Ponte diodi e segnale audio

Hola a tutti... :grin: Smontando un vecchio kit luci psichedeliche di nuova elettronica ho recuperato diversi componenti tra cui un ponte a diodi B40C1500 ( http://www.datasheetcatalog.org/datasheet/wte/B380C1500.pdf )..la mia idea era di utilizzarlo per "raddrizzare" un segnale audio per poi darlo in input al nostro mitico arduino per le più svariate applicazioni...che dite? è una cavolata o può funzionare? Grazie in anticipo:-)?

raddrizzare un segnale audio ? :cold_sweat: sei sicuro che il segnale sia alternato e che non sia un onda variabile unipolare con riferimento verso massa ? :stuck_out_tongue_closed_eyes: anche perchè se lo raddrizzi non ci fai nulla poi.......

Da quel che so io è un'onda sinusoidale...quindi ha una parte positiva e una negativa...con il ponte a diodi dovrei ottenere un risultato sempre positivo....?

Io una volta avevo collegato l'uscita "audio" digitale dell'arduino ad un oscillatore sul pc tramite microfono ed era uscita un'onda quadra da 0 a 5v, nulla di alternato

Edit: Anche perchè con l'audio si parla sempre di "più" e "meno", e non ho mai sentito di segnali alternati...

OKs…se siete sicuri farò le dovute prove è che purtroppo non avendo un’oscilloscopio a portata di casa non ho potuto fare prove:-)

Ehy, dove corri.... se sbagli cucini arduino... mettici un diodo raddrizzatore tipo un 1N4007 in serie al positivo dell uscita del tuo amplificatore se lo colleghi ad arduino e prima di far ciò verifica che la tensione non superi i 5V altrimenti ciao micro(questo fà si che se l'onda è una sinusoide bipolare te vedi solo la parte positiva attenuata di -0.6V ed eviti danni alla MCU)....

Si ovviamente io parlavo di misurare l'uscita di un vecchio ipod...certamente nessun tipo di potenza:-)

non ci sono problemi ad usare un piccolo ponte raddrizzatore sull'audio di un ipod per poi farci un levelmeter con arduino, al massimo si prende il segnale usando un elettrolitico da 10uF per disaccoppiare i due circuiti e bloccare l'eventuale componente continua in uscita dalla sorgente audio.

potresti spiegare meglio il discorso del condensatore? :smiley:

Per principio funziona un ponte a diodi per radrizzare un segnale audio ma il ponte mangia ca1,4V ( 2 volt 0,7V) del segnale audio.
Ciao Uwe

ratto93: sei sicuro che il segnale sia alternato e che non sia un onda variabile unipolare con riferimento verso massa ? :stuck_out_tongue_closed_eyes:

Le uscite audio, quelle vere, sono segnali alternati a tutti gli effetti, ovvero variano tra una tensione positive e negativa rispetto al riferimento (GND). Per poter "leggere" un segnale audio (circa 1.5 Vpp) tramite Arduino basta usare un opamp in configurazione amplificatore non invertente con guadagno unitario e con un offset di 2.5V sull'ingresso invertente, in questo modo il segnale viene traslato di 2.5V verso l'alto spostando il riferimento di 0 a questa tensione invece di GND.

astrobeed:

ratto93: sei sicuro che il segnale sia alternato e che non sia un onda variabile unipolare con riferimento verso massa ? :stuck_out_tongue_closed_eyes:

Le uscite audio, quelle vere, sono segnali alternati a tutti gli effetti, ovvero variano tra una tensione positive e negativa rispetto al riferimento (GND). Per poter "leggere" un segnale audio (circa 1.5 Vpp) tramite Arduino basta usare un opamp in configurazione amplificatore non invertente con guadagno unitario e con un offset di 2.5V sull'ingresso invertente, in questo modo il segnale viene traslato di 2.5V verso l'alto spostando il riferimento di 0 a questa tensione invece di GND.

Quindi non sbagliavo :)

Quindi sulle casse dove c'è scritto "+" e "-" in realtà è una azzata?

Guglio: Quindi sulle casse dove c'è scritto "+" e "-" in realtà è una azzata?

No. La polaritá é dato dal movimento della membrana del altoparlante. Ciao Uwe

uwefed:

Guglio: Quindi sulle casse dove c'è scritto "+" e "-" in realtà è una azzata?

