Come da titolo mi ritrovo per le mani una valvola pneumatica ad apertura regolabile tramite la corrente presente sui due capi . Con 4 mA la valvola è tutta aperta e con 20mA e tutta chiusa . Dite che se collego la valvola tramite PWM e modifico il duty cicle riesco ad avere una variazione graduale da 4 a 20mA ?
Non sono un esperto ma con il PWM non regoli gli ampere. Cambi solo il duty cycle
in realtà da quanto so dovrebbe variare anche la corrente (media)
Im = K*(Vs/R)
k = T1/T (duty cicle)
anche se è piu valida per carichi "resistivi" per gli induttivi è piu complicata, ma per avere un idea,....
però sto 4-20mA a me sunoa un pò strano, molto strano!... ![]()
Martinix:
in realtà da quanto so dovrebbe variare anche la corrente (media)
Qui, se non dice stupidate, conferma e fa esempio su elettrovalvola (parla di tensione però):
queste valvole non le conoscevo..si impara sempre ![]()
Questo è lo schema di principio che devi adottare per modulare la corrente.
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R1-C1 integrano il segnale PWM perchè arrivi all'ingresso dell'operazionale il più stabile possibile.
Se eccedi nel tempo di integrazione, limiti la velocità di risposta del sistema. -
R2 è il parametro di conversione V/A. Per valori da 0-5V ottieni 0-20mA (V / I = R)
Nota aggiuntiva.
Per il massimo valore di corrente (20mA) questo circuito determina una caduta di tensione di 6-7Volt.
Valuta bene la tensione necessaria per alimentare valvola e regolazione.
Grazie a tutti per le risposte ed a lelebum per lo schema .
Se ho capito bene quello è un LM317 ed un NPN tipo BC337 .
Come posso calcolare l'esatto valore di R1/C1 ?
Direi che è un operazionale con alimentazione singola, io ci proverei con un LM358 e metterei un trimmer da 1K al posto della resistenza, giusto per tastare il terreno.
C'è qualcosa in questo thread che non quadra a cominciare dal titolo:
"pilotare valvola pneumatica"
Una valvola motorizzata (a 2 o 3 vie) è controllata da un motore con inversione di polarità (di norma con la trifase) a seconda delle necessità ed essa resta in posizione togliendo alimentazione, il tutto tramite MCC collegati a dei computer.
In una valvola pneumatica il movimento è controllato da un fluido o un circuito ad aria compressa appositamente essicata da impianti a valle dei compressori industriali, da questo si dovrebbe dedurre che nessun circuito elettrico ne comanda l'apertura e/o chiusura e quindi movimentazione della stessa dicesi appunto "valvola pneumatica".
Le valvole pneumatiche vengono largamente utilizzate in stazioni di pompaggio carburanti (raffinerie, porti petroli, gas metano, ecc) dove un contatto elettrico o una spazzola statica sul rotore del motore potrebbe generare esplosioni.
Il 4-20mA non agisce di norma sugli attuatori in modo attivo, ma sono dei segnali analogici di misura che finiscono su armadi PLC industriali (come input), in pratica quel 4-20mA dovrebbe solo fornire esattamente la posizione della valvola.
Non sapendo che componente hai, sei sicuro che sia corretto nel tuo caso usare quei 2 cavetti per movimentare la valvola? .... se così fosse il termine "pneumatico" in tutto questo che ruolo avrebbe? ![]()
puoi mostrare il pezzo che hai tra le mani?
ciao
Riferendomi allo schema proposto aggiungo:
- per R1 e C1 io direi di cominciare con 10k e 10uF e poi vedi come si comporta il segnale
in uscita dall'operazionale - come operazionale va bene LM358 suggerito, ma dovrai alimentarlo almeno con 9-12V
- per il transistor va bene BC337 (NPN), meglio trovi un tipo che riesca a dissipare qualche mW in più
- NO! LM317 perchè è un regolatore
- per facilitare l'acquisto della resistenza R2 da 250 puoi collegarne 2 in parallelo da 470.
- eviterei di inserire un trimmer da 1K, visto che lato PWM puoi aggiustare il valore di uscita,
e se proprio vuoi farlo, usa al massimo uno da 470.
Per pablos :
Hai ragione , è un attuatore di una valvola pneumatica .
Il pezzo in questione è una EP5 della PMV .
Il segnale 4/20mA è in ingresso e regola l'apertura o chiusura dell'attuatore
