Progetto lettura assorbimento presa

Buonasera, vi spiego meglio cosa dovrei realizzare premesso che non ho mai utilizzato Arduino in vita mia e devo svolgere un progetto essenziale!!!. In sostanza devo creare un dispositivo che legge la potenza assorbita su una presa e che mi salvi i dati in remoto per cui ho bisogno di Arduino, un sensore che legga la potenza e lo colleghi su un ingresso di Arduino e un componente per collegare Arduino in rete. Si può realizzare tale progetto con tale scheda? Quali componenti dovrei usare? essendo che probabilmente ho bisogno di leggere i valori da più prese e che non posso modificare la natura dell'impianto per suddividere le linee delle prese devo montare una scheda per ogni presa.

Buongiorno, essendo il tuo primo post, ti chiederei cortesemente di presentarti QUI (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con attenzione il REGOLAMENTO ... Grazie.

Guglielmo

Penso si possa fare con dei TA (trasformatori amperometrici) da collegare agli ingressi analogici di arduino. In base al numero di ingressi analogici che ha arduino ricavi il numero max di prese che puoi monitorare.

Ciao

Complimenti.... iniziare così non è da poco :) Quindi il problema è più di uno: l'acquisizione della potenza con arduino, la trasmissione dati ed il salvataggio (su SD?) in remoto. Puoi far passare fili all'interno dell'impianto elettrico? Tieni presente, tralasciando gli aspetti normativi e di sicurezza, che devi far passare un cavo ad almeno 4 fili. L'alternativa è utilizzare moduli wifi e prelevare l'alimentazione dalle prese.... Insomma non è da poco :)

Stefano

Se posso darti un consiglio, valuterei un acquisto del genere, riservando Arduino per progetti più semplici:

https://www.futurashop.it/monitor-conta-energia-con-connessione-al-pc-8100-fr491

droidprova: Penso si possa fare con dei TA (trasformatori amperometrici) da collegare agli ingressi analogici di arduino. In base al numero di ingressi analogici che ha arduino ricavi il numero max di prese che puoi monitorare.

Ciao

NO, non é cosí semplice. per primo per misurare la potenza attiva serve sapere lo sfasamento tra tensione e corrente. poi si potrebbe pensare che la forma d' onda é sinusoidale anche per la corrnete oppure misurare e correggere in questo modo la misura. Ciao Uwe

cyberhs: Se posso darti un consiglio, valuterei un acquisto del genere, riservando Arduino per progetti più semplici:

https://www.futurashop.it/monitor-conta-energia-con-connessione-al-pc-8100-fr491

Quel sistema é molto impreciso per misurare la potenza o consumo perché non misura ne la tensione di rete ne lo sfasamento. Ciao Uwe

@agadir92: puoi cominciar a studiare come fare partendo da QUI ... e vedendo poi l'intero progetto ;)

Guglielmo

Salve, vi spiego meglio il mio problema. Dovrei presentare questo progetto come tesi di laurea, le mie competenze sono puramente informatiche per cui una volta capito come estrapolare i dati da Arduino e come inviare una richiesta web tramite la rete il resto è una passeggiata! Il vero problema è proprio la parte elettronica cioè come avere a disposizione un device che legge la potenza attiva e che sia connesso alla rete (internet) domestica. Ho questo Arduino, ho un sensore per legge la potenza attiva, mi serve un moduli wi-fi, siccome sono a terra per quando riguarda Arduino sto chiedendo a voi se potrei pensare di utilizzarlo a questo scopo o è meglio fare ricerche su altri device... Grazie e scusatemi se non mi sono presentato... rimedio subito!

