Processore

Salve ragazzi, avrei bisogno di una spiegazione. Mi sono iscritto da poco e vorrei realizzare qualche progettino hobbistico per cui essendo completamente aòlo scuro di come funziona ARDUINO vi prego di illuminarmi rispondendo a questi dubbi che ho:
-- per programmare il microprocessore ho bisogno della scheda di programmazione?
-- per chi inizia di quale scheda si deve premunire?
-- una volta realizzato il progetto si procede alla programmazione del microprocessore ATMEGA32U4 che per poter adempiere alla sua funzione deve necessariamente lavorate sulla scheda Arduino?
-- il microprocessore lo posso usare su un circuito stampato da me creato per fargli svolgere i comandi inseriti nel progetto?
Scusate se sono pieno di dubbi ma tutto cio che parla di Arduino e viene mostrato sul web fa vedere sempre la realizzazione di progetti e il loro funzionamento sempre associato a una scheda, sbaglio se dico che ogni progetto richiede un microprocessore e una scheda? Se così fosse quanto verrebbe a costare il semplice lampeggio delle luci di un albero di Natale?
Grazie per l'attenzione e scusate.
Saluti roberto

--

ciao :slight_smile:

benvenuto nel mondo di Arduino :wink:

cerco di rispondere alle tue domande :

-- prime due domande : ti consiglio come primo acquisto la scheda Arduino UNO , che per essere programmato basta aver scaricato l'IDE di programmazione ed avere un cavo USB :slight_smile:

--ultime due domande : una volta caricato il programma il microprocessore può essere messo in un circuito a parte, non per forza deve essere una scheda Arduino (Standalone)

adesso che hai qualche informazione in più puoi fare due conti per quanto riguarda le luci dell'albero di natale :wink:

spero di esserti stato di aiuto...

MD

Aspetta, credo tu stia facendo un pochino di confusione :wink:

Arduino e' nato come "scheda di prototipazione", nel senso che con arduino hai su una scheda il micro (o per essere piu precisi la MCU, Atmega328P, perche' l'altro serve solo come convertitore USB-seriale), oscillatore, regolatore di tensione, il convertitore per poterlo collegare e riprogrammare con l'USB (l'altro chip, appunto), ed un po di header relativamente comodi per poterci collegare al volo ponticelli e fili vari ... ma non e' detto che poi tu lo debba usare per forza cosi in progetti tuoi, completi (anzi, in effetti la scheda NON e' omologata per essere utilizzata in ambito civile o industriale ma solo per prototipazione) ... serve insomma per facilitare i collegamenti e la riprogrammazione (che fai via USB con il suo IDE, dato che c'e' un bootloader precaricato) mentre fai tutti i tuoi test ...

In seguito, quando avrai il tutto che funziona come vuoi, nulla ti vieta di realizzarti una scheda "standalone", cioe' con la MCU ed i soli componenti che serviranno al tuo progetto, senza tutto il resto, non importa se su millefoi o su stampato casalingo o su stampato fatto fare da un service in modo piu professionale ...

L'unica cosa, e' che se userai una MCU in standalone ma vorrai programmarla usando la schedina di arduino (per le versioni PDIP, non quelle SMD, ovviamente), dovrai acquistarne una con il bootloader precaricato, oppure utilizzare un programmatore diverso, o un'arduino come ISP, per caricarci il bootloader ... oppure per caricarci lo sketch senza bootloader, se pensi che non ti servira' piu riprogrammarla via USB con la scheda di arduino ...

EDIT: battuto sul tempo :smiley: