ciao
di nuovo
volevo rilevare il cam;o magnetico generato da un motore eletrico durante il funzionamento
ho trovato diverse sigle (aliexpress, ebay) avete qualche link a sensori da cui poter cominciare
grazie
stefano
ciao
di nuovo
volevo rilevare il cam;o magnetico generato da un motore eletrico durante il funzionamento
ho trovato diverse sigle (aliexpress, ebay) avete qualche link a sensori da cui poter cominciare
grazie
stefano
Dipende dalla frequenza del campo, se non e’ continuo (magnete permanente), dalla distanza … per rilevare eventuali campi a 50Hz, meglio costruirsi una bobina (senza nucleo metallico) , se e’ per magneti permanenti, ci sono reed con uscite proporzionali (ma solo fino a determinate distanza), e cosi via.
Cosa e come esattamente vuoi misurare ?
ciao
un campo magnetico a 50 hz
50 mm di distanza
lo scopo e’ quello di determinare il senso di rotazione del campo magnetico risultante generato da 3 bobine, con arduino e due sensori
Io usai questi per un magnetometro:
ciao
grazie
con quali risultati?
Hanno un’uscita proporzionale all’intensita’ del campo magnetico, e possono rilevare polarita’ sia positive che negative (senza nulla, danno la meta’ della tensione di alimentazione, 2.5V), ma non so quale portata abbiano (come distanza di rilevamento), dipendera’ dall’intensita’ del tuo campo.
bello grazie per le risposte
girando in rete ho trovato questo strumento
a me non interessa per i motori
ho solo uno scopo didattico, dai video vedo che rileva il campo dei motori anche a una certa distanza
avete idea di quali sensori possa usare?
volevo comprarne uno per aprirlo ma sono un po’ carucci anche su ebay e non funzionanti non ne trovo
Dati i costi della roba Fluke, posso solo tirare ad indovinare (dato che non credo ci sia gente in giro che li compera solo per disfarli e metterli in rete
), ma se per “misura ad una certa distanza” intendi piu di 4 o 5 cm, probabilmente usera’ un fluxgate, sensore MOOOOLTO piu sensibile di un sensore di Hall.
I fluxgate “commerciali” sono abbastanza costosi, si va da quelli di una ditta Inglese che viaggiavano (l’anno scorso e’ l’ultima volta che li ho cercati) intorno ai 35/40 Euro l’uno, a quelli da laboratorio con prezzi che arrivano tranquillamente a 300 / 400 Euro.
La cosa piu divertente e’ che strutturalmente sono piuttosto semplici (due bobine una dentro l’altra, una di filo sottile con piu spire avvolta su un paio di barrette, un nucleo ad U o doppia U, o anche solo un toroide e l’altra di filo piu spesso con poche spire, l’eccitazione, avvolta “intorno” all’altra o al toroide, all’esterno), e possono anche essere autocostruiti (magari senza la precisione di un’unita’ calibrata e certificata, ma con buoni risultati).
Anzi, se lo scopo e’ didattico, forse anche l’autocostruzione ed il collaudo di un fluxgate, specie del tipo piu semplice con il nucleo interno a barrette (avvolgere un toroide e’ abbastanza noioso) potebbe essere un buon esercizio, ci hai pensato ?
ciao, grazie
il fluxgate mi intriga, nelle mie ricerche mi sono imbattuti in questo tipo
vorrei proprio cercare di realizzarne uno, dopo avere capito come funzionano
ci sono diversi siti che ne parlano, se cerchi “diy fluxgate”, alcuni hanno anche schemi e disegni … se intendi usare l’idea per la didattica, ti consiglio il tipo piu semplice da realizzare costruttivamente, quello con le due bobine di lettura avvolte su due barretta affiancate sopra cui avvolgere l’eccitazione.
grazie
mi ci butto
me ne servono 2 per capire il senso di rotazione del campo
mi sembra di capire che ci sia anche roba per una stampante 3d
ho trovato anche questo
questo non sembra male
https://www.instructables.com/Flux-Gate-Magnetometer-Experiments/
Il fluke lo trovi usato sui 100 euro o poco più, se il tuo obiettivo è spendere meno non lo vedo realista, il progetto è complesso e nasconde cose che possono sfuggire ai più, come dimensione e disposizione dei sensori.
Come vantaggio hai che non servono sensori di misurazione precisi come i fluxgate ma dei più essenziali rilevatori, lo svantaggio è la sensibilità che probabilmente è sotto i 0.1uT
Se il tuo scopo è la sfida con te stesso e non il budget io ti consiglio di comperare il fluke, analizzarlo per copiare come sono riusciti a farlo, capirne il funzionamento, e questo necessita di strumentazione che comprerai , replicare la parte analogica e possibilmente migliorarla sostituendone alcune parti con parti più economiche
Andare a casaccio come stai facendo evitando la possibilità di sbirciare in un prodotto commerciale non ti porterà a nulla di buono, strumenti apparentemente semplici da fare in casa come questo nascondono R&D con mesi di lavoro, e nulla vuol dire che alla fine alla fluke costerà a farlo 20 euro e lo venderà a 250 perché è l’obiettivo di tutti i costruttori fare guadagno
ciao
non voglio replicare un fluke, mi stavo e stavo interrogando
non cerco il valore del campo ma solo il senso di rotazione
si tratta di vibratori 12vdc che presi singolarmente non conta il senso di rotazione ma insieme il senso fa’ la differenza e la posizione non permette di avvicinarsi
alla base di tutto c e’ comunque anche la voglia di giocare
perche’?
faccio quello che suggerito, il successo o meno dipendera’ solo da me