Se vuoi farlo come tesi di laurea allora devi incominciare bene e percui con un modo di misura delle grandezze elettriche in modo giusto e impeccabile: percui tensione, sfasamento e forma d'onda della corrente. Poi Ti calcoli la media della potenza attiva. Ciao Uwe

Non ho idea da come partire, i dati raccolti devono essere depositati in cloud. Come faccio a leggere i valori da ogni presa? Avevo pensato di utilizzare un sistema a onde convogliate. In ogni presa devo installare un sensore, il sensore deve comunicare con arduino tramite la rete elettrica utilizzando le onde convogliate. Di per sé il sensore non può comunicare con arduino a onde convogliate perché non è previsto che faccia questo quindi tra il sensore e la rete elettrica occorre un’interfaccia che comunica col sensore trame un ingresso analogico e comunichi con arduino tramite le onde convogliate. Questa interfaccia può essere una seconda scheda arduino programmata in modo che lavori così? Tramite arduino posso generare dei segnali sulla rete elettrica? Se si, posso associare a ogni ingresso una frequenza che identifica un sensore sulla rete elettrica? se riesco a far leggere alla scheda arduino centrale i dati provenienti da tutti gli altri sensori associando a ogni ingresso una determinata frequenza, collegare la scheda centrale in rete per far depositare i dati raccolti sarà poi la parte più facile ma questo tipo di approccio è possibile o pura fantasia?

[update]
Ho fatto un bel po’ di ricerche e credo che quando detto sopra sia fattibile! Arduino ha a disposizione le librerie x10 (protocollo di comunicazione a onde convogliate) ed esistono delle shield x10 per far comunicare più componenti Arduino sulla stessa rete elettrica. Quindi se collegassi due arduino + moduli x10 sulla stessa rete elettrica dovrei riuscire a farli comunicare. Se ad un Arduino collegassi anche uno shield ethernet posso comandarlo tramite internet, estendendo tale concetto a più device arduino il sistema dal punto di vista logico dovrebbe funzionare per il mio scopo o sbaglio?
Vi prego non insultatemi se sto sparando fesserie :slight_smile:

Ma quant'e' il budget a disposizione ? Onde convogliate, X10... tutta roba costosa

Ciao, senz'altro funziona :) Il problema potrebbe essere l'interfaccia x10. In pratica utilizzi degli arduino (magati nano o micro) come periferiche di acquisizione più un arduino che funge da "master" per lettura e salvataggio su cloud. La comunicazione tra periferiche e master tramite X-10 (mi informai anch'io ma non trovai gli shield per la 220vac ad un prezzo accettabile quindi sono passato a canbus) Devi solo stabilire il formato delle info da trasmettere, magari la possibilità di selezionare l'id tramite dip switch (così da non avere un pc collegato alla 220vac) Se cerchi ci sono anche alimentatorini capacitivi (per piccoli carichi ovviamente) che potrebbero esserti utili per miniaturizzare le periferiche.

Buon divertimento ;)

Ciao,
qua https://openenergymonitor.org/emon/buildingblocks/ct-sensors-interface trovi come leggere in modo corretto l’assorbimento. E’ spiegato abbastanza bene e tiene conto dello sfasamento per poter ricavare la potenza reale e non solo quella apparente.

Io, per i miei “giochini” di domotica, ho già avuto a che fare con il protocollo X10 e credimi, u po di problemini me li ha dati: lentezza nella trasmissione, a volte non veniva ricevuto il comando, a volte veniva letto un comando che in realtà non era mai stato inviato. Non so come possa comportarsi con il trasferimento di dati però personalmente ripiegherei su altro.
Per la trasmissione dati, molto comodi ed economicissimi sono gli nRF24L01+ oppure ESP8266 (questi non li ho mai utilizzati).

Intanto grazie a tutti per le risposte. Quindi ho letto che X10 non è molto affidabile? diciamo che non mi interessa la velocità poiché sono piccoli dati e mi basterebbe la lettura anche 1 volta ogni 60 secondi. Ma volevo chiedervi una dubbio che mi è venuto. Con X10 posso solo inviare comandi o anche dati? visto che devo trasmettere la potenza attiva dal sensore all'Arduino master mi è essenziale un campo dati. Esistono altri moduli/protocolli adatti allo scopo? Grazie davvero!