Quesiti produzione pcb

Ciao a tutti... volevo porvi dei quesiti per analizzare insieme le varie tipologie di processo per la produzione PCB e il relativo indice qualità/prezzo..

io ho iniziato con il metodo p'n'p, ovvero press'n'peel... utilizzando questi fogli http://www.banzaimusic.com/Press-n-Peel-Blue.html riuscivo a trasferire le piste sulla basetta che poi andavo a corrodere con l'acido... volevo domandare, con questa tecnica quanto posso spingermi a far strette le piste?

poi ho acquistato il kit e mi sono realizzato un bormografo... ammetto che devo ancora provare ad incidere una pcb per il fatto che trovo voci discordanti sul processo.. mi potreste illuminare? alcune guide dicono di immergere la basetta in una soluzione di soda caustica, altre di acqua ossigenata... voi cosa mi consigliate? quanto posso spingermi a fare strette le piste?

in fine volevo chiedere se conoscevate qualche sito onesto per la realizzazione di pcb su piccola scala e senza costi eccessivi...

vi ringrazio...

saluti

[post edit] chiedo scusa ho notato solo ora la sezione errata

Coi fogli blu faccio pcb da un paio d'anni, e non è un problema far passare piste tra i piedini di un integrato...chiaro che ci vuole un pò d'esperienza, ma i risultati sono quasi sempre buoni! L'unico limite è costruire pcb a doppia faccia (mai provato)....

Se hai possibilità di prendere una stampante da 1200dpi reali, hai finito di spendere soldi in fogli PnP, usi normale carta da rivista, sempre col ferro da stiro, realizzo senza problemi piste da 8mils, per capirci l'ho fatta passare tra i piedini di un integrado SMD SOIC, che sono distanti tra loro 1,27mm, mentre i normali integrati PDIP hanno i pin distanziati 2,54mm. Fondamentale comunque è la pulitura della piastra. Dai un'occhiata al mio Topic sulla realizzazione dei PCB (sezione MegaTopic).

Ciao,

ok quindi come appreso da innumerevoli tutorial mi confermi anche te il passaggio per la soda caustica... sembra una cavolata, ma avere il riscontro da voi mi rassicura :)

la stampante che utilizzo è http://www.sbmweb.com/images/products/sharp/BW%20Series/Sharp%20M162ESharp%20AR-M162E.php

ad ogni modo volevo provare con il bromografo... penso sia più preciso...

[quote author=Michele Menniti link=topic=133401.msg1004269#msg1004269 date=1353483079] L’ultimo passaggio è lo sviluppo della piastra; una volta spento il Bromografo e levata la piastra, vedremo con un lievissimo contrasto i disegni delle piste impressionati sulla piastra; a questo punto essa va immersa in una bacinella contenente una soluzione a base di acqua e idrossido di sodio, si vende anche nei negozi di elettronica sotto forma di bottiglie o bidoncini, spesso definito “sviluppo per fotoresist”. La piastra andrà levata dalla bacinella quando il disegno delle piste avrà raggiunto un buon contrasto e risulterà ben visibile. Siamo pronti per la fase finale. [/quote]

non mi sono chiare un po di cose però... da quello che ho appreso deduco che:

1- stampo il master su foglio acetato trasparente, lo metto nel bromografo tra vetro e pcb (stando attendo al verso di stampa) e accendo il bromografo... domanda 1: la tempistica è solo frutto di prove vero?

2- immergo la pcb uscita dal bromografo in soluzione soda caustica - acqua domanda 2: in che dosaggio? la soda caustica c'e l'ho sotto forma di piccole palline solide...

