Ponte ad H per comando Solenoide 12V

Buon giorno,

ho un nuovo problema hardware e visto che mi avete fatto capire quanto siete competenti ho voluto postare il mio problema senza starci su da solo per due o tre settimane...

Allora mi trovo a dover gestire una valvola/solenoide a 12V da 3W 9 ohm a basso consumo per IoT.
Per aprirla devo mandare un impulso di tensione inversa mentre per chiuderla devo mandare un impulso di tensione 12V diretta.

Utilizzerò un ATmega328P Standalone 8MHz con alimentazione 5V prodotta da un regolatore LDO da 12V/9V mentre per alimentare il solenoide che di picco arriva anche a 1.5A utilizzerò un altro regolatore 5V 5A con un bel condensatore da 680uF 35V.

Per fare l'inversione di polarità ho visto questo componente: https://it.rs-online.com/web/p/driver-per-motori/1647017/

Voi avete suggerimenti o consigli?

Inoltre vorrei sapere da voi se nella configurazione Standalone il PIN ARef lo devo collegare a VCC. AVCC l'ho collegato a VCC e tutto funziona bene, sto facendo giusto?

Grazie

Controlla la valvola forse gli serve solo un breve impulso per attivare il solenoide.

abinformatica:
Per aprirla devo mandare un impulso di tensione inversa mentre per chiuderla devo mandare un impulso di tensione 12V diretta.

Lo so

Basta anche un più comune L293D

Ha 600mA di Iout e supporta al massimo un picco di 1.2A il mio solenoide ti fa un picco di 1.5A

abinformatica:
Ha 600mA di Iout e supporta al massimo un picco di 1.2A il mio solenoide ti fa un picco di 1.5A

Se è da 3W@12V come hai scritto, la corrente massima sarà sui 250mA peraltro solo per il tempo strettamente necessario a far scambiare la valvola bistabile.
Comunque nel datasheet dovrebbero esserci anche queste informazioni.

Per fare l'inversione di polarità ho visto questo componente

Lo sto usando giusto in questi giorni, per pilotare un motoriduttore DC a 12V, solo che io ho usato (e consiglio anche a te di farlo) questo , per pochi spiccioli di differenza ti ritrovi già tutto pronto, anche perchè non è banale disegnare un PCB apposito.
Ho abbozzato anche una libreria per l'uso, ma la devo ancora sistemare meglio, e comunque non credo di portarla anche su gli AVR.

Ciao, Ale.

cotestatnt:
Se è da 3W@12V come hai scritto

Effettivamente i dati sono questi ma il picco è pazzesco. Devo rimettermi qui a fare delle misurazioni.

ilguargua:
Ho abbozzato anche una libreria per l'uso, ma la devo ancora sistemare meglio, e comunque non credo di portarla anche su gli AVR.

Io sto cercando di fare una PCB unica al massimo compero quel componente per copiare il PCB design.

Non ho capito quello che hai detto della libreria.... Stai facendo una libreria per comandarlo meglio?

Un'induttanza non può avere un picco di assorbimento in accensione, proprio perché è un'induttanza la corrente per principio fisico sale lentamente.

Però hai scritto due diversi dati: 3W 12V (che fanno 250mA) e 12V 9Ω (che fanno 1,33A).

Poi hai scritto che il solenoide lo alimenti con un regolatore 5V e con questo non abbiamo più nulla di certo su cui ragionare :roll_eyes:

Per il PCB usa il layout suggerito dal costruttore sul datasheet (che poi e' anche quello che hanno fatto i realizzatori di quella scheda :wink: ) ... figura 17 e successive ... che poi ti va bene che non e' un chip con pad sotto, quindi si salda facilmente anche a mano ... solo abbonda col le vias per dissipare il calore come hanno fatto anche loro (anche se a te non servirebbe, se lo usi solo ad impulsi)

ilguargua: solo per curiosita', perche' una libreria ? ... i segnali di comando sembrano semplici ... oppure e' solo per poterlo utilizzare in modo piu immediato nel programma ?

solo per curiosita', perche' una libreria ?

In effetti confermo che non c'è alcuna necessità di una libreria, forse sono io che amo complicare le cose semplici...
E' che le cose mi sfuggono facilmente di mano, per cui non mi sono accontentato di una semplice soluzione "comanda i pin e vivi felice", ho cominciato a pensare "e se volessi fare una rampa?", "e se volessi leggere la corrente e lo stato?", [aggiungere complicazioni a piacere...]. Se riesci ad astrarre tutto in una libreria la prossima volta (che tradotto significa: probabilemente mai) lo trovi già fatto.
Comunque, ribadisco, non fatevi tentare, non serve la libreria! :slight_smile:

oppure e' solo per poterlo utilizzare in modo piu immediato nel programma ?

