Progetto Arduino, Atmel e licenze

Salve

Sto realizzando un piccolo progetto con Arduino, una mezza specie di robot, per l'università. Per esigenze ho deciso di comprare direttamente l' Atmel e di creare un unico circuito stampato. quindi senza sacrificare il mio Arduino.

Che tipo di licenze devo "rispettare" utilizzando solo il chip e non l'intero Arduino? il progetto resta cmq open-source?

La verità è che non capisco un tubo di queste cose e volevo un paio di chiarimenti.

Grazieee

Non hai nessun obbligo verso Arduino.
Hai comprato un componente, alla stregua di una materia prima. La licenza da usare la decidi tu.
Diverso è se prevedi di montare la scheda Arduino all'interno del tuo progetto e utilizzi parte del codice creato per Arduino. In quel caso la licenza di rilascio del codice ti chiede di indicare la fonte e condividere lo stesso codice creato.

PaoloP:
Non hai nessun obbligo verso Arduino.
Hai comprato un componente, alla stregua di una materia prima. La licenza da usare la decidi tu.
Diverso è se prevedi di montare la scheda Arduino all'interno del tuo progetto e utilizzi parte del codice creato per Arduino. In quel caso la licenza di rilascio del codice ti chiede di indicare la fonte e condividere lo stesso codice creato.

L'obbligo di rispettare le licenze sul software entrano in ballo anche se non usa la scheda Arduino.
Diverso è il caso se programma un chip Atmel usando un ambiente diverso dall'Arduino e librerie non Arduino.

Giusto.
Quindi se userai ad esempio AVR Studio (http://www.atmel.com/microsite/atmel_studio6/), non avrai nessun tipo di obbligo.

Aspettate interessa anche a me 'sta cosa.
Se io facessi in casa una scheda che monta ad esempio l'ethernet shield (non usando una scheda arduino) dovrei dare a un potenziale acquirente tutto il codice?
Non basterebbe dare solo le librerie usate?

prepuzio:
Aspettate interessa anche a me 'sta cosa.
Se io facessi in casa una scheda che monta ad esempio l'ethernet shield (non usando una scheda arduino) dovrei dare a un potenziale acquirente tutto il codice?
Non basterebbe dare solo le librerie usate?

Se ne è già parlato in abbondanza.

ma è una cavolata!!! :open_mouth:

uno potrebbe sfruttare Arduino come HW e SW per realizzare un progetto e poi cambiare il tutto alla fine comprando solo At e usando un'altro linguaggio di prog. ma uno resta fregato se realizza un "progetto" con Arduino e poi se lo fa "copiare"!! :open_mouth:

cavolo!!! :-!

AMBUSH:
ma uno resta fregato se realizza un "progetto" con Arduino e poi se lo fa "copiare"!! :open_mouth:

Se devi realizzare un progetto closed allora non puoi usare Arduino, ovviamente puoi usare i processori che usa Arduino però non puoi usare ne il suo ambiente di sviluppo e nemmeno le relative librerie realizzate da terze parti.

Non capisco infatti questa esternazione, come ha detto astrobeed usi un'altra piattaforma di sviluppo e ti chiudi il progetto come ti pare.

Arduino è nato con un preciso obiettivo: permettere a tutti di imparare l'elettronica e facilitare la diffusione della conoscenza. Un progetto aperto permette di poter accedere "sotto al cofano" delle cose ed imparare, e rimettere poi a disposizione della comunità ciò che si è appreso. Se non ti piace la filosofia, mica devi per forza aderire ad essa, non è una religione o un partito politico. Semplicemente scegli qualcos'altro.

Ti compri un chip Atmel, scarichi AvrStudio, ti scrivi tutto il software di tuo pugno e poi il tuo progetto "è tuo" nel senso completo del termine. :wink:

AMBUSH:
ma è una cavolata!!! :open_mouth:

uno potrebbe sfruttare Arduino come HW e SW per realizzare un progetto e poi cambiare il tutto alla fine comprando solo At e usando un'altro linguaggio di prog. ma uno resta fregato se realizza un "progetto" con Arduino e poi se lo fa "copiare"!! :open_mouth:

cavolo!!! :-!

Ah, Tu vorresti usare il lavoro di altri che lo fanno senza chiedere soldi e commercializzare Tuo progetto come scatola chiusa perche hai aggiunto un po di tuo?
Hai guardato il Tuo atteggiamento da questo lato?
Ciao Uwe

Leggere http://arduino.cc/en/Main/FAQ

in particolare:
Can I build a commercial product based on Arduino?

