PWM con relais arduino

Buona sera a tutti, sto realizzando un piccolo circuito elettrico per generare una PWM. Vorrei utilizzare un relais originale per arduino per generare una frequenza di 1 Hz, questo relais viene utilizzato per 3 o 4 ore al giorno. Secondo voi viene sollecitato troppo?
La frequenza mi sembra abbastanza bassa ma essendo un contatto meccanico non vorrei che a lungo andare si rompa, che ne pensate? Meglio utilizzare un transistor?

Buona serata a tutti

mozzini97:
... Meglio utilizzare un transistor?

... decisamente SI, anzi, meglio di tutti un MOSFET !

Guglielmo

Grazie mille per la dritta, Arduino riesce a gestirli? la corrente che può fornire e' sufficiente?

Buona serata

mozzini97:
... la corrente che può fornire e' sufficiente?

:o :o :o ... guarda che i MOSFET, al contrario dei BJT, si controllano in tensione NON in corrente.

Basta che scegli MOSFET di tipo "logic level" (come abbiamo scritto infinite volte su questo forum) e non hai alcun problema con Arduino.

Cosa ci devi controllare? Di che assorbimenti parliamo?

Guglielmo

ah okay scusami ma mi sono confuso... devo controllare una corrente di circa 4 A, vorrei convertire un segnale PWM in un segnale sinusoidale. Avrei una domanda relativa ai condensatori, magari voi siete più esperti e sapete rispondermi. Io so che i condensatori che trovi in internet specificano la tensione massima e la loro capacita, ma non penso che un condensatore molto piccolo possa resistere a una corrente di 4A, ci sono dei calcoli da fare per vedere se e' adatto?

Grazie mille

Ancora col tentare di far lavorare un motore asincrono come alternatore asincrono?

Hai tracciato il suo diagramma circolare?
Cosa ne hai concluso?

Comunque, vorrei rassicurare la moderazione:
Con arduino, qualunque sia la circuiteria usata non si raggiungerà mai una tensione pericolosa

Se vuoi andare sulla strada giusta cerca in rete "sinusoidal pwm" o SPWM così eviterai di continuare a fare domande da ignorante

Vorrei solamente realizzare un piccolo progetto da presentare a scuola per le porte aperte, non mi sembra che sto facendo nulla di male e soprattutto non arriverò mai tensioni pericolose. Quello che non capisco sono queste risposte quasi aggressive, non mi sembra che ho mancato di rispetto a nessuno e soprattutto sono qua per imparare se no non realizzavo questo post…
Se sapevo come realizzarlo da solo non avrei perso tempo a chiedere alla comunità, in futuro ci penserò due volte prima di postare qualcosa e soprattutto non penso che userò più la comunità italiana.

A mio avviso se qualcuno conosce qualcosa di più rispetto agli altri dovrebbe essere un piacere condividere queste informazioni.

Boni, state boni … qui si parla solo di tecnica e prego tutti di NON fare apprezzamenti sulla presona …
… come sempre gli interventi/ le risposte sono volontari, se vi va di aiutare fornite qualche indicazione tecnica (senza altri commenti), se non vi va … astenetevi dal rispondere ed evitiamo di innescare “flames” …

Grazie a tutti :slight_smile:

Guglielmo

>mozzini97: ... tanto per chiarire ... le domande che stai facendo mostrano una evidente mancanza di preparazione nel settore. Giocare con certe correnti / tensioni / oggetti, senza avere la dovuta preparazione, può essere estremamente pericoloso e, vista la vigente legislazione Italiana, capisco chi si astiene dal risponderti sui problemi specifici ... se leggi il punto 17.1 capisci anche il perché e perché il sottoscritto spesso debba chiudere thread ... ::slight_smile:

Guglielmo

Per cortesia Guglielmo non chiuderlo
O almeno non subito

Stasera, ma purtroppo sul tardi, vorrei spiegare in poche parole allo OP perché la sua idea non potrà andare

Standardoil:
Per cortesia Guglielmo non chiuderlo ...

