problema transistor bjt337

salve,
ho un problema in un circuito di prova con un bjt337

ho una batteria da 9,6volt che alimenta sia arduino che il mio circuito
ho un bjt337 che dovrebbe fungermi da interruttore

ho testato il circuito con un led ed è tutto ok....

il problema è che la massima tensione in uscita dal bjt è di 4,4v anzichè i 9,6 che mi sarei aspettato.

Ho provato a cambiare la resistenza alla base ma nulla...cosa sbaglio?
Qual è il calcolo preciso?

In una foto che mi era stata spedita qui sul forum si faceva uso di una resistenza da 4,7kohm io ne ho provata anche una da 1k

non lo hai collegato ad emettitore comune.

Il transistore é un BC337?
Come é collegato? Che carico hai e come é collegato?
Ciao Uwe

trovata la soluzione....

mettevo il carico tra la massa e l'emettitore invece che tra il positivo e il collettore

per la cronaca:
Puoi usare un PNP e metterlo tra carico e + alimentazione, ma in questo caso non spegni il transistore con 5V. Ti serve una tensione quasi come quella di aliemntazione per spegnere il transistore. Visto che Arduino da solo 5V Ti serve un secondo transistore NPN per pilotare il PNP.

Ciao Uwe

allora vi espongo meglio il problema....
fin quando resto sul teorico con carichi costituiti da led tutto va....

il vero funzionamento però prevede la presenza di inneschi per fuochi pirotecnici (o almeno il progetto dovrebbe servire a quello, in pratica vorremmo innescare quegli scatolotti cinesi stando dal terrazzo di fronte)...

l'innesco è costituito da un fiammifero e del filo di ferro e del nastro isolante e fin quando usiamo un filo lungo 10 metri che va da un balcone all'altra terrazza tutto ok) sono già diversi capodanni che usiamo tale sistema....

ora per non stendere ogni volta questo cavo mi ero immaginato di poter usare arduino con modulo remoto....
l'unica cosa il fiammifero non si accende (basso amperaggio del bjt)...
volevo evitare l'uso di un modulo relè perchè mi sembra esagerato....
di solito usiamo mettere più di una batteria e questo vorrebbe dire più relè, più spazio etc..

qualcuno può aiutarmi? devo definitivamente abbandonare la strada dei transistor per quest'uso?
Grazie anticipatamente...

P.s: come ultima spiaggia potrei pensare a dei mosfet?

ma tu quando dici innesco con fiammifero, fil di ferro etc, parli del seguente modo (vedi disegno ) ?

Certo che un BC337 non ce la fa' a far scorrere la corrente necessaria, ma con un mosfet ce la fai-

pero' nemmeno ti serve Arduino, basta una scheda rele radiocontrollata, come questa a 4 canali
http://www.ebay.it/itm/4-CH-4-Relay-433M-RF-Wireless-Remote-Control-Controller-Switch-DC-12V-Non-Latch-/140919598995?pt=Home_Automation_Controls_Touchscreens&hash=item20cf766f93

innesco.png

ciao l'uso del fiammifero è proprio quello...

al modulo da te segnalato ci aho pensato...

al momento io ho lo stesso remote controller e il modulo relè però da 2....il mio problema era risparmiare il modulo relè...

Ho trovato un irf530 nelle mie "cianfrusaglie" vorrei provare questo.
Leggendo in giro non ho capito se coi 5 volt dell'uscita di arduino posso "attivare" il mosfet o se ho bisogno di usarlo in combinazione di un bjt(547 o 337) in modo da attivare quest'ultimo con i 5 volt e lasciare che l'uscita del bjt "attivi" il mosfet.

Ho fatto delle prove senza bjt...il fiammifero si accende dopo alcuni secondi...però ho notato che il mosfet scalda parecchio...oltre ad un dissipatore posso fare altro?

la configurazione finale l'ho fatta con un bjt337 che attiva il mosfet....
la logica viene invertita nel senso che con livello HIGH sul pin out il mosfet non conduce e viceersa.
Ho seguito uno schema trovato googlando.

Il mosfet continua a scaldare parecchio e immagino che questo dipenda dal carico che ho messo.
In effetti è un cortocircuito "pilotato" all'estremità del fiammifero.

1)come posso capire quanto assorbe una cosa del genere?
2)quali sono le parti a rischio in questa configurazione
3)ho visto in alcuni esempi l'uso di un diodo sul source, o tra il source e il gain in parallelo al carico.A cosa serve?Potrebbe essere utile?

Grazie ancora, avrete capito che se anche riesco a "smanettare" mi mancano ancora principi di elettronica di base utili a dimensione correttamente i circuiti.... :cold_sweat:

facci un disegnino, poi ti rispondo

matrix_77:
Ho trovato un irf530 nelle mie "cianfrusaglie" vorrei provare questo.
Leggendo in giro non ho capito se coi 5 volt dell'uscita di arduino posso "attivare" il mosfet o se ho bisogno di usarlo in combinazione di un bjt(547 o 337) in modo da attivare quest'ultimo con i 5 volt e lasciare che l'uscita del bjt "attivi" il mosfet.

L'IRF530 vuole una decina di volt per poter pilotare il canale. Vedi da datasheet: VGS =10V
O lo usi in accoppiata con un BJT oppure ti compri un MOSFET serie IRL, che sono logic level (cioè puoi controllarli anche con i 5V dei segnali TTL dell'Arduino). Esempio IRL530: VGS = 5.0 V

Brunello:
facci un disegnino, poi ti rispondo

ho seguito lo schema del seguente sito

in particolare questo schema:

immagino che il mio "carico" che on fondo non è altro che un cortocircuito generi problemi sul mosfet di surriscaldamento sul mosfet.