Yes, with the following conditions:

  • Physically embedding an Arduino board inside a commercial product does not require you to disclose or open-source any information about its design.
  • Deriving the design of a commercial product from the Eagle files for an Arduino board requires you to release the modified files under the same Creative Commons Attribution Share-Alike license. You may manufacture and sell the resulting product.
  • Using the Arduino core and libraries for the firmware of a commercial product does not require you to release the source code for the firmware. The LGPL does, however, require you to make available object files that allow for the relinking of the firmware against updated versions of the Arduino core and libraries. Any modifications to the core and libraries must be released under the LGPL.
  • The source code for the Arduino environment is covered by the GPL, which requires any modifications to be open-sourced under the same license. It does not prevent the sale of derivative software or its inclusion in commercial products

In all cases, the exact requirements are determined by the applicable license. Additionally, see the previous question for information about the use of the name “Arduino”.

uwefed:

AMBUSH:
ma è una cavolata!!! :open_mouth:

uno potrebbe sfruttare Arduino come HW e SW per realizzare un progetto e poi cambiare il tutto alla fine comprando solo At e usando un'altro linguaggio di prog. ma uno resta fregato se realizza un "progetto" con Arduino e poi se lo fa "copiare"!! :open_mouth:

cavolo!!! :-!

Ah, Tu vorresti usare il lavoro di altri che lo fanno senza chiedere soldi e commercializzare Tuo progetto come scatola chiusa perche hai aggiunto un po di tuo?
Hai guardato il Tuo atteggiamento da questo lato?
Ciao Uwe

Giornata storta? ( per rispondere con "sarcasmo" pare di sì ) e cmq è proprio quello il problema. Abbiamo la possibilità di utilizzare "prodotti" senza dare praticamente nulla di sostanziale in cambio ( se non un grazie che deve essere d'obbligo) con il rischio che poi qualcuno lo veda, lo cambi e lo venda per suo mentre chi ha confezzionato il prodotto l'ha fatto per semplice hobby e divertimento.

Ed è questa la cavolata, la mancanza di rispetto verso chi ha faticato.

Vi ringrazio per le vostre opinioni sempre puntuali e precise. :wink:

Buon fine settimana a tutti!!!!

Io non capisco realmente quale è il problema, o meglio alla base c'è ignoranza, specie in merito alle licenze che sono lunghe e complesse da decifrare.

Per capire cosa puoi fare con il core Arduino, devi leggere la Licenza LGPL (lesser general public license), mentre per usare altro codice come può essere es il LeOS, o altre librerie sorgente devi consultare ogni libreria al fine di stabilire con quale licenza è stato rilasciato il codice.

Il codice rilasciato sotto GPL può essere usato solo con codice rilasciato con questa licenza, cioè non puoi miscelare LGPL e GPL e scegliere che per te vale la LGPL, in quanto la GPL ha la precedenza.

Per vendere un prodotto chiuso devi trovare codice che usa la LGPL, indaga su tutti i sorgenti che usi (il core di arduino è già LGPL), oppure usare le funzioni della libreria avr-libc che è anche essa LGPL (credo). Comunque qui il problema è tuo mica nostro, quindi ti devi sbattere tu, se no va a finire che tu ci guadagni per merito nostro.

PS:Chi putissi arricchiri, e io campari n'capo i to spaddi. :stuck_out_tongue:

Ciao.

Ma quindi io non posso fare un progetto che usa libreria Arduino e altre, come ad esempio la LeOS, con licenze differenti e poi rilasciare tutto con Creative Common (CC-BY-SA)? :frowning:

PaoloP:
Ma quindi io non posso fare un progetto che usa libreria Arduino e altre, come ad esempio la LeOS, con licenze differenti e poi rilasciare tutto con Creative Common (CC-BY-SA)? :frowning:

Secondo me non si possono applicare le licenze a cuor leggero, cioè io penso che sia opportuno dedicarci almeno una settimana di tempo, ragionandoci sopra circa le implicazioni.

http://creativecommons.org/tag/gpl

Li spiega perchè non si dovrebbe usare la CC per coprire software coperto da GPL.

Fintantoché si usano le licenze GPL il problema e di "semplice" soluzione, basta leggersi la GPL o LGPL, quando si vogliono miscelare le licenze vengono fuori incompatibilità o meno, ma perchè saltino fuori queste incompatibilità bisogna documentarsi.

Già sapere il perchè è stata inventata la GPL e poi in seguito la LGPL, conoscere quali sono gli obbiettivi ecc aiuta moltissimo, certo se l'obbiettivo principale è; chi se ne frega della licenza, temo solo di incorrere in sansioni non si va molto lontano e conviene scriversi il codice tutto da se, in questo modo si è sicuri che il codice è proprietario e non ci sono equivoci. Se invece si ha rispetto per le licenze, non considerandole solo un ostacolo o peggio una ingiustizia, si finirà per usarle a fin di bene e con profitto.