... al momemto, salvo che l'OP non intenda ancora fare quello che ho già bloccato in QUESTO altro thread (... e lo prego di confermarmi che NON è così), non ho motivo per chiudere ... resto in osservazione ed in attesa di risposta dal OP.

Guglielmo

Grazie mille per l'aiuto, penso che il problema principale sul fatto che non possa funzionare e che inizialmente il motore funziona appunto come motore e superati i 2850 giri diventa un generatore. Una volta superati questi 2850 giri la corrente non verrà più assorbita ma verrà generata dal motore quindi avremo una corrente nel senso inverso. L'elettronica per gestire una corrente contraria non e facile da realizzare. Io volevo fare delle prove diminuendo la frequenza e utilizzando correnti e tensioni più basse per evitare di avere dei problemi. Penso che per finire utilizzerò un semplice motore DC di un monopattino elettrico che e più facile da gestire e soprattutto non devo preoccuparmi della parte elettronica.

Ok, attendo allora il post promesso da Standardoil e poi chiudo questo thread.

Per la realizzazione con un motore in DC a bassissima tensione, volendo e se necessario, puoi aprire un'altro thread. :slight_smile:

Guglielmo

P.S.: Cortesmente, in questo thread, prima della chiusura, restano ammessi post solo dal OP e il post promesso da Standardoil. Grazie :).

Allora mi spiego meglio, io sono svizzero e studio in svizzera, mi e' stato chiesto, dato che a causa del Covid non e' stato possibile fare una presentazione della scuola di realizzare una piccola turbina eolica per poi usare questo progetto per realizzare dei video da utilizzare come "pubblicita". Inizialmente mi e stato proposto di utilizzare un motore sincrono abbastanza grande e documentandomi in internet ho capito che per farlo funzionare dovevo farlo girare molto veloce, cosa che una turbina elettrica non può fare, quindi mi sono detto diminuisco la frequenza per diminuire il numero di giri.Ho guardato su internet e ho visto che i regolatori di frequenza costano sui 150/200 euro e ho cercato un sistema più economico.Ho visto che un signore utilizzando Arduino e un filtro passa basso ha realizzato da un'onda quadrata un'onda sinusoidale e volevo provare a replicare questa cosa. Solo che come già detto prima, il problema non e portarlo alla velocità di 30 giri/min ma la gestione della corrente che andrà a generare il motore, mi serve un'alimentazione reversibile che può gestire correnti positive e negative. Per finire penso che utilizzerò come tutti un motore DC al quale non serve una grande elettronica per gestire il tutto. Volevo solo cercare di usare delle idee nuove tutto qua.

mozzini97:
Allora mi spiego meglio, io sono svizzero ...

[OFF-TOPIC] Anche io, vivo in Ticino :smiley: [/OFF-TOPIC]

Guglielmo

Grazie Guglielmo per l'occasione che mi dai

Ok, vediamo di condensare al massimo che' mi sono cambiati i piani di nuovo

Come lo OP dice (quasi) giustamente se un motore asincrono (per ora la parola trifase la considero sottintesa) gira oltre la sua velocità esso si comporta da generatore

ma sbaglia a credere che la sua velocità sia 2850 Rpm
2850 è la velocità alla potenza nominale, deve girare oltre 3000 giri, in particolare 3150 per la piena potenza (notare 150 di differenza in entrambi i casi...)

un rapido riassunto di elettrotecnica delle macchine rotanti trifasi
il tutto "gira" su un campo magnetico che "ruota", viene proprio chiamato campo magnetico rotante
alla velocità di sincronismo, ovvero per macchine a 2 poli-50 Hz gira a 3000Rpm

per gli alternatori (e i motori) sincroni il campo magnetico viene generato da una corrente continua in un avvogimento apposta del rotore, il rotore gira appunto a 3000 rpm
sarà la posizione relativa tra campo magnetico rotante e magnete (rotore) rotante che dirà se la macchina è un generatore (magnete in anticipo sul campo magnetico rotante, quindi il rotore "tira")
oppure motore (magnete in ritardo sul campo, il campo "tira" e il magnete viene spinto, e quindi diventa un motore)

