progetto: sistema di recovery blackout per la casa.

non so se è il posto giusto dove postare questa idea, in caso prego il moderatore di spostarlo nell'area adatta.

Avevo in mente di realizzare un sistema di alimentazione di emergenza in caso di blackout casalingo con requisiti credo molto semplici

  • batteria 70-100Ah (normale al piombo)
  • inverter adeguato (500-1000W)
  • caricabatterie semplice senza controlli di sorta

arduino si occuperebbe di gestire

  1. il collegamento (switch) del generatore di emergenza in caso di mancanza di tensione di rete, con protezione da sovraccarico
  2. la carica della batteria e il suo mantenimento, con protezione da carica eccessiva.

volevo sapere se qualcuno è interessato a sviluppare concettualmente qui insieme questo progetto, e/o se qualcuno mi sa indicare eventualmente progetti simili già sviluppati.

grazie

Ma tu intendi progettare ex-novo l'inverter ? ...

Perche' altrimenti apparati che fanno gia tutto da soli, ne esistono gia ... per di piu, pilotarli con un'arduino dall'esterno non servirebbe a nulla, hanno gia i loro circuiti interni, molto piu veloci, che fanno le commutazioni ...

Inoltre, l'installazione di un'apparato del genere coinvolgerebbe una modifica strutturale dell'impianto elettrico, cosa proibita per legge (rischi pesanti multe non solo se succede qualcosa, ma anche solo in caso di ispezione dell'impianto) ...

Comprati un UPS che funziona giá cosí.
La comutazione tra rete e Inverter non é semplice.
Ciao Uwe

"Ma tu intendi progettare ex-novo l'inverter ? ..."

no.

"ne esistono gia"

Lo so. Esiste quasi tutto....

"una modifica strutturale dell'impianto elettrico".

niente modifiche. si tratta di un progetto a scopo didattico-ludico: esercizio di progettazione con lo scopo di analizzare la logica del progetto e verificare le problematiche di realizzazione, a partire da componenti semplici e/o a basso costo.

"circuiti interni, molto piu veloci"

Non serve una commutazione veloce, si tratta semplicemente di "riaccendere le luci dell'impianto, come una sorta di "lampada di emergenza". Non devo mantenere acceso un PC senza alcuna interruzione dell'energia.

Se si tratta solo di un progetto a scopo di studio, mi vengono in mente parecchi modi ...

Uno fra i piu semplici, ad esempio ... il circuito che ricarica la batteria (se al piombo, va progettato in tensione costante, in modo che fornisca alla batteria poco sopra la normale tensione di funzionamento, ma al di sotto della massima tensione di carica dichiarata ... ad esempio, batteria piombo 12V, max ammissibile 13.8V, caricatore deve fornire non piu di 12.5 / 12.8V, in questo modo si elimina la necessita' di un circuito di controllo dedicato) ... dal secondario del trasformatore del caricatore si preleva l'alternata con un'altro ponte raddrizzatore, seguito da un condensatore di basso valore (esempio 10uF con 100nF in parallelo), e lo si usa per alimentarci uno degli ingressi analogici attraverso un partitore resistivo (puo essere un semplice trimmer da 10K), in modo da poter leggere quando la tensione di rete manca ed abilitare l'inverter connesso alla batteria (ed ovviamente rispegnerlo quando torna la rete) ... ovviamente l'inverter dovra' essere del tipo collegabile "a vivo", ovvero che non si danneggia quando la rete e' presente sulla sua uscita, ma sono molto costosi e difficili da trovare ... alternativa, usare un rele' per scambiare la fase della 230 con la fase dell'inverter, ma queso presume di usare un'inverter che e' sempre in funzione a vuoto quando la rete e' presente ...

Se fossero solo luci d'emergenza, la cosa sarebbe molto piu semplice ...

Ripeto, la cosa comprende lavorare con la 230, non un progetto facile ne sicuro, ne tantomeno da realizzare a livello hobbystico e senza esperienza ... inoltre se lo colleghi all'impianto, e' comunque un rischio ...

"Se fossero solo luci d'emergenza, la cosa sarebbe molto piu semplice ..."

... e non avrei postato per una cosa cosi, visto che di UPS se ne trovano già bell'e pronte, e anche di progetti arduino (tipo KLL engineering work blog - Articles: Arduino Battery Loading / UPS)
Per non parlare delle banali lampade di emergenza.

"ovviamente l'inverter dovra' essere del tipo collegabile "a vivo", ovvero che non si danneggia quando la rete e' presente sulla sua uscita, ma sono molto costosi e difficili da trovare ... alternativa, usare un rele' per scambiare la fase della 230 con la fase dell'inverter"

pensavo proprio a questo. Un relè (eventualmente che comanda un contattore) che devia, con il centrale che va verso il quadro elettrico.

Lo scambio non vuole sostituire la corrente di rete in tutto e per tutto e con transizione zero, ma è sufficiente che scambi connettendo l'inverter al ramo delle sole luci in modo da "riaccendere" (magari si potrebbe pure impostare un ritardo di 1 secondo, ma allora non un rele-deviatore, ma due relè distinti) solo le luci (che consumano meno) e cosi non lascerebbero al buio la casa (fungendo cosi esse stesse come luci di emergenza).

Inoltre inserirei un sensore di corrente all'ingresso dell'inverter (in continua) per monitorare l'assorbimento delle luci, e in caso di superamento di una soglia massima regolabile (dipende dall'inverter), scollegarlo (che so magari per 1 minuto, epoi riprovare a dare luce, per dare modo alle persone di spegnere le luci che assorbono di piu)..

un possibile schema a blocchi

S1, 2, 3 sono sensori di V tensione o I corrente
MT = magnetotermico e DIFF = differenziale

p.s. mi sono dimenticato il sensore V per la Batteria, e forse va rivisto il sistema dei rele r3 e r4