Problema diseccitazione rele' esterno

Buongiorno.
Nel mio progetto ho inserito un relè di potenza Finder 30A 12V (NO), la cui bobina, sempre a 12V, è eccitata da un relè del modulo relè 8 canali dell' ELEGOO di cui allego foto. Il modulo è alimentato con un alimentatore esterno.
Nel momento in cui attivo il relè dell'ELEGOO e di conseguenza quello FINDER non noto alcun problema. Alla diseccitazione della bobina del relè Finder, tutti i relè del modulo ELEGOO si spengono all'stante. Preciso che il relè della finder in questo momento non ha alcun carico.

Allego le due foto.
Grazie


Purtroppo problemi con schede che con l'attivaziione/disattivazione dei relé impazziscono causa distubi, sono un problema che, se cerchi, è molto comune su questo forum.

Il consiglio è sempre lo stesso ... allontanare il più possibile i fili da Arduino e ... utilizzare alimentazioni TOTALMENTE separate (nenache il GND in comune). Con quella scheda ad 8 relé, il corretto collegamento per minimizzare i disturbi è:

Come vedi si usa un alimentazione separata che NON ha neanche il GND in comune con Arduino. I relé, in questo modo, funzionano a logica invertita ... pin HIGH -> relé diseccitato, pin LOW -> relé eccitato.

Comincia a provare questo (se già non lo stai facendo), poi, se ancora non risolvi, potrai aggiuungere "snubber", ferriti ecc. ecc.

Guglielmo

Ciao Guglielmo.
Già utilizzo il collegamento che mi hai inoltrato con alimentatore esterno.

Ok, allora non rimane che allontanare i fili, mettere delle ferriti e mattere uno snubber sui contatti che pilotano l'altra bobina ... :roll_eyes:

Guglielmo

Ho acquistato condensatori da 100 nF 100V e resistenze da 300 Ohm per lo snubber. Volevo inserire in parallelo anche un varistore da 20 VDC ma non trovo nulla online.
mi consiglieresti qualche articolo da comprare?
grazie

Certo, esattamente come in idraulica, il colpo d'ariete della corrente lo hai quando chiudi di colpo il rubinetto (interrompi il circuito) :wink: Manca, esattamente come in idraulica :grinning: il vaso di espansione ai capi della bobina del Finder. Se è alimentata in continua basta e avanza un diodo 1n4007 in parallelo ad essa (con funzione di valvola di ricircolo unidirezionale), collegato in modo che normalmente non conduca (catodo verso il positivo).

Grazie Claudio.
Per il collegamento è corretto quello che ho allegato?

Lato carico avendo un motore 4A 12V volevo mettere uno snubber (100 nF 100V e resistenze da 300 Ohm ) e un varistore 20V all'uscita del relè.
Potrebbe andare?

Inoltre on line trovo varistori 20VAC e non DC. C'è differenza?

Se + e - del rettangolo indicano i terminali della bobina si è giusto. Normalmente il diodo non conduce, ma quando l'alimentazione della bobina viene interrotta, ai capi della bobina si genera un'extratensione inversa (il colpo d'ariete) che invece di far scintillare e rovinare i contatti del relé pilota, generando disturbi, produce una corrente che si dissipa nel diodo e nella bobina stessa.
Se il carico è un motore in corrente continua allora basta fare la stessa identica cosa anche sul motore, un diodo in parallelo e abbiamo eliminato tutte le extratensioni, sia dal circuito pilota che da quello di potenza.
Varistore, snubber RC, o diodi zener in antiserie, servono se l'alimentazione è in corrente alternata. Un varistore da 20Vca va considerato da 20*1.414 in continua, quindi in teoria per avere un 20Vcc basterebbe idealmente un 15Vca, ma è un componente che conosco poco, non so come si comporta sottoposto sempre alla stessa polarità.

Ciao Claudio. Con il solo IN4007 ho risolto lato relè pilota. Alla diseccitazione del relè pilota non ho più alcun inconveniente. Purtroppo con il carico collegato (pompa da 1.4A a 12V con corrente di spunto di 4A) le cose non vanno; infatti ancora prima della partenza della pompa (dopo pochi microsecondi) il relè di potenza si stacca perché va giù il relè pilota.
Ho messo anche qua in parallelo al motore il diodo IN4007... questa volta senza risultato. Grazie

Le extratensioni di apertura sia sui contatti del pilota che del potenza le abbiamo comunque eliminate (il diodo sul motore non è per sbaglio girato da fare cortocircuito sui 12V vero?)

