Problema con relè

Grazie per il link, ma forse non hai letto tutta la discussione.... Io alimento la scheda o da usb del pc oppure tramite il jack apposito con un alimentatore 9V 500 mA. Siccome quando i pin digitali vengo impostati in Output con stato High ottengo una tensione di 3.34 V, Datman mi ha consigliato di vedere il datasheet del microcontrollore e controllare con un tester se il microcontrollore stesso viene alimentato a 5V o a 3.3V; Ho controllato la tensione del pin 4 del chip ed è effettivamente di 3.3V. Dal momento che quindi il microcontrollore viene alimentato a 3.3V, vi chiedo se è possibile fare in modo che il microcontrollore stesso venga alimentato a 5V piuttosto che con i 3.3V.

Adesso è un po' più chiaro. Scusa, non avevo capito bene, anche perché tutta la cosa mi pare molto strana. Controllami solo se, alimentando con il jack, hai una uscita di 5 Volt sul piedino CENTRALE del regolatore AMS1117. Tanto che ci sei controlla anche il TERZO piedino (a destra). per sapere quanto gli entra.

Se non è 5 volt circa nel piedino centrale, abbiamo un problema. Se lo è, invece, non capisco perché questi cinesi abbiano alimentato il 328 a 3.3 volt. Boh In questo caso tagli la traccia del piedino 4 e 6 gli vai a dare i 5 volt del regolatore ams1117

Sul centrale dell' AMS1117 ho 4.99V;Sul piedino destro ho 8.9V;

Se il 328 è alimentato a 3,3V, lo hanno fatto per rendere i livelli di ingresso/uscita compatibili con dispositivi esterni funzionanti a 3,3V.

steve-cr: In questo caso tagli la traccia del piedino 4 e 6 gli vai a dare i 5 volt del regolatore ams1117

Se faccio un operazione del genere, non rischio di danneggiare qualcosa ?

Purché la pista sia visibile…
Per essere sicuri di ciò che si fa, ci vorrebbe lo schema elettrico, ma non sono riuscito a trovarlo…

inoltre le piste da tagliare non sono visibili, quindi bisogna risalire fino a trovarle. altra cosa è trasformarlo completamente in arduino a SOLO 5 volt. In questo caso basta trovare il regolatore da 3.3 volt (non è difficile tra quei due chip a tre pin), toglierlo e cortocircuitate ingresso 5 volt con uscita (ec 3.3v). Per trovare il chip basta che misuri l'Ingresso e l'uscita: se uno è 5 e l'altro è 3.3, è quello.

Naturalmente il pin con scritto 3.3 v diventa 5v

Però ancora non riesco a capire il senso di aver montato un AMS1117 da 5 volt.....

Per avere dei pin con 5V in uscita. Però dovrebbe esserci un ponticello per selezionare l'alimentazione a 3,3 o a 5V.

Ok, quindi alla fine di tutto ciò abbiamo appurato che le schede clone arduino uno r3 della Wavgat hanno il microcontrollore alimentato a 3.3V..... . Per ora la utilizzerò così. Mi sapreste consigliare una schedina clone dalle caratteristiche uguali ad arduino uno ?

Cosa deve fare nella sua interezza il progetto? Lo chiedo perché se deve solo attivare/disattivare il relé ogni 2 secondi magari si può scendere anche a cose più basilari, altrimenti si resta su una uno o magari esiste la possibilità (per cose un poco più complesse) di dover passare alla MEGA o cose del genere.

tech2019:

Mi sapreste consigliare una schedina clone dalle caratteristiche uguali ad arduino uno ?

Qualsiasi altra scheda Arduino UNO clone. In effetti è la prima volta che mi succede di vedere un clone Arduino UNO a 3.3 volt
Compre quella che costa meno, su Aliexpress, e sicuramente va benissimo.

Comincia a venirmi il sospetto che abbiano semplicemente sbagliato a tracciare una pista sul circuito stampato… :slight_smile:

steve-cr: Qualsiasi altra scheda Arduino UNO clone. In effetti è la prima volta che mi succede di vedere un clone Arduino UNO a 3.3 volt

Anche io, ma ancora non mi avete convinto: ma siete proprio sicuri che funzioni a 3.3V, e non che invece sia la scheda "fallata"? Io nella pagina del prodotto non vedo indicazioni di questo tipo.

Compre quella che costa meno, su Aliexpress, e sicuramente va benissimo.

A parte che non amo Aliexpress se non per i prezzi molto bassi ma odio dover aspettare 2 mesi per avere qualche componente, quando poi per 2 Euro in più magari lo trovo su eBay Italia da rivenditore italiano.. Se non parliamo di quantità industriali di componenti, chemmefrega di risparmiare qualche Euro??

