progetto Arduino durata 5 mesi?

Buongiorno. Sono alle prime armi con Arduino e non conosco bene tutti i vantaggi che può offrire.
Devo programmare una cosa molto molto semplice:
Arduino deve accendere la luce di una stanza ad una determinata ora, stare accesa per un tot di tempo, per poi spegnersi ad un'altra determinata ora(le ore di luce variano: ogni 2 o 3 giorni aumentano di pochi minuti).
ora, voi direte, basta un delay, no? ... Invece no. Ci sono diversi problemi che non so proprio come risolvere, (non conoscendo bene arduino e i componenti che esistono per esso), tipo:

1:questo ciclo di accensione/spegnimento con variazione ogni 2/3 giorni dura ben 5 mesi consecutivi ininterrotti (da settembre a gennaio) e quindi non penso che il clock di arduino, continuando a girare ininterrottamente, resti così preciso...

2: presumo che lavorando quasi metà anno senza mai fermarsi esso possa risentirne dal punto di vista hardware (surriscaldamento, cose varie) cosa dovrei fare?

3: cosa metto tra Arduino e una classica lampadina? un relè?

4: mi serve ovviamente un modo per controllare tutto il processo durante il suo corso... sarebbe da pazzi mandarlo in esecuzione, ad esempio, semplicemente alla pressione di un pulsante e non toccare più nulla per 5 mesi... se dovesse buggarsi a metà dell'opera? che faccio? 5 mesi sono un tempo lunghissimo!

In sintesi: devo configurare Arduino per una lampadina e non so come si fa, devo fare un ciclo di 5 mesi con variazioni di tempo di accensione della lampadina e non conosco altro che il delay, arduino potrebbe riscaldarsi... HELP! .-.

Premesso che il tuo post è in violazione del REGOLAMENTO, punto 15 e sotto-punti (NON sono ammesse discussioni che parlano di oggetti che lavorano oltre la "bassissima tensione" e ... tu parli di lampadine di casa) ... è anche in violazione del punto 13, difatti tu stai parlando già di questo argomento QUI e QUI (in entrambi i thread hai avuto svariate risposte) ed il cross-posting è proibito.

Questo tuo thread viene quindi chiuso.

La discussione continua quindi QUI da QUESTO punto (dove si era a suo tempo interrotta).

Guglielmo