Ciao a tutti, dopo qualche anno mi sto riavvicinando ad Arduino. Ho fatto informatica e lavoro come programmatore. Purtroppo l'elettronica faccio un pò fatica a capirla.
Ho cercato sia sul forum che in internet, ma ho comunque dei pezzi che mi mancano.
Veniamo ai miei dubbi:
ho realizzato un grezzissimo e semplicissimo sensore di piega per la moto (foto in allegato), con Arduino UNO rev3, usando questo sensore:
Ora, ho capito che per crearmi il circuito di arduino standalone, ci sono queste due guide:
Non ho capito se la prima serve solo a caricare il bootloader e gli sketch, e la seconda costruisce proprio il circuito da dover poi usare definitivamente dove si collegheranno tutti i componenti..
In generale come funziona?
E nel mio caso specifico, come verrebbe per esempio?
Non credo di poter collegare LCD, sensore, e led ai piedini del microcontrollore senza resistenze o altri componenti.
Scusate se sono stato poco chiaro o ho fatto domande banali.
Se, come dici, fai fatica a capire l'elettronica, ti consiglio una seconda via, che è anche più economica.
Ti prendi un Arduino NANO, è praticamente la stessa cosa di Arduino UNO, solo che è molto più piccolo.
Poi prendi una scheda millefori e lo monti sopra, magari con due pin header a 15 fori, così lo puoi estrarre o cambiare quando vuoi. E poi ci saldi su la tua componentistica.
Un altro consiglio che ti do è quello di utilizzare un LCD che sia I2C, oppure trasformare il tuo per mezzo della apposita SCHEDINA da saldare sotto. In questo caso attacchi solo 2 fili di segnale e 2 fili di alimentazione al tuo LCD (meno connessioni meno confusione, non credi?).
Come saldare la schedina sotto al tuo LCD lo vedi nella foto allegata.
Altrimenti ti prendi un nuovo LCD 2004 che ha 4 righe da 20 caratteri ed è già I2C
Come vedi, te la cavi con pochi euro.
Buon divertimento
mattoide:
Non ho capito se la prima serve solo a caricare il bootloader e gli sketch, e la seconda costruisce proprio il circuito da dover poi usare definitivamente dove si collegheranno tutti i componenti..
Esatto, la prima serve solo per caricare il bootloader su un ATMEGA vergine.
La seconda replica in piccolo il circuito di un Arduino (controllore + alimentazione + adattatore seriale/USB che in un progetto definitivo può non servire a niente). Per un progetto definitivo è più semplice usare un Arduino Nano (che ha l'adattatore seriale a bordo) o un Arduino Pro Mini (che è senza adattatore seriale), entrambi piccoli e comodi sia da usare su breadboard che da saldare su millefori o apposito PCB.
Non credo di poter collegare LCD, sensore, e led ai piedini del microcontrollore senza resistenze o altri componenti.
Ricrei sulla millefori definitiva gli stessi collegamenti che hai fatto con la breadboard.
il condensatore ( che poi sono due ) serve sia per stabilizzare la tensione che per eliminare dei piccoli disturbi.
Che poi se vuoi alimentare il tutto da una moto non bastano
ll componente vicino all'lCD è il trimmer di regolazone del contrasto
Vero, la Nano non hal'uscita 3.3V. ma mica ti serve in questo caso, dato che la MPU ha a bordo un suo regolatore