leo72:
[quote author=Michele Menniti link=topic=119915.msg909263#msg909263 date=1346354099]
chry2000:
beh se devi programmare arduino e usare + di 500 mA devi perforza tenere attaccati l alimentatore e il computere dove è scritto? quando programmi arduino dovresti sempre staccare i carichi esterni, se poi l'alimentazione esterna è collegata al jack japan ci pensa Arduino stesso a scollegare quella proveniente dall'USB, c'è un MOSFET che assolve a questa funzione.
Curiosamente è l'opposto. Quando sono presenti entrambe le alimentazioni (Usb e Jack), l'Arduino predilige quella proveniente dal PC, scollegando il Jack. Dico "curiosamente" perché si presuppone che l'alimentazione esterna sia più robusta di quella che può fornire la porta USB.
Se osservate lo schema, c'è un op-amp in modalità comparatore non invertente che è collegato al Mosfet a canale P. Quando la tensione proveniente dal Jack supera i 6,6V (c'è un partitore sull'ingresso non invertente mentre sull'ingresso invertente viene presentata una tensione a 3,3V) , l'op-amp presenta la tensione del morsetto + sull'uscita, disattivando il Mosfet che è posto sulla linea Usb, quindi staccando l'alimentazione proveniente da quest'ultima.
EDIT:
san Michele da Cascia.... ![]()
[/quote]
ROTFL XD XD, piccolo OT così ci allontaniamo dalle cose serie
La "cascia" in Calabria è il baule, quello tipo pirati per intenderci, ma anche a forma di parallelepipedo; nel primo caso si usa(va) per conservare panni, biancheria, nel secondo caso cibarie. Ogni tanto per prendere in giro qualcuno (che non è persimonioso nel vestire o nel mangiare) uso la tua frase ma mettendo un apostrofo tra d e a, così la frase diventa "san Tizio d'a cascia", in cui d'a si traduce con "della" o "dalla" (in senso di appartenenza o provenienza), col chiaro riferimento che il Tizio dà fondo al suo baule ![]()