Io vorrei che fosse chiaro per tutti, arduino è una insieme di cose da prendere così come sono, non puoi prenderti solo il meglio e scartare quello che non ti conviene. Il forum attualmente lo considero il meglio, sulla licenza invece ci sono pareri contrastanti.

Altra cosa che vorrei fosse chiara e la consapevolezza di cosa si è:
Sei un proggettista embedded, lavori con 3 o più architetture, la progettazione software per te è un obbligo noiso, le licenze non ti interessano perchè paghi qualcuno che ci capisca, allora non hai bisogno di arduino, della comunità, della licenza. Di contro io di sicuro non ti prestero interesse, perchè non trovo niente di interessante.

Sei un proggettista, hai una grande esperienza, lavori per aziende, ti piace la GPL, LGPL, la FSF, ti piace arduino e allora che problemi hai a rilasciare il software GPL o LGPL.

Quindi capire cosa si è, lo considero fondamentale.

Sei un obbista che non trova lavoro, credi di essere bravo perchè ha scritto un codice di 1000 linee, il tuo progetto ti è costato sei mesi di lavoro ecc, e allora lo vuoi vendere e diventare ricco. Scendi con i piedi per terra, sei un oppurtunista, sfruttatore, speculatore, privo di visione di insieme, frustrato ecc, e illuso. Forse non tutto insieme, ma di sicuro sei illuso, tuttavia non è detto che tu non riesca, ma rimane il fatto; che ci stai a fare qui nel forum di arduino, e come se su un forum di pacifisti tu scrivessi che non è giusta questa pace e la guerra è buona si fanno tanti guadagni, c'è il lavoro per la ricostruzione ecc.

Attenzione io non conosco nessuno di voi del forum in modo tale da poter dire chi siete, questo lo dovete scoprire voi, io di sicuro non ho elementi per giudicare, quindi PaoloP, AMBUSH e gli altri a venire non è riferito a nessuno in particolare ciò che ho scritto, ognuno leggendo se si sente tirato in ballo non inveisca contro di me, perchè sto solo cercando di capire.

Come ad esempio non capisco questo:

Giornata storta? ( per rispondere con "sarcasmo" pare di sì ) e cmq è proprio quello il problema. Abbiamo la possibilità di utilizzare "prodotti" senza dare praticamente nulla di sostanziale in cambio ( se non un grazie che deve essere d'obbligo) con il rischio che poi qualcuno lo veda, lo cambi e lo venda per suo mentre chi ha confezzionato il prodotto l'ha fatto per semplice hobby e divertimento.

Io penso che per hobby non si possa confezionare un prodotto, cioè se ti chiedo, che hobby hai? tu non puoi rispondermi; confeziono prodotti. Però può anche essere, il mondo va visto da diversi punti di vista, c'è chi per lavoro colleziona francobolli, magari per hobby confeziona prodotti ma rimane sempre al quanto singolare.

Poi non capisco circa la paura di essere copiato, quando hai un codice protetto da GPL. Quando qualcuno prende il codice GPL apporta qualche modifica è obligato dalla GPL a rilasciare anche le modifiche, quindi va a finire che il tuo prodotto ne beneficia e se questo ipotetico mascalzone non rilascia le modifiche gli puoi anche fare causa, richiedere l'intervento della FSF ecc.

Arduino stesso, usa un IDE che esiste da prima che esistesse Arduino, il team ha modificato il codice e ha rilasciato il tutto, altri progetti usano Arduino IDE, modificato per lavorare con arm o con microchip. Io questo lo considero un bene, ma sicuramente non possiamo ricavarne un bene esclusivo personale.

ciao

Giusto per completezza d’informazioni, le mie librerie sono tutte sotto licenza GPL3.
Non ho usato la LGPL proprio perché non reputo giusto che qualcuno chiuda un software che usa una porzione free.

Io ho avuto tanto dalla comunità ed ho dato quel poco che sapevo ad essa. E voglio che anche gli altri che usano i miei prodotti facciano lo stesso.

Appunto Leo ha usato la GPL al posto della Lesser GPL, quindi egli ha scelto e le conseguenze della GPL le giudica cosa buona.

Pensate a chi ha necessità di una libreria, la sviluppa, con lui ci lavorano amici e colleghi e questi e altri hanno l'ambizione di mantenere questo codice dietro compenso, ne hanno la capacità e allora scelgono la LGPL, che è più permissiva e gli apre le porte a possibili operatori commerciali.
Resta sempre il fatto che le modifiche a questa libreria LGPL devono sempre essere rilasciate sotto gli stessi termini.

