proteggere bme280 da ossidazione

Ciao a tutti,

riporto la mia esperienza di circa 1 anno con il sensore bme280:

tutto ok nel verificare la sola temperatura, il sensore era posto all'interno di una scatola di derivazione stagna e il sensore posto al centro di essa. Senza nessun foro di ventilazione.

Al fine di monitorare anche l'umidità ho effettuato 4 fori, uno a lato e chiuso i fori con dei silenziatori pneumatici per evitare di far entrare sporcizia/animaletti all'interno. dopo una settimana il sensore mi ha dato dei malfunzionamenti.

una settimana di esposizione all'umidità mi ha in pratica danneggiato il sensore dopo che per un'anno ha funzionato senza problemi...

pensavo, e qui i consigli sono ben accetti, di utilizzare sempre la scatola con i quattro silenziatori pneumatici ma di proteggere con colla a caldo i 4 connettori e di ricoprire anche i vari circuiti stampati sul lato opposto a pin e di lasciare senza lo strato di colla, solamente dove il sensore legge...

che ne pensate? non vorrei comprare prodotti insoltanti per un poco che devo utilizzare...

avete altri consigli?

grazie

Credo che tu possa provare a recuperare la funzionalità del sensore inserendolo in un forno a 50°C con umidità minore del 10% per 2 ore al fine di "asciugarlo".

Il problema potrebbe non essere l'umidità atmosferica, ma la condensa all'interno della scatola.

Forse potresti risolvere il problema inserendo una piccola ventola, giusto per muovere l'aria all'interno.

La temperatura non dovrebbe subire grandi variazioni, soprattutto se alterni cicli di accensione/spegnimento della ventola.

Ciao, uso lo stesso sensore da mesi ed è installato all’aria aperta, nessun problema. Prima di questo sensore ed ancora oggi uso senza problemi un SHT31 posto in uno schermo solare da più di un anno e prima ancora un DHT11 per alemno un altro anno ancora…

Mettilo in uno schermo solare e vedrai che andrà bene!

grazie ad entrambi....

quale sarebbe la funzione dello schermo solare?

Difendersi dai robot inviati da Vega :smiley: (Questa la capisce solo chi ha molte primavere)

A parte la cavolata, lo scopo dello schermo solare è proteggere le sonde dall'irragiamento diretto del sole che produrrebbe una lettura di temperatura errata e nel contempo garantire un corretto ricambio d'aria che permette letture corrette di pressione e umidità e previene l'accumulo di condensa

Il BME280 credo sia pensato per gli smartphone. Però ne ho uno anche io all'aperto ma dentro uno schermo solare in funzione da oltre 2 anni.
Leggi il datasheet con attenzione, ci sono riportate le situazioni che lo possono danneggiare e anche come recuperarlo. Queste ultime variano, ho letto si di forno ma a 120 gradi, per esempio, ma per altri sensori.

Come scritto in una piccola nota nel datasheet questo sensore si autoriscalda un pochino per cui segna una temperatura sovrastimata, specialmente in assenza di vento. Il datasheet infatti parla di sensore di pressione e umidità.

grazie a tutti per i consigli.

cyberhs:
Credo che tu possa provare a recuperare la funzionalità del sensore inserendolo in un forno a 50°C con umidità minore del 10% per 2 ore al fine di "asciugarlo".

Il problema potrebbe non essere l'umidità atmosferica, ma la condensa all'interno della scatola.

Forse potresti risolvere il problema inserendo una piccola ventola, giusto per muovere l'aria all'interno.

La temperatura non dovrebbe subire grandi variazioni, soprattutto se alterni cicli di accensione/spegnimento della ventola.

ciao a tutti,

ho provato a mettere in pratica la soluzione della ventolina e sono due giorni che è tutto in funzione... secondo voi ogni quanto dovrei farla partire? al momento, senza troppi ragionamenti la aziono per 15 secondi ogni 60 secondi... noto che la con la ventola in funzione la temp si abbassa di 0.02°C ogni volta... quindi su un'ora ho un abbasamento teorico di 0.2°C, circa 1.6°C dopo 8 ore e cosi via... non poco quindi... voi che dite?

simosere:
… al momento, senza troppi ragionamenti la aziono per 15 secondi ogni 60 secondi… noto che la con la ventola in funzione la temp si abbassa di 0.02°C ogni volta… quindi su un’ora ho un abbasamento teorico di 0.2°C, circa 1.6°C dopo 8 ore e cosi via… non poco quindi… voi che dite?