Se il pilota cade vuol dire che a monte il controller molla. Però molla perché si resetta, o perché il software (che continua ad essere elaborato regolarmente) riconosce segnali di disturbo come comandi validi? Distinguere tra questi due casi è fondamentale, perché nel primo caso c'è un grave problema hardware (di alimentazione o di accoppiamenti induttivi/capacitivi o segnali irradiati), nel secondo bisogna "solo" filtrare gli ingressi (argomento: debounce).

In ogni caso adesso diventa indispensabile (come prima cosa) un bello schema dei collegamenti.

Prova anche lo snubber RC sui contatti del relé di potenza.

Ciao Claudio.
Il problema era legato essenzialmente al fatto che la pompa era posata sul cavo I2C e dava quindi disturbi. Ho allontanato la pompa e tutto funziona. Mi sorge un dubbio: la calza del cavo schermato del bus I2C la collego al GND?

Inoltre per il diodo lato carico mi è sorto un dubbio. La mia pompa è da 1.4A; il diodo IN4007
dovrebbe essere da 1A; avrei pensato di sostituirlo con un IN5406 da 3A. Corretto?

Grazie mille

Il fatto che un bus i2c passi attraverso un cavo è già se vogliamo un errore progettuale, visto che questo bus è pensato per brevi distanze all'interno della stessa scheda. E come per il bus i2c, ogni altro ingresso uscita che si allontana dal chip senza opportuno disaccoppiamento, diventa un'antenna per i disturbi (l'argomento è: compatibilità elettromagnetica EMC).

Lo schermo boh, dipende da varie cose, in genere si, va a GND... sempre che quel collegamento non si trasformi a sua volta in un'antenna che inietta disturbi sul GND della parte logica. Per fare da schermo si dovrebbe collegare al GND dell'alimentatore che alimenta la logica.

Il diodo non è attraversato dalla corrente del motore, ma solo dalla extracorrente impulsiva allo spegnimento. Il datasheet del 4007 indica che impulsivamente il diodo regge oltre 10A. Se per sicurezza ne metti uno da 3A male non fa.

"ti dico la mia" quelle schede hanno dei rele che sono una porcheria immonda dopo un po si incollano nonostante che vedi il led rosso a bordo che si accende e si spegne il rele rimane incollato (attivo) non sempre ovviamente

Ciao. Mi consiglieresti dei relè migliori? Grazie

rele migliori c' e' ne sono tanti ma quelle schede per progetti seri assolutamente no,
sopratutto se passa un carico importante dentro i rele' (es: 100 watt ac220V sono gia troppi )

poi se ti accontenti appena da problemi la sostituisci.

Per eliminare disturbi in un circuito a corrente continua (nel Tuo caso il secondo relé e la pompa) si usa un diodo in antiparalello al relé e al motore. Per la scelta del diodo: Si usa un diodo che regge la corrente del carico ( un diodo da 4 A per la pompa e ca 0,5A per il relé) .

In circuiti con corrente alternata si possono usare del snupper. Questi non servono per eliminare disturbi ma per proteggere i contatti. Per questo lo snupper va montato sul contatto e non sul carico.

Cavo I2C:
La problematica del I2C é che il segnale viene tirato sul + con una resistenza e tirato a massa dall' uscita.
Per questo la capacitá tra conduttore e massa deve essere caricata dalla resistenza pullup ogni volta che il segnale deve passare da LOW a HIGH.
Una schermatura messa a massa aumenta notevolmente la capacitá del cavo e potrebbe succedere che non funzioni piú l'interfaccia I2C.

Ciao Uwe.

Ciao uwefed.
Vedo una contraddizione tra quanto da te esposto (diodo da 4A) e quanto affermato da Claudio_FF che mi suggerisce di applicare un diodo 4007 in quanto il "diodo non è attraversato dalla corrente del motore ma solo dalla extracorrente impulsiva allo spegnimento".
Grazie mille

Da quello che so io il criterio di scelta del diodo é la correne del carico. Anche se il diodo conduce solo quel breve istante dove la bobbina alza la tensione per mantenere la corrente la potenza che deve dissipare é proporzionale alla corrente del carico.
Per cui un indicazione di scelta é quella della corrente del carico.

Trovato il perché.
l'indutanza cerca di mantenere la corrente che circolava prima del spegnimento. Per quello la corrente sul diodo sará di quella grandezza. Il tempo che quella corrente circola sul diodo é brevissimo ma il diodo deve reggerla.

Ciao Uwe

Risolto l'arcano.
A questo punto avete ragione entrambi; infatti il il datasheet del 4007 indica che impulsivamente il diodo regge oltre 10A.