Comunque su Aliexpress vedo QUESTO Arduino Uno compatibile di Wavgat, e non leggo riferimenti alla tensione di alimentazione o dei pin ma solo "Working voltage: 5V", tranne alcuni (soliti) strafalcioni nelle traduzioni come "è_personalizzato:Sì" (?), "Tipo:for Arduino UNO R3", "Applicazione:for Arduino UNO R3". Se è compatibile Arduino UNO R3 è a 5V. C'è solo uno strano "Tensione di rifornimento:3.3V-5V"...

In ogni caso consiglio sempre di evitare i siti cinesi, Aliexpress in testa, tranne quando avete la pazienza di aspettare tra 1 e 2 mesi, o se volete ordinare 100 pezzi (in quel caso, ad un paio di Euro a pezzo risparmiati, ne avrete 200 in tasca...).

Il mio consiglio: lascia perdere sta roba, prendi un clone da un rivenditore italiano (o anche europeo, io ho preso varie cose dalla Germania, Spagna, UK..) scegliendo affidabile ossia quelli con decine di migliaia di feedback e percentuale vicina a 100%, che almeno se non va potete sempre farvelo sostituire. Con i cinesi se poi la cosa non funziona che fate, lo rispedite a vostre spese in Cina (che costa più quello che il pezzo), o un bel viaggetto a Pechino (anzi no, Shenzhen)? :D

In ogni caso consiglio sempre di evitare i siti cinesi, Aliexpress in testa, tranne quando avete la pazienza di aspettare tra 1 e 2 mesi, o se volete ordinare 100 pezzi (in quel caso, ad un paio di Euro a pezzo risparmiati, ne avrete 200 in tasca…).

Il ragionamento non fa una grinza, così anziché averne 1 che lavora a 3.3 ne ha 100, bell’affare no. :grin:

Sono sicuro che non era questo che intendevi dire, ma sta di fatto che c’è chi acquista su aliex e magari gli va liscia, ma c’è a chi non va per niente liscia e 1, 100, 1000 pezzi non fa differenza (o quasi).

Probabilmente chi li commercializza è totalmente estraneo al prodotto e non sa valutare se c’è un problema nel lotto che ha acquistato, forse si accorgerà di qualcosa ma solo perché non vende il prodotto e non vuole che gli resti in pancia. Non è detto che questo sia il caso della ditta WavGat.

Ciao.

Maurotec: Sono sicuro che non era questo che intendevi dire, ma sta di fatto che c'è chi acquista su aliex e magari gli va liscia, ma c'è a chi non va per niente liscia e 1, 100, 1000 pezzi non fa differenza (o quasi).

Eh, certo, infatti c'è sempre quel rischio. Ed infatti non ho mai acquistato nulla da Aliexpress... ;)

Non è detto che questo sia il caso della ditta WavGat.

Ma visto il tuo avatar direi che dovresti saperlo ;)

docdoc: Ma visto il tuo avatar direi che dovresti saperlo ;)

:grin: :grin: :grin:

docdoc: Anche io, ma ancora non mi avete convinto: ma siete proprio sicuri che funzioni a 3.3V, e non che invece sia la scheda "fallata"? Io nella pagina del prodotto non vedo indicazioni di questo tipo.

A parte che non amo Aliexpress ........

Si, appunto, su quella scheda c'è qualcosa che non mi quadra già dall'inizio del post...

Per parlare di Aliexpress, io ho cominciato alcuni anni fa con Banggood, poi ero in Israele per lavoro e, collegato su internet, mi appare la sua pubblicità, mai vista in italia. Da quel giorno non ho smesso di comprare su Aliexpress. Ad oggi sono sui tremila euro, mai un problema, una sola contestazione su un generatore eolico da 180 Euro che mi sono stati prontamente resi perché il prodotto non arrivava.

Poi, tanto per parlare male dell'Italia, io qui a casa mia (Canarie) ricevo Aliexpress in 15 giorni col servizio Postale standard (Correos), mentre mio cognato in nord italia riceve gli stessi prodotti in 40 giorni con Poste Italiane. Ho comprato 150 Nano e 150 LCD 20x4 i2c, un solo lcd rotto (siamo sotto 1%). Sono in attesa di un HMI Touch Screen da provare per collegare ai PLC Mitsubishi FX3s perché quello Mitsubishi stesse caratteristiche mi costa 254 Euro mentre il cinese me ne costa meno di 50. Mi dovrò imparare un nuovo programma grafico, però dovrebbe valerne la pena. Intanto il cavo di collegamento HMI - PLC costa 3 euro cinese contro quasi 20 euro originale Mitsubishi e in fin dei conti è un normale cavo.

Certo, prima di comprare lotti da 50 pezzi ho provato il prodotto, ma il risparmio è NOTEVOLE.