Ehhhh ? ? ? :o :o :o … guarda che l’effetto NON si somma, avrai un andamento oscillante della temperatura di qualche decimo di grado e non di più. Comunque io farei un 15 secondi ogni 5 minuti, ogni minuto mi sembra veramente eccessivo per effettuare il ricambio d’aria.
Guglielmo

gpb01:
Ehhhh ? ? ? :o :o :o ... guarda che l'effetto NON si somma, avrai un andamento oscillante della temperatura di qualche decimo di grado e non di più. Comunque io farei un 15 secondi ogni 5 minuti, ogni minuto mi sembra veramente eccessivo per effettuare il ricambio d'aria.
Guglielmo

Ciao Guglielmo, lo pensavo anche io, ma se mi metto a fissare il display per un pò(lo so anche mia moglie mi ha detto che sono un pò strano.... :smiley: ) ho notato che ogni volta che si avvia la ventola ho l'abbassamento che ti dicevo, sono stato un 3/4 minuti e ho pizzicato sempre quel -0.02... che se lo sommi mi ha dato un bel -0.08°C...

si infatti io volevo provare in realtà 15 secondi ogni 10 minuti... ma forse i tuoi 5 sono la soluzione più conservatrice

Con il vento e le piogge di un paio di settimane fa mi si è completamente bagnato il sensore ma è bastato farlo asciugare che ha ripreso a funzionare.

La seconda questione. Se hai condensa è normale che con la ventola la temperatura si abbassi anche se mi sembra che si abbassa di poco.

Ma la scatola stagna sta all'aperto? A che distanza da terra? Ci batte il Sole? Prende radiazione riflessa da muri o palazzi vicini?

La seconda questione. Se hai condensa è normale che con la ventola la temperatura si abbassi anche se mi sembra che si abbassa di poco.

che vuoi dire? cioè che il fatto che la temp scenda con l'avvio della ventolina è indice che all'interno si è creata condensa? non scenderebbe a prescindere? credo di si...

Ma la scatola stagna sta all'aperto? A che distanza da terra? Ci batte il Sole? Prende radiazione riflessa da muri o palazzi vicini?

  • si sta all'aperto a circa 3 metri di altezza
  • ci batte il sole solo la mattina per 30 minuti
  • la scatola stagna è di tipo elettrico e quindi è stoppata a muro con un fisher e quindi ti direi di si..

Scusa ma mi sono perso.
Partiamo dall'inizio: dici che hai fatto 4 fori con 4 silenziatori pneumatici (come faccio io) e
"...dopo una settimana il sensore mi ha dato dei malfunzionamenti."

Che malfunzionamenti?

"una settimana di esposizione all'umidità mi ha in pratica danneggiato il sensore dopo che per un'anno ha funzionato senza problemi... "

Intanto per un anno, da quanto ho capito, era in una scatola stagna, quindi non si poteva rovinare, ma non poteva nemmeno leggere l'umidità reale, dato che leggeva solo quella interna.
E se gli fai quattro fori protetti dubito che sia colpa dell'umidità rovinare un sensore di... umidità!
Poi vedo che il problema (forse) lo hai avuto solo su connettori e rame (e ci sta, specie se abiti al mare).

Quando hai aperto la scatola per controllare il sensore rovinato, hai trovato della condensa? Se SI significa che i 4 fori che avevi fatto non sono sufficienti per il ricambio di aria oppure ti entrava condensa dai tasselli (non sarebbe la prima volta)

Che poi sia esposta al sole, pur per 30 minuti, penso che non gli faccia male, al limite aumenta l'evaporazione della poca condensa che dovrebbe trovarsi all'interno della scatola.

Però adesso hai messo una ventolina: scusa, perchè il sensore non dovrebbe rovinarsi ancora? Allora c'era condensa che tu stai levando con la ventola!

L'abbassamento (teorico) di 0,02 gradi è dovuto al miscelamento della poca aria che hai dentro alla scatola, ma quando spegni dovrebbe, a poco a poco, tornare al punto di prima. Se non lo fa è...perché la temperatura si è abbassata per i cavoli suoi, indipendentemente dalla ventolina, quindi non farci caso.

Io personalmente (che ho più di un centinaio di quelle SCATOLINE in giro per il mondo con il DHT22) lascerei perdere la ventolina, anche se male non gli fa, anzi. Piuttosto vorrei capire perchè e come si è rovinato il tuo sensore la prima volta.

ciao Steve

si ho fatto come mi consiglasti tu con i 4 silenziatori a protezione sui quattro lati.

"una settimana di esposizione all'umidità mi ha in pratica danneggiato il sensore dopo che per un'anno ha funzionato senza problemi... "

si il sensore leggeva solo la temperatura e non ero interessato all'umidità, ma pii ho voluto implementarla...

diciamo che come ho creato aria che engtrasse nella scatola ho avuto il malfunzionamento, forse sarà stato anche un caso, ma mi ha acceso le antenne...

quando ho aperto la scatola tracce di condensa nessuna... nemmeno una goccia...

Però adesso hai messo una ventolina: scusa, perchè il sensore non dovrebbe rovinarsi ancora? Allora c'era condensa che tu stai levando con la ventola!

la mia supposizione è che eventuale piccola quantità di condensa si depositasse dui contatti(vcc/gnd e i bus I2C) e che abbia creato il malfunzionamento... è una supposizione...

Il problema potrebbe non essere l'umidità atmosferica, ma la condensa all'interno della scatola.