Io non trovo alcuna difficolta a interpretare i termini della licenza GPL, non c'è neanche necessità di leggerla, si va di logica e fila liscio, certo e meglio avere conferma leggendo.

Se si ha chiaro il perchè è stata inventata la GPL e LGPL, non si hanno grandi dubbi.

Ciao.

Quello che sapevo io invece è leggermente diverso: puoi usare un arduino (sia software che hardware) per creare un progetto commerciale a parte che tu non modifichi ne l'hardware ne il software, nel qual caso ciò che modifichi lo devi redistribuire. Ad esempio, se la Serial.print(), per come è fatta non mi va bene, la posso modificare ma sono obbligato a rendera pubblica: quello che però faccio con quella Serial.print() poi rimane mio e non sono obbligato a pubblicarlo.
Stessa cosa vale per l'hardware: se compro un arduino e lo monto dentro un prodotto commerciale è ok ma se prendo gli schematici e li modifico per farci qualcosa di mio, questi devono essere divulgati.

Nel luglio 2011, quando iniziai a lavorare con l'Arduino per il mio progetto di tesi che avrebbe poi dovuto diventare un prodotto commerciale, contattai il team di Arduino e mi rispose Banzi, il quale mi fornì questa risposta:

la licenza si applica quando qualcuno vuole produrre una scheda con il nome arduino e venderla.
Se acquisti delle schede da Arduino da mettere nel tuo prodotto non ci sono restrizioni commerciali e diverse
aziende già lo fanno.

Il codice di Arduino è distribuito con licenza LGPL perciò il codice che scrivi è tuo senza limitazioni.
se modifichi il codice di arduino devi rilasciare solo quelle modifiche.

Janos non mi pare io o altri ti abbiano detto qualcosa di diverso da quello che scrivi nel tuo post.
Però se ad esempio nel tuo programma usi altri librerie come ad esempio la LeOS, devi controllare anche la licenza, che già sappiamo essere GPL3, quindi mancando la L prima di GPL non ti permette di usarla in progetti software closed sources.

Allora sai che fai, spiega di quali software è composto il tuo programma che vedo io per te ogni licenza e ti dico se puoi andare tranquillo, oppure ti dico che devi agirare l'ostacolo scrivendo di tuo pugno codice che svolge le funzionalità della libreria incompatibile a causa di licenza.

Ciao.

Solo quelle standard dell'IDE. Ho modificato la libreria della EthernetServer, ma come puoi vedere qui ho gia provveduto a condividere. Mi interessavano le librerie di leo, in particolare loOS, ma adesso che so che non le posso usare non le uso (ancora non ne avevo fatto uso). Mi mi servirà uno schedulatore me lo farò...

P.S. Scusa Mauro, mi era passato il tuo post dove dicevi praticamente le stesse cose che dicevo io... :wink: Io mi riferivo ad altri post tipo l'intervento di astro

astrobeed:
Se devi realizzare un progetto closed allora non puoi usare Arduino, ovviamente puoi usare i processori che usa Arduino però non puoi usare ne il suo ambiente di sviluppo e nemmeno le relative librerie realizzate da terze parti.

O di altri simili. E' bene precisare che non è che non si può usare Arduino per scopi commerciali, ma ci sono dei vincoli.

Leo, permettimi di spiegare il mio punto di vista: sono d'accordissimo con te che il software sviluppato con arduino deve essere open per far si che altri apprendano, ma non sono d'accordo con te che non possa usare librerie altrui per un prodotto commerciale. Io amo arduino per le sue mille potenzialità, per la comunità splendida che lo circonda, e ne è testimone la mia tesi nella quale ho dedicato un capitolo intero ad Arduino. Detto questo, però, non vedo la necessità di reinventare la ruota: se c'è una libreria che fa egregiamente una determinata cosa, perché non lo dovrei usare per il mio prodotto commerciale? Un domani potresti usufruirne te di una libreria che ho creato io. Qui stiamo parlando di librerie, ovvero di "mattoncini" che ti permettono di portare a termine un compito in maniera agevole, non sto parlando del software finito.
Inoltre, anche se divulgassi il software che ho sviluppato per un determinato apparecchio o una determinata macchina, un estraneo che non conosce l'hardware e l'applicazione dove tale software dovrà girare cosa potrebbe imparare?

Inoltre quello che sto imparando non è detto che esclusivamente racchiuso il quello che scrivo, anche gli aiuti che portiamo nel forum a chi si avvicina da poco ad Arduino non sono da sottovalutare...