Ponte H a 3,3V

Ciao a tutti, ho fatto un circuito Standalone con Micro a 8mhz e oscillatore interno.

Ci ho poi montato un ponte H , socprendo solo dopo che la tensione in ingresso che voleva era di 4,5v

Il ponte in questione è SN754410.

Cosa mi suggerite?
La scheda e’ alimentata a 6V con uno stabilizzatore a 3,3.

Come mi consigliate di agire in questo caso?

Anche perchè il progetto totale è indirizzato al minor consumo di batterie possibile.

Grazie

ma ce qualche serio motivo per aver scelto di regolare a 3.3V e non a 5v per esempio?

Perchè per diminuire il consumo, mi è stato consigliato di usare il MICRO con oscillatore interno a 8mhz e quindi alimentato a 3,3V... solo questo

flaterik:
...
La scheda e' alimentata a 6V con uno stabilizzatore a 3,3.
...
Anche perchè il progetto totale è indirizzato al minor consumo di batterie possibile.
...
Grazie

Puoi usare per esempio un Pololu - DRV8835 Dual Motor Driver Carrier
Ti contradici: Non si puó usare uno stabilizzatore e poi cercare di consumare meno energia possibile. Uno stabilizzatore da 3,3V alimentato da una batteria da 6V dissipa ca metá del energia in calore. Devi usare un convertitore DC/DC.
Ciao Uwe

Ah per questo di base il mio circuito consuma 6ma anche senza chip?

Mi fai un esempio di convertitore per la 3,3 quindi?

Anche quì sono stato "consigliato" :slight_smile:

per esempio:

ah però, 15$ ... non cosa da poco visto quello che fa il circuito.

Cose un pò più low cost?

vedi qui..m aun minimo di iniziativa e di "google" ci vuole!! ]:smiley: ]:smiley:

Puoi farti un circuitino di step-down se vuoi stare basso coi costi, è più difficile però che comprarlo già fatto e collegarlo ]:smiley:

oppure, se usi 4 stilo

pile.png

Brunello, tu dici per alimentare il ponte H con 6V ?

E’ quello che avevo pensato, se mi collego a monte dello stabilizzatore.

Ma in termini di consumo? E’ un bagno di sangue?

Martinix ma io ho usato proprio uno di questi “attrezzi” :slight_smile:
Per avere la 3,3 ho usato un LM1117-3.3

Il mio problema non e’ andare a 3,3 ma andarci con bassi consumi :slight_smile:

flaterik:
Martinix ma io ho usato proprio uno di questi “attrezzi” :slight_smile:
Per avere la 3,3 ho usato un LM1117-3.3

ma tu usi un lineare… che in termini di rendimento non son il massimo (lavorano in zona attiva e scaldano molto), quello che ti abbiamo suggerito invece son dei switcing che lavorano on/off (niente o poca zona ativva) ed hanno rendimenti decisamenti più alti (di solito >90%) ad oggi e che io sappia, sono gli “aggeggi” con massima resa… lm117 non ha grandi rese, specie se come ti diceva UWE fai fare dei salti di tensione belli rubusti :wink:

EDIT:
giusto per ricordarlo dimenticati rese del 100% non credo esista in natura (>90% è gai ottimo)

ma si puo' sapere cosa ci piloti con il ponte H ?
non rispondere " un motore" perche' questo e' ovvio..

di che tipo ?

:slight_smile:

Un Motoriduttore

@Martinix
Ah capito, perfetto.

La mia necessità è di avere il minimo consumo possibile
Quindi tutto l'ambaradan che ho messo in piedi con quel lineare lo dissaldo e trovo una soluzione di queste qua'.
Ciò non mi risolve il problema che poi il ponte H mi debba andare a 4,5 e io con quelli vado a 3,3. Ma se do al MICRO la 5v si incazza?

Sto impazzendo , devo fare una sorta di interruttore crepuscolare che però gestisca anche i finecorsa messo in un luogo remoto e senza corrente!

Devi sapere flaterik che nella prima metà della decade del 2000 ATmel affrontava di petto la microchip sul tema del basso consumo con delle strip animate dove l'eroe della Atmel AVR-MAN affrontava l'eroe perdente della microchip WASTEMAN che buttava via energia a palate , esattamente come stai facendo tu flaterik .

quì nel mio sito vedi 2 giocattoli con attiny2313 che non hanno l'interruttore di accensione perchè consumano....1uA

http://www.dmxpassion.altervista.org/pg002.html

Ecco da professionista cosa ti dico:
Un apparecchio a batterie come il tuo non supererà un consumo di 100uA. Come fare? Ecco:

  • il tuo motore da 20secondi/giorno a 360mA consuma 360.000/ (86400/20)=83uA, a patto che accendi il ponte solo quando ti serve, cioè quando lo dovrai muovere 2 volte al giorno per 10 secondi
    -non devi usare nessun regolare di tensione, alimenti tutto con una litio da almeno 2Ah, scegliamo una 18650 da 2.2Ah.
    -il processore resterà per tutto il tempo in profondo sleep, si sveglierà solo quando serve , il suo consumo è da stabilire ma non supererà i 1uA, come vedrai poi..
    -le resistenze di pullup del fine corsa delle fotoresistenze andranno accese tramite 2 transistor PNP solo quando il processore farà la lettura delle fotoresistenze o dei fine corsa, il loro consumo è trascurabile
    -se come credo la tua necessità è svegliare il processore periodicamente per fare una lettura della fotoresistenza allora è meglio che non tieni attivo qualche timer interno al micro, ma usa un timer periodico esterno a basso consumo come un cd4060 cloccato a basso consumo, senza quarzo da 32768hz se non ti serve una precisione sui tempi, se il processore si sveglia 1 volta al secondo per un tempo di 50usec e un consumo di 8mA avrai sul processore un consumo medio di 8000/(1.000.000/50)=0.4uA
    -sul cd4060 , un divisore a 14 stadi , con clock a 16768Hz dove uscita Q14 collegherai a INT0 e avrai un interrupt/sec con un consumo medio di 5uA

Totale consumo 83+1+5 =89uA arrotondiamo a 100uA.