No. La polaritá é dato dal movimento della membrana del altoparlante. Ciao Uwe

Però un dubbio cè l'ho... Ho costruito un amplificatore a valvole tra le finali e le casse ci sono i trasformatori-adattatori d'impedenza ma le casse in questa caso lavorano in alternata o in continua ? non ci sono diodi che raddrizzino la corrente in uscita dai trasformatori, se poi ho tempo controllo con l'oscilloscopio..

ratto93: Però un dubbio cè l'ho... Ho costruito un amplificatore a valvole tra le finali e le casse ci sono i trasformatori-adattatori d'impedenza ma le casse in questa caso lavorano in alternata o in continua ?

Ovviamente in alternata, il solo fatto che c'è un trasformatore di mezzo implica l'utilizzo della AC.

astrobeed:

ratto93: Però un dubbio cè l'ho... Ho costruito un amplificatore a valvole tra le finali e le casse ci sono i trasformatori-adattatori d'impedenza ma le casse in questa caso lavorano in alternata o in continua ?

Ovviamente in alternata, il solo fatto che c'è un trasformatore di mezzo implica l'utilizzo della AC.

infatti ho detto alternata per quello... ma se l'uscita delle valvole fosse un uscita mettiamo caso ad onda quadra anche se entrambi sappiamo che non è così che varia da 0 a 50V il trasformatore funzionerebbe comunque restituendomi però un onda sinusoidale storpiata, ma alloa sorge spontanea un altra domanda, nelle casse è indipendente il collegamento di più e meno ? A livello uditivo snetiamo la stessa cosa il più delle volte ma a livello elettrico si pò danneggiare qualcosa ? scusate la valanga di domande ma ragionando mi sono incuriosito :D

ratto93: ma se l'uscita delle valvole fosse un uscita mettiamo caso ad onda quadra anche se entrambi sappiamo che non è così

Dall'ampli a valvole può pure uscire un qualcosa che è simile ad un'onda quadra, basti che alzi troppo il segnale in ingresso ed ecco che il tutto va in saturazione col risultato di ottenere l'uscita troncata.

il trasformatore funzionerebbe comunque restituendomi però un onda sinusoidale storpiata,

Il trasformatore introduce una ulteriore distorsione in quelle condizioni, poi se esce una sinusoide oppure un qualcosa di simile ad un onda quadra dipende solo dalla banda passante del trasformatore e dalla frequenza del segnale, ovviamente non potrai mai avere un'onda quadra perfetta da un trasformatore, ma qualcosa che gli assomiglia si. Dal punto di vista audio quanto sopra, se non è un effetto voluto visto che nella musica elettronica l'uso di segnali rettangolari è di uso comune, si traduce un suono fortemente distorto.

ma alloa sorge spontanea un altra domanda, nelle casse è indipendente il collegamento di più e meno ? A livello uditivo snetiamo la stessa cosa il più delle volte ma a livello elettrico si pò danneggiare qualcosa ?

Ha già risposto Uwe a questa domanda, il + e il - delle casse, che è presente anche sulle uscite degli ampli, serve solo per determinare il verso di movimento dell'altoparlante quando riceve una tensione positiva, non mi ricordo se devono andare in avanti o indietro. L'importante è che nelle due casse gli altoparlanti devono muoversi nello stesso verso se ricevono lo stesso segnale, in caso contrario il suono percepito risulta fortemente alterato nella risposta alle varie frequenze.

per convenzione si fa in modo che quando ricevono un segnale positivo le casse devono spostarsi in avanti.

Se si sta usando una sola cassa in realta' non ci sono problemi, anche invertendo + e - non ci sara' nessuna modifica a livello audio.

Mentre se si usano due casse, ad esempio in impianti stereo, le due casse devono essere "In Fase", quindi entrambe devono muoversi allo stesso modo. Ripeto, tecnicamente se anche sono entrambe invertite non ci sono rpoblemi, ma devono essere uguali. il primo problema che si nota con casse non in fase e' l'abbattimento della potenza sonora percepita, specialmente su basse frequenze, in quanto sono quelle che muovono piu' aria durante l'emissione

Testato: Ripeto, tecnicamente se anche sono entrambe invertite non ci sono rpoblemi, ma devono essere uguali.

Non ti far sentire da un audiofilo a dire cose simili, come minimo ti dichiarano eretico, quella è gente che ha pure i cavi per la 220 polarizzati e se i cavi per collegare le casse non costano almeno 1000 Euro al metro gli altoparlanti non "suonano" bene :grin: