pablos:
Chissà perchè quando vedo un ingegnere o un architetto mi vengono i crampi alla pancia ahahahahahahhahaha

Conosco gente che ti farebbe passare un brutto quarto d'ora per aver racchiuso nella stessa classe ingegneri ed architetti XD

Brunello:

Comunque ho ripensato anche a un altra opzione di impianto più classico, con una centralina di un bel atmega bello grosso, attiny85 sulle tapparelle con il relè e un bel bus costituito da un doppino che gira per gli attiny. Forse opterò per questo sistema... Ci devo ancora un po pensare

quello scritto sopra e' in totale contrasto con quello scritto sotto

questo progetto è una partenza per un impianto domotico estensibile adatto per quelle case che non sono state pensate per tale impianto.

e visto che di impianti con il doppino e' pieno il mondo ( anche wireless, ma sempre a prezzi folli ) mi piaceva di piu' quello che dicevi all'inizio

2 per un modulo orologio, 2 per un modulo wreless e 2 per un pulsante doppio stadio

O meglio ancora un misto dei due
Atmega che fa' da centralina , e schede remote wireless con 2 rele' e i pulsanti per l'azionamento manuale (. l'RTC lasciamolo sulla centralina.)

Indubbiamente le due cose si possono affiancare senza troppe difficoltà, l'idea del wireless non scompare, ma non è l'unica opzione nel impianto completo. Si potrebbe benissimo avere una sezione a doppino dove vi è facile accesso e l'utilizzo di moduli wireless dove servirebbero grandi interventi alla disposizione dei corrugati

gpb01:

RobertoBochet:
Guglielmo non siamo macchine :stuck_out_tongue: ...

:astonished: :astonished: :astonished: :astonished: NO ???? ... ma allora ... ho sbagliato pianeta ...

Guglielmo

P.S. : ... perdona, ma è mia abitudine fare copia/incolla del nickname :grin: :grin: :grin:

Mi piace scherzare un po' in ogni topic XD Non fa male di certo XD
In ogni caso non ti preoccupare :slight_smile:

Vorrei parlare un secondo di questa storia del piedino di reset. In che modo vado a sovrascrivere il compito di reset? una semplice modifica al registro DDRB di sicuro non basta, se no avrei già fatto fuori una quarantina di attiny XD
In ogni caso mi spieghereste cosa cambia nella caricamento del file hex, per andare a ovviare a questa scelta di sovrascrivere la funzione di reset? Inoltre non basterebbe gestire l'alimentazione dell AVR per poter caricare il programma anche senza la funzione reset?

Scusate se ho fatto un post piuttosto lungo ma mi piace rispondere e fare domande, tante domande :slight_smile:

Grazie a tutti

RobertoBochet:
Vorrei parlare un secondo di questa storia del piedino di reset. In che modo vado a sovrascrivere il compito di reset?

il pin di "reset" è usato in fase di programmazione per portare la MCU appunto in modalità "programmazione" ... difatti, se vai a vedere le connessioni di un programmatore ISP (es. il classico 6 pin) ... il RESET è uno dei segnali fondamentali per la programmazione (pin 5 del connettore ISP).

Ora, se vai a vedere il datasheet, Rev. 2586Q–AVR–08/2013, a pag. 148, dove descrive i "FUSE Bytes", vedrai che uno dei bit programmabili è il RSTDISBL e l'associata nota (2) così recita :

  1. After this fuse has been programmed device can be programmed via high-voltage serial mode, only.

... quindi, se disabiliti il RESET programmando a "0" il bit RSTDISBL ... quel pin diventa il port di I/O PB5 ... ma da quel momento il chip NON è più programmabile se non resettando il tutto con un programmatore HV (vd. mio post poco sopra).

Ah ... da quanto dici ...
... direi che non hai mai letto con attenzione il datasheet ... altrimenti non potevi non sapere cosa sono i bit FUSE, presenti su TUTTE le MCU Atmel AVR che, se programmati male ... sono al 99% la causa dell'inutilizzabilità del chip XD

Guglielmo

... ho trovato QUESTO vecchio, ma sempre valido tutorial di AdaFruit (ladyada) sui FUSE ... buona lettura :wink:

Guglielmo