Progetto con Arduino e relay

Ciao a tutti
Sono un nuovo utente di arduino :slight_smile:
Da quando l'ho scoperto mi sono venute in mente mille idee e progetti (come sicuramente già saprete).
Tuttavia il mio essere totalmente inesperto mi porta a pormi infinite domande.
Pongo la mia prima domanda: se io volessi controllare tramite arduino un circuito esterno ad esso che lavora in corrente continua, mi conviene utilizzare un solid state relay dc-dc?

Mi sa che a forza di usare le palle di cristallo ad Uwe gli si frantumeranno :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes: :stuck_out_tongue_closed_eyes:
Cioè noi dovremmo già sapere quali sono le tue mille idee e progetti? :astonished:
Posto che forse volevi dire altro, la domanda che fai è anch'esa molto generica; in genere un carico alimentato in corrente continua è pilotabile da Arduino:
direttamente (per carichi max di 30-35mA)
tramite transistor (in genere per carichi max 1-2A)
tramite mosfet (per carichi elevati)
tramite relé di vario tipo, quindi anche il solid state.

Se riesci a dare qualche info in più sul carico e su come le vuoi usare ti si aiuta certo meglio.
Ciao

Mi sa che a forza di usare le palle di cristallo ad Uwe gli si frantumeranno smiley-yell smiley-yell smiley-yell
Cioè noi dovremmo già sapere quali sono le tue mille idee e progetti? smiley-eek

lol

So perfettamente di aver dato poche informazioni per ora. Inizio con il cogliere l'attenzione di chi ne capisce, poi si entra nel dettaglio.
Tramite arduino voglio interagire con delle ventole. Ho pensato di prendere ventole a 5v per poter utilizzare le uscite di arduino stesso, ma l'amperaggio non è coperto. Quindi, a questo punto, uso le classiche ventole da 12v, che saranno alimentate dallo stesso trasformatore che fornisce energia ad arduino.
Per far si che arduino possa controllare tale circuito ho pensato ad un solid state relay. Un dc-dc ssr per l'esattezza. Se servono altre info basta chiedere.

@pablos
Illuminante

Menniti ... devi iniziare con i preliminari dai suuu!! e che te lo dobbiamo dire noi? :slight_smile:

La soluzione è buona ma costosa, sempre che queste ventole debbano funzionare in modalità ON-OFF, altrimenti un relé ti impedirebbe, p.es., di usare il PWM, per regolarne la velocità di rotazione.
Trattandosi di almeno 12V potresti usare una semplice coppia di transistor NPN-PNP, oppure di un piccolo mosfet, ma anche un relé comune e decisamente più economico dell'ssr.

@ Pablos: Siberio non ci conosce e già se l'è presa a male, quindi meglio restare tranquilli e dargli una mano, col tempo imparerà a conoscerci ed a tollerare queste battutacce notturne :wink:

Ho provato a dare un'occhiata ai mosfet e ai triac, ma non c'ho capito molto. Le mie competenze in questo ramo sono attualmente pari a 0 ma in fase di crescita.
E comunque sono abituato all'accoglienza italiana che spetta ai nuovi arrivati.

Siberio:
Da quando l'ho scoperto mi sono venute in mente mille idee e progetti (come sicuramente già saprete).

La chiamo sindrome del bambino (forse ha un suo nome davvero), ovvero quando ci si dimentica di qualcosa che ci ha coinvolti in prima persona, ma troppo tempo fa per ricordarcelo. Quello a cui alludevo con "come sicuramente già saprete" è il fatto di avere milioni di idee. Ma forse è passato troppo tempo da quel momento...

Siberio:
Ho provato a dare un'occhiata ai mosfet e ai triac, ma non c'ho capito molto. Le mie competenze in questo ramo sono attualmente pari a 0 ma in fase di crescita.
E comunque sono abituato all'accoglienza italiana che spetta ai nuovi arrivati.

madddaaaai, mica t'abbiamo fatto un gavettone :grin:
il mosfet ed il triac hanno funzionamento similare, diciamo che funzionano come interruttori elettronici, un pin serve per il pilotaggio e gli altri due vanno praticamente in corto tra loro per condurre la corrente, continua nel caso dei mosfet, alternata nel caso dei triac; quindi possiamo dire che il relé ssr ed un mosfet sono abbastanza equivalenti, mentre il triac nel tuo caso non puoi usarlo.

Ok, ammesso che io decida di utilizzare un mosfet. Posso prendere tale mosfet e attaccarlo (sorvoliamo sul come :s) al mio circuito senza dover integrare altre resistenze o altro?