Se solo l'Italia fosse meno un paese da terzo mondo e avesse le Poste funzionanti.....

docdoc: Eh, certo, infatti c'è sempre quel rischio. Ed infatti non ho mai acquistato nulla da Aliexpress... ;)

Mi sa che non ho capito la tua obiezione. Inizialmente avevo inteso che evitassi il sito solo per i tempi di spedizione, quindi pensavo che la risposta del gatto nero ;) fosse fuori tema, ma da questa risposta mi sa che il gatto :P ci ha preso più di me e che quello dei tempi di spedizione non è il solo motivo... Io ho iniziato con il negozio sotto casa, abbandonato perchè mio figlio di 7 anni ne conosce di elettronica più di loro, poi sono passato ad amazon, ebay e infine Aliexpress e qui son rimasto. Purtroppo per i miei volumi i siti seri sono fuori portata per via delle spese di spedizione. Con il mio percorso, nel tempo, sono incappato in un costo decrescente e una qualità crescente... I tempi cambiano di poco perchè comunque con Amazon non beccavo nulla gestito direttamente da loro.

maubarzi: Inizialmente avevo inteso che evitassi il sito solo per i tempi di spedizione, quindi pensavo che la risposta del gatto nero ;) fosse fuori tema, ma da questa risposta mi sa che il gatto :P ci ha preso più di me e che quello dei tempi di spedizione non è il solo motivo... Io ho iniziato con il negozio sotto casa, abbandonato perchè mio figlio di 7 anni ne conosce di elettronica più di loro, poi sono passato ad amazon, ebay e infine Aliexpress e qui son rimasto.

Più o meno come me (non ho negozio sotto casa, ma un GBC a 10 minuti da casa, dove le cose costano dalle 4 alle 10 volte quello che trovo in rete) ma io mi sono fermato ad eBay e solo venditori italiani (tranne qualche eccezione per alcuni tra Spagna, Francia, Germania e UK). So quindi che è una mia "fissa" ma quando mi metto a fare un progetto odio dover aspettare un mese o anche due, preferisco pagare qualcosa in più ma averlo in poco tempo e con un venditore col quale posso anche parlare (ma avete mai scambiato email con venditori cinesi???;D ). In caso di problemi poi è tutto più semplice, per dire avevo acquistato alcuni Ethernet shield w5100 da venditore spagnolo, ma dato che non funzionavano li ho potuti restituire e mi hanno rimborsato al 100%. Non dico che i cinesi non lo facciano, ma insomma, c'è sempre il rischio e non mi va di dovermi stare a sbattere tra pacchetti, dogane e palle simili.

Ma comunque le mie esigenze sono limitate, sono solo un hobbista, quindi avrò acquistato in totale una ventina di arduini di vari tagli, 5 o 6 WeMos, più varie shield (Motor, Ethernet, eccetera), componenti e sensori vari, eccetera.

Se solo l’Italia fosse meno un paese da terzo mondo e avesse le Poste funzionanti…

Come darti torto, io sono convinto che il fenomeno non dipende direttamente ed esclusivamente da poste IT, ma dal sistema Italia e pertanto almeno io sono rassegnato.

Inizialmente avevo inteso che evitassi il sito solo per i tempi di spedizione, quindi pensavo che la risposta del gatto nero :wink: fosse fuori tema, ma da questa risposta mi sa che il gatto :stuck_out_tongue: ci ha preso più di me e che quello dei tempi di spedizione non è il solo motivo…
Io ho iniziato con il negozio sotto casa, abbandonato perchè mio figlio di 7 anni ne conosce di elettronica più di loro, poi sono passato ad amazon, ebay e infine Aliexpress e qui son rimasto.

Leggendo gli altri post, es. quello di steve, mi rendo conto che la componente soggettiva determina l’acquisto o meno presso questi siti. Ognuno avrà le proprie motivazioni valide e contestabili e non escludo a priori che prima o poi acquisterò qualcosa su aliexpres o altro ecommerce di origini cinise, però per adesso mi astengo per i seguenti motivi.

La descrizione dei prodotti sia in lingua inglese che italiana serve a poco perché risulta incomprensibili. La documentazione è praticamente inesistente per certi prodotti, l’unica fonte di informazione sono le abbondanti immagini che però per come sono fatto io non determinano l’acquisto. Ora se dedicassero maggiori risorse per fornire più informazione, più documentazione ben tradotta con magari un link al produttore, o altro io ne avrei una visione meno negativa (che potrebbe diventare positiva). Tuttavia ciò ha un costo che non possono accollarsi e pertanto il prezzo di vendita deve per forza lievitare.

Poi ho come l’impressione che alcuni nomi usati come marchio siano inventati e non corrispondono per niente al produttore originale cinese, come dire la ditta cinese xiauli produce n prodotti in grande serie, io compro da loro un paio di lotti e rivendo su aliexpress e così fanno in tanti e se sono tanti ognuno si inventa un proprio “marchio”.

Ora ci faccio un giro su aliexpress, così per riprovare la sensazione di smarrimento di quando mi sono ritrovato al
mercato di quartiere. :stuck_out_tongue:

PS: in passato si sono verificate situazioni non desiderate dal cliente e ricordo che in qualche occasione hanno
rispedito il prodotto senza neanche richiedere indietro quello guasto o malfunzionante, per cui reclamare e sperare in bene.

ciao.