Anche per questo. Sono dietro ad un progetto "abbastanza" (perlomeno per me) complicato, devo leggere una coppia di sensori (ridondanti, con segnali inversi) sia via CAN che in analogico, controllando ovviamente anche la posizione... insomma, preferisco un bel motor.run(CW, speed) che parte già con la sua bella rampa a dover ogni volta pensare anche a quello.

Ciao, Ale.

che poi e' anche quello che hanno fatto i realizzatori di quella scheda ;) )

ROFL, si spera che magari loro che hanno progettato il chip sappiano come fare la scheda, e che perlomeno seguano i propri suggerimenti!
E comunque questa roba (mi riferisco all'evaluation board) ha dei prezzi al limite del damping, meno di 5 euro non per una ciofeca assemblata da chissa chi e venduta su Ali-Bang-Amaz, ma di una scheda ufficiale del produttore venduta da un fornitore qualificato.

Ciao, Ale.

Infatti ho notato il costo molto basso ... abituato a vedere cifre piuttosto elevate per schede di valutazione, un po mi ha stupito, ma meglio per noi se dobbiamo usarlo in fondo :smiley:

Etemenanki:
... abituato a vedere cifre piuttosto elevate per schede di valutazione ...

...mah, veramente, le schede che fanno i produttori come "schede dimostrative", sono sempre vendute al costo o sotto costo. Basta che prendi tutte le schede di sviluppo Microchip (... e non solo) per rendertene conto ...

A loro non interessa certo guadagnare sulla schedina, anzi ... interessa che impari ad usare il chip e compri quelli ... in quantità !!! :money_mouth_face: :money_mouth_face: :money_mouth_face:

Guglielmo

Probabilmente a me sono capitate quelle per ricchi :stuck_out_tongue:

No, scherzi a parte ... spesso ho trovato schede di valutazione per chip che costavano 3 o 4 Euro vendute a 30 o 40 ... pero' c'e' da dire che includevano anche tutto il contorno di elettronica per poter usare tali chip, e spesso non si trattava solo di componenti passivi, ma anche di altri chip ... per cui il prezzo probabilmente saliva per quelli ...

Infatti ho notato il costo molto basso

Infatti io me ne sono già procurate 3 o 4, poi qualcosa ci farò... :slight_smile:

comunque il discorso vale anche per le varie schede Nucleo(32/64/128), hanno dei costi decisamente bassi, sempre considerando : scheda originale del produttore e distributore. Poi in ambiente Arduino funzionano senza grossi problemi, chiaramente non riesci a sfruttarle al top, ma rimangono comunque piuttosto potenti, con un più che ottimo rapporto prezzo/prestazioni.

Ciao, Ale.

Basta che prendi tutte le schede di sviluppo Microchip

Infatti, anche quelle non scherzano...
Arduino è chiaramente penalizzato nella competizione, non essendo un produttore di chip.

Ciao, Ale.

Claudio_FF:
Però hai scritto due diversi dati: 3W 12V (che fanno 250mA) e 12V 9Ω (che fanno 1,33A).

Poi hai scritto che il solenoide lo alimenti con un regolatore 5V e con questo non abbiamo più nulla di certo su cui ragionare :roll_eyes:

Allora i dati sul datasheet sono quelli scritti nel primo post.

Si hai ragione ho sbagliato io a scrivere. Il solenoide viene alimentato dalla batteria 12V

abinformatica:
... valvola/solenoide a 12V da 3W 9 ohm ...

Credo che sia questo che confonde ... (parliamo di solenoide in continua, quindi lo tratto come una resistenza ignorando induttanze e reattanze ed altre paranoie varie tipiche del funzionamento in AC :P)

Se sono 12V e 3W, allora sono 3/12=0.25A , e quindi sui 48 ohm

Se sono 12V e 9 ohm, allora sono 12/9=1.33A, e quindi circa 16W

E cosi via ...

Purtroppo quella scassamarroni (:D) della legge di Ohm, non ci consente di avere quei tre dati in un'unica componente alimentata in DC ... :wink:

Ok allora in allegato ho messo il DataSheet del solenoide in questione cosi capite cosa ho per le mani.

Io ora ho fatto dei test: alimentatore stabilizzato a 13.5V (simula la tensione di una batteria carica) in serie ho messo il Fluke 115 settato su amperometro e poi ho provato a dare dei colpi a tensione diretta e inversa e ho circa un 0.6A di consumo.
Ho provato a tenere per neanche un secondo (per paura che si bruci il solenoide) alimentato sia direttamente che inversamente il solenoide ed effettivamente siamo a 1.45A di consumo.... Quindi i 3Watt che scrivono sul datasheet boooooooo

Voi cosa ne pensate?

Tutta via io ho già studiato bene il componente che avevo linkato nel mio primo post (quello da 15A) e sono pronto ad ordinarlo per fare test. Faccio bene?

Solenoide.pdf (222 KB)