Forse potresti risolvere il problema inserendo una piccola ventola, giusto per muovere l'aria all'interno.

la ventolina mi è stata consigliata e non mi è sembrata una cattiva idea per creare a prescindere un movimento di aria all'interno della scatola... ma non esclude al momento il ripresentarsi del problema... in teoria dovrebbe cmq aumentare la probabilità che non avvenga...

L'abbassamento (teorico) di 0,02 gradi è dovuto al miscelamento della poca aria che hai dentro alla scatola, ma quando spegni dovrebbe, a poco a poco, tornare al punto di prima. Se non lo fa è...perché la temperatura si è abbassata per i cavoli suoi, indipendentemente dalla ventolina, quindi non farci caso.

esatto confermo, ma ho notato che quello scendere dello 0,02 gradi si somma nel tempo e mi porta un ritardo nell'arrivare alla temperatura corretta... quello che mi fa scende, poi risale magari di 0.04 e poi mi riscende di 0.02 e cosi via...

Io personalmente (che ho più di un centinaio di quelle SCATOLINE in giro per il mondo con il DHT22) lascerei perdere la ventolina, anche se male non gli fa, anzi. Piuttosto vorrei capire perchè e come si è rovinato il tuo sensore la prima volta.

magari mi ha detto solo male!?!? non lo so... ma ripeto di condensa non ce ne era...

Come ho scritto sopra, il sensore si autoriscalda un pochino, segna da un mezzo grado ad un grado in più.

Quando avvii la ventola forse rimuovi un poco parte del calore.

Viste le imprecisioni del sensore 0.02 gradi sarà probabilmente dentro la accuratezza (cioè la differenza con il valore reale) che però è sconosciuta. Attualmente tra i sensori di temperatura di solito le accuratezze sono +-0.5gradi (il DS18B20), +-0.2 gradi (l'SHT35) o anche 0.1 gradi (Si7051).

Se vuoi una misura seria però ti serve uno schermo solare serio e son dolori. Dentro una scatola non arieggia sufficientemente a meno che ti serve la temperatura dentro la scatola.

zoomx:
Come ho scritto sopra, il sensore si autoriscalda un pochino, segna da un mezzo grado ad un grado in più.

Quando avvii la ventola forse rimuovi un poco parte del calore.

Viste le imprecisioni del sensore 0.02 gradi sarà probabilmente dentro la accuratezza (cioè la differenza con il valore reale) che però è sconosciuta. Attualmente tra i sensori di temperatura di solito le accuratezze sono +-0.5gradi (il DS18B20), +-0.2 gradi (l'SHT35) o anche 0.1 gradi (Si7051).

Se vuoi una misura seria però ti serve uno schermo solare serio e son dolori. Dentro una scatola non arieggia sufficientemente a meno che ti serve la temperatura dentro la scatola.

si tutto chiaro!!! no non mi serve una lettura seria... va bene cosi... ho "tarato" il bme mettendolo a confronto con altri due termometri e ho corretto il valore per averli tutti e 3 uguali(ho dovuto correggere il bme di 2 gradi!), ma per quello che deve fare va più che bene

per l'umidità invece ho dovuto aggiungere un 8%...anche qui per avere tutte e 3 le letture uguali

ragazzi, leggevo su un vecchio topic di come collegare una ventola da 5v per essere comandato da un pin digitale di arduino... leggevo che è sbagliato collegare direttamente il pin di arduino ai 5v di della ventola e che si rischia di rompere la scheda... perchè?

sempre nell'esempio la ventola usata è da 5v 0,2mA, come quella che sto usando io.... e consigliavano di mettere un transistor collegato al pin digitale e poi la ventola al transistor...

immagino che debba fare la stessa cosa anche io... ma perchè serve il transistor se l'uscita del pin digitare regge max 40mA?

potreste poi per cortesia dirmi come si collega il transistor ad arduino e la ventola al transistor.... nello strater kit che comprai o due transistor PN2222... posso andar bene?

grazie

simosere:
ragazzi, leggevo su un vecchio topic di come collegare una ventola da 5v per essere comandato da un pin digitale di arduino... leggevo che è sbagliato collegare direttamente il pin di arduino ai 5v di della ventola e che si rischia di rompere la scheda... perchè?

Perché lo avrò detto e ripetuto non so quante volte ...

... ogni pin di Arduino può dare al massimo, a Vcc, 40 mA (... ma quello è veramente un limite, nel normale funzionamento occorre stare al 60-70% di detto valore) ed inoltre la somma di tutti i pin e dell'assorbimento del chip, non deve superare al massimo i 200 mA (... e anche qui massimo va considerato come valore limite, ma nel normale funzionamento occorre stare al 60-70% di detto valore). Assorbimenti oltre detti limiti possono danneggiare irrimediabilmente il chip.

Verifica esattamente l'assorbimento della tua ventola (anche in caso di blocco) e vedi se ci sei dentro o meno ...

Guglielmo

Quindi mi sembra di capire che il transistor nn è obbligatorio... ma dipende da come sto messo ad assorbimento?

simosere:
... ma dipende da come sto messo ad assorbimento?

:o :o :o ... scusa, ma hai letto quello che ho scritto ? ? ?

Guglielmo