P.S.
Questo è il ssr che avevo puntato.
http://www.ebay.com/itm/Solid-State-Relay-SSR-DC-DC-10A-3-32VDC-5-220VDC-/370495498294?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item564340a836

Le R servono sempre, anche con l'ssr.
Il "tuo" ssr assorbe max 25mA e quindi è direttamente pilotabile da un pin di Arduino, ma una R da (5/.025=200) 180 ohm conviene metterla sempre in serie (tra il pin di Arduino ed il relé), per limitare la corrente nel caso dovesse capitare una disgrazia al relé.
Nel caso del mosfet devi metterne un'altra (opzionale ma consigliata) tra il Gate e GND, come pull-down, per evitare "fluttuazioni".
Considera che quel relé è bello grosso quanto a dimensioni, e costa dieci volte un IRF540, che è comunque in grado di sopportare da 15 a 22A, contro i 10A dell'ssr.

Ok, entro in più dettagli allora.
Devo controllare un sistema di 3 o più ventole. Sono d'accordo che quel relé è esageratamente grande per i miei scopi, ma è l'unico ssr dc-dc. Tra l'altro mi sorge un dubbio: in questo ssr come load voltage mi da 24-220 VDC come segnato dal SSR stesso, ma dice di poter reggere anche 5-220 VDC. Ciò sarebbe vero?

Quindi deduco che un mosfet sarebbe la scelta più opportuna in questo caso. Esso dunque necessiterebbe di due resistenze? Oppure la prima di cui mi hai parlato (nel caso del ssr) vale solo per ssr?

l'ssr è in realtà un commutatore elettronico non un relé vero e proprio (con i contatti a lamelle, per capirci), può tranquillamente commutare tensini tra 5 e 220V e 10 A.
La Resistenza devi metterla anche nel caso del MOSFET. In pratica:
Pin Arduino->R di gate (1K)->Gate del Mosfet
Nel punto di giunzione tra R di gate e Gate del Mosfet metti una R da 10K verso GND.
Con un solo mosfet IRF540 puoi pilotare tranquillamente le tue tre ventole, sempre che non siano quelle di "The Rock" (Clint Eastwood e Nicholas Cage)

Di solito i mosfet si usano quando è necessario il PWM e/o quando vogliamo ottimizzare l'efficienza di commutazione. Quindi se si tratta di semplici ventole DC da 200mA (ma anche di più) ciascuna il BJT è la soluzione più economica e funzionale, ma in questo caso è sempre meglio prendere un BJT in configurazione darlington.

Ma invece di fornire info a rate, (no perchè gli interessi si pagano) perchè non coinvolgi il forum spiegando cosa vuoi realizzare e qual'è la finalità?

Ciao.

Trattandosi di almeno 12V potresti usare una semplice coppia di transistor NPN-PNP

Gli avevo infatto consigliato anche questa soluzione, visto che deve pilotare 12V a partire dai 5V del pin di Arduino; il Darlington, avendo un guadagno elevatissimo dovrebbe funzionare lo stesso secondo te? Altrimenti alla fine, un mosfet da meno di 1 euro gli rende la vita estremamente comoda; ancora non ha chiarito (ma Siberio è fatto così, una stilla per volta :disappointed_relieved:) se le ventole devono essere piltate on-off, se sono in parallelo, quanto assorbono, ecc. e sicomme non voglio passare la nottata sul Forum me ne vado a nanna e ti lascio il testimone. Ciao Mauro!

Purtroppo ieri sera ho avuto un problema alla connessione. Innanzitutto volevo ringraziare tutti ed in particolare il Professore per gli utilissimi (e direi preziosi) consigli.
Purtroppo ho una certa avversione ai mezzi telematici, odio scrivere, preferisco il contato diretto con la gente (tanto più è diretto, meglio è) e per questo mi limito a dare le informazioni più necessarie.
La mia idea era di creare un sistema di raffreddamento del PC supplementare migliorato. In teoria necessiterei anche di un controllo sulla temperatura, ma anche questo è un passo successivo :slight_smile:
La possibilità di comandare in PWM non sarebbe male, e mi domando adesso se col mosfet guadagnerei questa possibilità rispetto al ssr con cui ero partito.
Viste le molteplici possibilità (ed il fatto che i mosfet costano un'inezia rispetto al ssr), a questo punto potrebbe essere una buona idea comandare ogni ventola indipendentemente, ognuna col suo mosfet.

Un'altra domanda: per raffreddare un case è meglio lavorare sulla rpm delle ventole o sulla portata?
Grazie infinite

Il controllo della temperatura lo realizzi in maniera estremamente semplice, con un IC tipo LM35 (3 piedini: due per l’alimentazione ed uno che genera un segnale in tensione proporzionale alla temperatura che misura col corpo, sul Playground trovi lo specifico applicativo)

Che io sappia un ssr opera in modo ON-OFF quindi non puoi “modularne” l’attività; un mosfet invece pilotato in PWM varia lo stato di conduzione e quindi l’alimentazione della ventola.