La tua batteria al litio da 2.2Ah modello 18650 durerà : 2.000.000/100 = 20.000 ore = 833 giorni ...poco più di 2 anni

I dati che ti calcolato possono variare in funzione al consumo del motore sotto carico che userai, al tempo esatto che resterà in moto, e al timer da 1 secondo che userai per risvegliare il processore, ma con i dati che hai indicato su questo e su quell'altro post , se sono esatti, non discosteranno molto dalla realtà.

Per me queste cose non sono nulla di nuovo....20-25 anni fà ho progettato moltissimi apparecchi alimentati a batteria come lettori a carte magnetiche per le porte degli alberghi e strumentazione di misura, quando le litio non c'erano, i processori erano solo OTP ... ma il principio era identico a quello che ti ho descritto, ciao ciao

OMG

Il tempo di assimilare tutto quello che mi hai scritto e poi faccio un punto sulla situazione :slight_smile:

  • il tuo motore da 20secondi/giorno a 360mA consuma 360.000/ (86400/20)=83uA, a patto che accendi il ponte solo quando ti serve, cioè quando lo dovrai muovere 2 volte al giorno per 10 secondi

Il motore a regime consuma 60ma quindi a conti fatti ancora di meno di 83

-non devi usare nessun regolare di tensione, alimenti tutto con una litio da almeno 2Ah, scegliamo una 18650 da 2.2Ah.

Il motore gira a 6V quindi devo mettere una batteria da 2Ah e quanti V. La corrente al micro non deve arrivare a 3,3v o 5v?

-il processore resterà per tutto il tempo in profondo sleep, si sveglierà solo quando serve , il suo consumo è da stabilire ma non supererà i 1uA, come vedrai poi..

ok

-le resistenze di pullup del fine corsa delle fotoresistenze andranno accese tramite 2 transistor PNP solo quando il processore farà la lettura delle fotoresistenze o dei fine corsa, il loro consumo è trascurabile

Perfetto, studio come collegare i PNP all'attuale configurazione

-se come credo la tua necessità è svegliare il processore periodicamente per fare una lettura della fotoresistenza allora è meglio che non tieni attivo qualche timer interno al micro, ma usa un timer periodico esterno a basso consumo come un cd4060 cloccato a basso consumo, senza quarzo da 32768hz se non ti serve una precisione sui tempi, se il processore si sveglia 1 volta al secondo per un tempo di 50usec e un consumo di 8mA avrai sul processore un consumo medio di 8000/(1.000.000/50)=0.4uA
-sul cd4060 , un divisore a 14 stadi , con clock a 16768Hz dove uscita Q14 collegherai a INT0 e avrai un interrupt/sec con un consumo medio di 5uA

Ok qui' si complica. Comunque tempisticamente parlando va benissimo. Addirittura per come l'avevo pensata avrei fatto accendere il micro dopo 6 ore dall'ultima volta che si e' azionato il motore,fino alla successiva attivazione del motore.
Ma va benissimo cosi' ovviamente. Però cos'e' un divisore a 14 stadi?

Per il resto sei stato illuminante! Ma temo che sarò costretto a farti alcune domande visto che devo cambiare un po' tutto

Una batteria al litio da 3.6V, se il motore và a 6V cerca un convertitore switching step-up da 3.6 a 6V che accenderai tramite un transistore solo quando dovrai muovere il motore

il cd4060...scarica il datasheet è un oscillatore più un divisore binario a 14bit con 16768hz in ingresso hai 1 hz in uscita

Perfetto e con tutti componenti a bassisimo costo.
Sei stato veramente illuminante.
Grazie mille

Riprendo l'argomento.
Devo riprenere la realizzazione del circuito e lo farò quindi da zero seguendo questi consigli

Come transistor PNP vanno bene i BC547C

Ho dato uno sguardo al Datasheet ma non ho perfettamente capito come utilizzarlo.

Praticamente vorrei mettere Micro e sensore luminosità sempre alimentati.
Poi quando il sensore di luminosità fa la prima rilevazione, abilitare l'alimentazione a tutto il resto del circuito e quindi ponte H e 2 fine corsa.

Poi rimettere tutto a nanna.

P.s Se invece che usare componenti esterni per lo sleep e il risveglio usassi il micro?
Alla fine avevo in mente di farlo svegliare ogni circa 8 ore , visto il suo utilizzo.

Ultima domanda
Cosa cambia tra una batteria al litio 2,2ah e 4 pile da 1,5v che fanno sempre 2,2ah?

Grazie a tutti
Devo iniziare nuovamente con le saldature ma prima devo capire i PNP