Quale circuito di condizionamento termisistore usare?

Come da titolo mi ritrovo a scegliere un circuito di condizionamento per termisistore e non so quale scegliere.
Ho 4 sonde ntc 10k le quali in base alla applicazione finali possono essere collegate tramite fili anche lunghi
più di due metri.
La precisione accettabile è di +/- 1°C.
Le sonde verranno installate in ambiente poco rumoroso.
La velocità di aggiornamento e di 1 secondo.

Le scelte da fare sono tante.
Va bene il mezzo ponte di Wheatstone, cioè il tipico partitore R10k-RT10k.
Cosa offre in più il ponte intero?
Invece di usare R10K come generatore di corrente, potrei usare un generatore attivo, ma c'è da stabilizzarlo in temperatura. Usare un REF esterno? si di tensione o di corrente? usare un IC dedicato?

Uso degli operazionali come buffer? e quali

Il PCB di condizionamento si innesta nel PCB core, quindi potrei anche realizzare due prototipi e provarli in varie
condizioni e poi scegliere il più economico.

Il dispositivo è composto da più PCB che trovano alloggio in un contenitore standar barra din 42x53. Vicino (~5cm) al micro ci sono 5 relè di potenza che commutano tensione di rete 220V, tra questi c'è solo un piano di massa.

Ho letto qualcosa da AN microchip, e vorrei leggere altro prima di progettare un circuito, consigli su qualcosa da leggere?

ops, ho sbagliato sezione. :*

Ciao.

Ma il collegamento tra i due PCB segue un protocollo o una semplice misura analogica?
Nel promo caso potresti creare un PCB con a bordo un ATtiny85 che si occupa della lettura costante della sonda. Poi colleghi il tutto tramite un interfaccia I2C con expander o RS485, però il circuitino ti si complica.
Insomma tanto vale attaccare la sonda col filo lungo e compensare con la logica sul PCB.

Mi pare di ricordare che l'argomento è stato trattato in un'altro topic.

Domanda forse stupida: perché non usi un sensore digitale tipo DS18B20?