Sull’ultima domanda mi manca qualche info sul funzionamento delle ventole: io so che hanno tre fili, due per l’alimentazione ed uno per la lettura degli rpm, per cui ritengo di poter variare l’alimentazione entro certi limiti e di conseguenza la portata o flusso d’aria. Se esistono ventole regolabili in “rpm” ovvio che non puoi più agire sull’alimentazione, ma bisogna capire il funzionamento di queste ventole che, ripeto, non conosco.

Ti allego un piccolissimo esperimento che feci qualche mese fa, puoi replicarlo rapidamente e farti un’idea più chiara del pilotaggio di un transistor in pwm.

Ventola12V.docx (15.4 KB)

Professore, io la ringrazio tantissimo!
Un consiglio su dove comprare i componenti? Effettivamente... anche che componenti comprare :slight_smile:
Mi conviene quindi optare per la soluzione 3 mosfet (1 per ogni ventola).
Qualora mi accontentassi di un banale on/off, che pezzi mi servirebbero?
E se invece volessi provare a modulare il tutto, serve dell'altro?
Grazie mille :slight_smile:

La soluzione devi sceglierla tu, è solo una questione di quanto tempo hai e di quanto vuoi dedicare a questa cosa.
Se devi solo raffreddare in maniera perentoria il tuo PC:
1 relé ssr
1 resistenza da 180ohm ¼w
1 LM35
in questo modo leggi la temperatura, quando arriva al limite che stabilisci tu attivi un pin digitale di Arduino che ti eccita l'ssr e ti fa partire il supersonico!

Se vuoi fare una cosa scenografica e iper-tecnologica:
3 mosfet IRF540
3 R da 1Kohm ¼w
3 R da 10Kohm ¼w
1 LM35
Così puoi impostare 3 livelli di temperatura e far partire 1, 2 o tutte e tre le ventole sempre in modalità ON-OFF
oppure
1 mosfet IRF540
1 R da 1Kohm ¼w
1 R da 10Kohm ¼w
1 LM35
in questo caso usi un solo pin pwm e moduli il numero di giri di tutte e tre le ventole contemporaneamente, ovvio che devono essere assolutamente identiche.
Per gli acquisti io mi rivolgo a RS on line o Robot Italy o Futura Elettronica, ma ci stanno tanti altri fornitori, comunque spenderai più di trasporto che di componenti :wink:

Illuminante come sempre! Opterò per l’opzione “un mosfet per ogni ventola”, mi permette un maggior controllo :slight_smile:

Visto che dall’altra parte c’è una mostruosa esperienza e competenza, volevo se possibile sottoporre un altro progetto a cui tengo molto.
Se c’è qualcosa che amo è la mia pianta carnivora. Tuttavia le condizioni di crescita qui non sono ottimali. Inoltre, visti i miei impegni quotidiani, mi risulta difficile prendermi cura di lei.
Così ho deciso di creare un terrario e un “secondo me” tramite arduino.
Ciò di cui la pianta necessita continuamente è luce e acqua. Tramite arduino vorrei innanzitutto controllare i cicli di luce e magari, in seguito, anche i livelli di umidità del terreno (e dell’aria, se possibile). E chissà, magari un giorno anche integrare un sistema di auto-irrigazione sempre gestito da arduino :slight_smile:

Siberio:
Illuminante come sempre! Opterò per l'opzione "un mosfet per ogni ventola", mi permette un maggior controllo :slight_smile:

Visto che dall'altra parte c'è una mostruosa esperienza e competenza, volevo se possibile sottoporre un altro progetto a cui tengo molto.
Se c'è qualcosa che amo è la mia pianta carnivora. Tuttavia le condizioni di crescita qui non sono ottimali. Inoltre, visti i miei impegni quotidiani, mi risulta difficile prendermi cura di lei.
Così ho deciso di creare un terrario e un "secondo me" tramite arduino.
Ciò di cui la pianta necessita continuamente è luce e acqua. Tramite arduino vorrei innanzitutto controllare i cicli di luce e magari, in seguito, anche i livelli di umidità del terreno (e dell'aria, se possibile). E chissà, magari un giorno anche integrare un sistema di auto-irrigazione sempre gestito da arduino :slight_smile:

E' regola aprire un nuovo Topic per un nuovo argomento, ma sappi che in questo Forum io sono proprio tra gli ultimi, e non scherzo, c'è gente davvero in gamba che può risolverti qualsiasi problema; nel frangente hai chiesto cose che sapevo, solo una fortuita coincidenza :slight_smile:
Riguardo la questione che poni i creatori di Arduino hanno realizzato un progetto "Giarduino", altri hanno usato sistemi del genere per svariate applicazioni, p.es. DanielaES ha realizzato, ma non ne conosco le caratteristiche, qualcosa per la sua serra personale. Apri il Topic spiegando bene ed in modo completo cosa devi realizzare, ma in tanto fai una ricerca sul Forum, troverai certo un bel po' di risposte. Poi ovviamente chiederai i necessari approfondimenti al Forum.