Potenziometro Lineare

Ciao a tutti,

vorrei utilizzare un potenziometro lineare con Arduino Uno.

Il potenziometro in questione ha 5 pin ma 2 sono collegati alla carcassa dello stesso.

Con un multimetro ho trovato che c´e una resistenza variabile tra circa 3.7 Ohm e 1.5KOhm .

Tra i 3 pin NON collegati alla carcassa , chiamiamoli A B C ho queste resistenze: A-B e B-C = Resistenza variabile tra 3.7 e 1.5KOhm A-C = Resistenza costante tra 1.4 KOhm

Come posso collegare questo potenziometro ad Arduino, senza bruciare nulla? Perché ho sentito di qualcuno che con questi potenziometri, sbagliando i collegamenti ha avuto spiacevoli sorprese!!!

Grazie

EDIT: Devo mettere qualche resistenza aggiuntiva???

Non so che modello stai usando, e non so nemmeno che spiacevoli sorpresepossano capitare, è semplice potenziometro, lineare anzichè logaritmico tutto lì, viene usato come un pot normale :slight_smile:
A e C sono i due poli del partitore.
B è l’uscita…
ciaoo :slight_smile:

Sisi. Lo so. Ho risolto, e semplicemente mi ero spaventato quando mi avevano detto di stare attento.

La soluzione, se qualcuno si trova nella stessa situazione:

A->5V B->Analog In Arduino C->GND

Probabilmente la cosa di cui parlavano é se connetti A a 5V e B a GND e poi sposti il potenziometro in una posizione a resistenza nulla. Quindi stai facendo un corto circuito tra 5V e GND , cosa non tanto gradita da Arduino! Giusto? Ciao, e grazie.

Esattamente :) Più che altro se non salta subito il fusibile autoripristinante il potenziometro inizia a scaldare, fumare, bruciare ed in fine muore :grin:

f.schiano: A->5V B->Analog In Arduino C->GND

In realtà puoi anche tranquillamente invertire A e C, ottenendo che il potenziometro si comporti in maniera opposta (girando in senso orario scende il valore). Per quanto ne so il pin C può anche rimanere scollegato volendo se non interessa la funzione di partizione ma solo la resistenza variabile.

Certo. Quello non é un problema.

Basta non fare quello che ho detto nel precedente post. :)

Se devo comprarne uno sceglierei uno con un resistnza di 10kOhm e non 1,5kOhm; carica meno l'alimentazione. Ciao Uwe

Uwe grazie per il suggerimento.

Puoi spiegarmi il perché carica meno l´alimentazione?

per essere sicuro di non fumarlo inserisci in serie ai 3 terminali del potenziometro 3 resistenze da 100 ohm , ridurrai il range ma almeno sei protetto anche da corto circuiti accidentali

f.schiano: Uwe grazie per il suggerimento.

Puoi spiegarmi il perché carica meno l´alimentazione?

Perché se lo colleghi a massa e a +5V circola una corrente che é I= 5V/R. Con 1,5kOhm circolano 3,3 mA, Con 10kOhm solo 0,5mA. aggiungi anche un piccolo condensatore tra massa e l' entrata analogica (qualcosa intorno ai 0,1µF) Ciao Uwe