Il problema sulle macchine (tessili, ma non solo), e' probabilmente piu la polvere (o i "pelumini" nel caso del tessile) che ti si impastano fra cursore e pista resistiva, piu che l'invecchiamento in se ... io ho lavorato un po di anni nel settore delle macchine per calze, e li solo encoder sigillati da minimo 400 impulsi/giro oppure resolver per i motori, mai potenziometri ... invece per le CNC li si usava, ma anche li solo quelli sigillati, specie i 10 giri per i pannelli di controllo ...
Poi, avendoci lavorato, probabilmente conosci anche tu il grosso problema del pelumino quasi impalpabile che penetra quasi dappertutto, intasa ventole e dissipatori, e si accumula finendo per diventare un'ottima miccia a combustione lenta, specialmente quello di cotone, che basta una scintilla e ti manda a fuoco un calzificio che e' un (dis)piacere ... ![]()
Pero' per un'applicazione del genere, dove probabilmente dovra' funzionare solo come demo, ci puo stare un potenziometro (anche se da cercare il piu "morbido" possibile, in modo che non freni il pendolo) ... magari uno di quelli per joystick, che hanno l'intera variazione resistiva nel terzo centrale della corsa, circa 90 gradi, anche se ruotano di 270 ...