per le macchine asincrone il problema è che non è il motore (o generatore) che crea il campo magnetico

tale campo deve venir generato dalla corrente proveniente da un'altro generatore o più in generale dalla rete elettrica
ovvero, se si traccia il diagramma circolare del motore si vede che una parte della corrente è sfasata in ritardo (carico induttivo) e il fattore di potenza del motore è piuttosto basso
è questa corrente che crea il campo magnetico rotante

passando a funzionare da generatore lo "scorrimento" del motore diventa negativo, si invertono correnti rotoriche e coppie MA il campo magnetico rotante deve comunque essere generato da una corrente (induttiva) proveniente dalla rete (dalla spina, se non fosse chiaro)
ecco che anche in funzionamento da generatore esso si comporta come un carico induttivo e richiede comunque che la rete lo alimenti (della sola potenza reattiva, quella attiva esce effettivamente dal generatore)

e da questo cosa deriva?

che un alternatore asincrono non andrà mai da solo (beh, un'eccezione esiste, ma non la tratterò qui)
e questo da una certa sicurezza intrinseca...

lo OP vuole generare con arduino una sinusoide che permetta di alimentare il campo magnetico rotante

non va, si tratta di corrente swattata (come si diceva ai miei tempi) ovvero con un pessimo fattore di potenza, ovvero con un CosFi basso, per parlare come i radioamatori un pessimo ROS
e come si sa bene l'elettronica male digerisce carichi capacitivi o induttivi (basti pensare ai problemi dati da relè o motori in DC, non parliamo di che incubo sarebbe in AC)

a dire il vero in ditta da me alcuni Ingegneri (sì, ne abbiamo qualcuno, non solo ingannieri), ci sarebbero anche riusciti, ma NON con Arduino, NON al primo tentativo (fumo ne abbiamo fatto.... e tanto) e oltretutto con una macchina sincrona (pur se molto sottoeccitata)

quindi non è quella la strada

anche l'idea di abbassare la frequenza e la tensione non porta a nulla
se si abbassa la frequenza le correnti magnetizzanti "salgono" (non per nulla si cerca di usare macchine elettriche a frequenze elevate, basti pensare ai 60Hz di America e Giappone, i 400Hz di aerei e navi, le decine di KHz di alimentatori switching)
e siccome la corrente è data dalle sezione del rame, abbassare la frequenza significa abbassare anche le intensità dei campi magnetici, da questo consegue che avresti macchine abassi giri, bassa potenza, bassa tensione ma correnti spropositate, anzi, siccome il raffreddamento sale col quadrato del numero di giri sarebbero anche fortemente surriscaldate,
risultato: non ne esci abbassando la frequenza, semmai dovresti alzarla

ma se la alzi anche le velocità devono salire in proporzione
a 400Hz magari riesci anche ad avere correnti magnetizzanti molto basse, e tensioni ancora accettabili, ma velocità 8 volte maggiori, il tuo generatore solo per poter generare abbastanza da tenere acceso arduino dovrebbe andare ad almeno 24200 Rpm

come vedi non se ne esce

in nessuna maniera

PS noterai che ci sono un bel po' di termini tecnici:
campo magnetico rotante
rotore, statore
correnti rotoriche
carico induttivo, diagramma circolare e altro

siccome sei ingegnere elettrico sono sicuro che li hai pienamente compresi

e con questo io ho chiuso e ringrazio nuovamente Guglielmo (e un'altra volta mi stava scappando gilberto...)

Standardoil:
... e con questo io ho chiuso e ringrazio nuovamente Guglielmo (e un'altra volta mi stava scappando gilberto...)

... grazie a te per la dettagliata spiegazione. :slight_smile:

Ora, come anticipato, chiudo il thread ed invito ancora l'OP, se si sposta su motori DC (a bassissima tensione) ed intende fare qualche cosa con Arduino, di aprire un thread dedicato all'argomento.

Gilberto Guglielmo :stuck_out_tongue_closed_eyes: