Protezione hardware per 328p-pu (standalone)

varistor: Una cosa è vedere le piste il percorso netto che fanno, una cosa è impelagarsi e studiare di che chip si tratti, a cosa serva, come è collegato all'atmega..

Credo che tu abbia una conoscenza molto limitata della strumentazione elettronica esistente, con un qualunque analizzatore di stati logici ci metto meno di 10 minuti per capire cosa fanno i vari pin e come bypassare la tua protezione. Altro modo, semplice, che non richiede attrezzatura "speciale", con un qualunque programmatore hardware leggo il contenuto della flash, eventualmente anche della EEPROM interna, lo copio su un file e con un disassembler vado a vedere cosa fa il codice, ovvero ho in mano il sorgente, assembly, del tuo codice grazie al quale posso capire come funziona il tutto e duplicarlo senza problemi. L'unica protezione che ha senso, ed è valida, è il blocco hardware dell'accesso esterno alla flash, senza questa cosa chiunque ha un minimo di conoscenza di come lavora un micro non ci mette molto a duplicare il tuo progetto.

>varistor: ... chiariamo poi una cosa ... se il tutto è a soli fini "accademici", ovvero di studio per "capire" i vari meccanismi, questi discorsi ci possono stare, ma ... se veramente pensi di proteggere un "prodotto" ... [u]SCORDATELO[/u] !

O è un "prodotto" che NON vale nulla e che non fa gola a nessuno e allora, il problema è risolto alla base :D, o è un "prodotto" veramente "unico ed innovativo" che risolve chissà quali problemi e allora ... non c'è protezione che tenga ... te lo duplicano in 24 ore :smiling_imp:

Guglielmo

Solo per scopi sperimantali :) Mi piace smanettare e creare cose nuove.

varistor: Solo per scopi sperimantali :) Mi piace smanettare e creare cose nuove.

Ok, se per scopi "accademici" ... va bene sperimentare e rendersi poi conto dei limiti di ciò che si è fatto ... ... consigli te ne sono stati dati parecchi, ora a te elaborarli e provarli ;)

Guglielmo

Il sistema dei lock bit è il migliore, fermo restando questo e fermo restando quello che ti ho già scritto (nessuno in grado di analizzare un circuito si metterebbe a copiare un sistema che pilota un relè, farebbe molto prima a farselo da zero), visto che ti piace il chip esterno, ecco un altro metodo:
usa come secondo chip un attiny85, costa pochissimo ed usi lo stesso IDE.
Lo fai comunicare con l’atmega328 tramite I2C o sofwareserial o come altro vuoi tu.
Ti crei all’avvio un sistema di domande - risposte. Generi sul 328 un numero casuale (puoi adoperare una porta analogica collegata ad un pezzo di circuito che capta interferenze varie) e lo invii all’attiny85 che ti risponderà secondo un codice che decidi tu.
Hai così occupato 2 porte per sda-scl o softserial, una +Vcc, una GND ed il reset meglio lasciarlo, ti restano ancora 3 porte che potrai usare per LED, relè, pulsanti, sfruttando la comunicazione durante il normale funzionamento con tutti i vantaggi di una seconda unità indipendente.

ok grazie mille a tutti, mi letto a lavoro :)