mmmmmmm.......mmmmmm...... ma che devo dire, leggo ma ci capisco poco, percepisco confusione, contraddizioni, il cane che si morde la coda.
Dovete fare una scelta, non si può prendere quello che c'è di buono (conveniente) e rifiutare il resto.
Le licenze GPL e LGPL sono nate a seguito di esperienze negative che l'ideatore e promotore a vissuto sulla sua pelle.
Egli non è un pazzo, forse è un visionario, comunque sia un bel giorno ha detto NO, io non ci sto.
Io (voi, ognuno di voi) per quanto bravo che si senta o che realmente sia, praticamente non è in grado di eccellere in ogni ramo della materia informatica, che si fonde con quella elettronica anzi da questa prende forma.
La coscenza di ciò può portare a due principali comportamenti:
- Creo una azienda, assumo dei progettisti, programmatori e sviluppo del software con l'obiettivo di creare un prodotto.
Varianti al punto uno: decido che il prodotto software deve essere deperibile anche se di suo non è deperibile come un
oggetto meccanico. Il software si comporterà come un elettrodomestico che con il tempo si guasta, o perde prestazioni
come per esempio accade con le automobili. Questa volonta ha evidenti ricadute positive ad ampio spettro, ci si guadagna
in denaro, notorietà, si crea un legame difficilmente interrompibile con l'acquirente. Si potrebbe pure continuare fino a
scriverne un libro.
Note al punto uno: Prima della GPL LGPL, della FSF ecc, non c'erano alternative a questo punto, dovevi costituire azienda o meglio software house. Il punto 2 fa perno sulla GPL LGPL e FSF ecc.
- Creo uno fondazione, cerco finanziamenti, illustro i progetti, cerco le competenze su un bacino di utenze illimitato, con
proventi della fondazione pago gli sviluppatore, ingegneri software ecc e (questi fanno ciò che amano e pagano la loro
bolletta), trovo i possibili utilizzatori di questo software, o indentifico l'area di appartenenza comunque di questi potenziali
utilizzatori. Questi utilizzatori producono un vantaggio derivato dall'uso di questo software tanto che decidono di:
- Finanziare il progetto, il mantenimento ecc
- Contribuisco con codice, con esperienza, con architettura, con struttura reale di utilizzo.
Note al punto 2:
Se il progetto viene rilasciato sotto i termini della licenza GPL, posso:
Utilizzare il progetto, per fini diretti o indiretti di lucro, modificare il progetto, ricevere test, ricevere patch, istituire dei corsi
di formazione per l'uso e la manutenzione e modifica/personalizzazione del progetto. E questo lo può fare chiunque in tutto il mondo, ognuno fornendo servizi a pagamento (non è conveniente per nessuna delle parti, che 4 esperti si spostino dall'italia in cina, giappone, india ecc. L'unica cosa che devi fare è rilasciare ogni intervento al software, veramente anche qui ci sono punti precisi specificati nella GPL&LGPL, ma è lungo.
Se il software A è rilasciato sotto i termini della licenza LGPL devi comportarti come per la GPL, tranne per il fatto che il software B che sviluppi usando le funzionalità offerte da A (solitamente A è libreria shared o static, e nella licenza e spiegato anche il perchè) può essere rilasciato sotto una licenza scelta a piacere, può essere una MIT, o QPL o altro come pure una licenza copyright closed source, con licenza contrattuale a scopo commerciale.
B però deve essere rilasciato sotto forma di eseguibile, ma cosa più importate deve essere possibile per l'acquirente la generazione di un nuovo eseguibile ottenuto partendo da i file oggetto di B e dal codice sorgente di A, così da potere sfruttare le modifiche introdotte nella nuova versione del codice di A.
C'è una apparente anomalia in Arduino style, infatti le librerie utente (cioè una delle tante librerie come può essere leOS, o altra) potrebbe essere usata in modo improprio dall'utente. Il modo improprio avviene quando uso il codice di queste librerie utente, rilasciate GPL|LGPL, miscelandole al mio codice e usando per quest'ultimo una licenza incompatibile. Il perché è anomalo deriva dal fatto che non è possibile più distinguere il codice da dove proviene. Non è un caso che del core arduino venga creata una libreria statica e poi il codice utente venga linkato, sarà anche tecnicamente conveniente, ma nella LGPL si fa menzione tra codice miscelato e codice linkato.
Io posso avere detto delle imprecisioni, quindi vi consiglio di studiare le licenze che avete intensione di usare o che state usando, ma questo consiglio è rivolto solo a chi a intenzioni di fare qualcosa che è contraria allo spirito della licenza stessa, perchè chi vuole usare un software GPL o LGPL non deve preoccuparsi di nulla, non ha neanche necessità di leggere la licenza
ma questo è opinabile pertanto la licenza va letta almeno l'avviso che ti chiede se hai qualcosa in contrario ad usare questo software con questa licenza con queste conseguenze, anche se io posso pensare che nessuno possa avere qualcosa in contrario alla licenza GPL&LGPL non è detto che tutti sono come me.
Ora invio che se va via la corrente elettrica mi girano 
Ciao.