3- una volta che raggiungo un bel contrasto pulisco la pcb e la immergo in una soluzione di acido muriatico e acqua ossigenata... [quote author=Michele Menniti link=topic=133401.msg1004269#msg1004269 date=1353483079] Il materiale da usare può essere: acqua ossigenata a 40 volumi (in farmacia) e acido cloridrico (muriatico) al 70% (in ferramenta); bisogna usarne quanto basta per coprire appena la scheda. [/quote] domanda 3: mi sorge un dubbio... come misuro quelle percentuali??? se dev'esser "quanto basta per coprire la scheda" suppongo sia meno di un litro... secondo voi esistono vaschette o bacinelle graduate?

grazie mille per le dritte

max95: ad ogni modo volevo provare con il bromografo... penso sia più preciso...

se la stampante laser è da 1200 dpi non c'è bromografo che tenga, almeno quste sono le testimonianze di alcuni utenti, personalmente non lo uso da una trentina d'anni, quindi non so dirti.

[quote author=Michele Menniti link=topic=133401.msg1004269#msg1004269 date=1353483079] L’ultimo passaggio è lo sviluppo della piastra; una volta spento il Bromografo e levata la piastra, vedremo con un lievissimo contrasto i disegni delle piste impressionati sulla piastra; a questo punto essa va immersa in una bacinella contenente una soluzione a base di acqua e idrossido di sodio, si vende anche nei negozi di elettronica sotto forma di bottiglie o bidoncini, spesso definito “sviluppo per fotoresist”. La piastra andrà levata dalla bacinella quando il disegno delle piste avrà raggiunto un buon contrasto e risulterà ben visibile. Siamo pronti per la fase finale. [/quote]

non mi sono chiare un po di cose però... da quello che ho appreso deduco che:

1- stampo il master su foglio acetato trasparente, lo metto nel bromografo tra vetro e pcb (stando attendo al verso di stampa) e accendo il bromografo... domanda 1: la tempistica è solo frutto di prove vero?

vero.

2- immergo la pcb uscita dal bromografo in soluzione soda caustica - acqua domanda 2: in che dosaggio? la soda caustica c'e l'ho sotto forma di piccole palline solide...

Quello venduto specificamente riporta le dosi sulla confezione, comprato altrove non saprei dirti, sarebbe utile l’esperienza diretta di qualcuno, così aggiorno il post relativo.

3- una volta che raggiungo un bel contrasto pulisco la pcb e la immergo in una soluzione di acido muriatico e acqua ossigenata... [quote author=Michele Menniti link=topic=133401.msg1004269#msg1004269 date=1353483079] Il materiale da usare può essere: acqua ossigenata a 40 volumi (in farmacia) e acido cloridrico (muriatico) al 70% (in ferramenta); bisogna usarne quanto basta per coprire appena la scheda.

domanda 3: mi sorge un dubbio... come misuro quelle percentuali??? se dev'esser "quanto basta per coprire la scheda" suppongo sia meno di un litro... secondo voi esistono vaschette o bacinelle graduate? grazie mille per le dritte [/quote] Per le percentuali ed i calcoli vedi che ho aggiunto un file con le formule, il quanto basta è riferito al contenitore che usi, 1 o 10 litri è la stessa cosa, se rispetti le percentuali, ma siccome dopo l’uso il liquido lo devi buttare ti si consiglia di usarne quanto basta per coprire la scheda.

[quote author=Michele Menniti link=topic=133401.msg1004366#msg1004366 date=1353491867]

2- immergo la pcb uscita dal bromografo in soluzione soda caustica - acqua domanda 2: in che dosaggio? la soda caustica c'e l'ho sotto forma di piccole palline solide...

Quello venduto specificamente riporta le dosi sulla confezione, comprato altrove non saprei dirti, sarebbe utile l’esperienza diretta di qualcuno, così aggiorno il post relativo.

[/quote]

quindi in negozio trovo già la soda caustica diluita con acqua con determinate percentuali?

sì, li trovi anche su Internet, ovviamente, chiaro che se riesci a trovarto le % da solo, prendendo quella a scaglie e miscelandola dovrebbe costarti un bel poò di meno, forse conviene fare qualche prova su alcuni spezzoni di basetta

max95: 1- stampo il master su foglio acetato trasparente, lo metto nel bromografo tra vetro e pcb (stando attendo al verso di stampa) e accendo il bromografo... domanda 1: la tempistica è solo frutto di prove vero?

2- immergo la pcb uscita dal bromografo in soluzione soda caustica - acqua domanda 2: in che dosaggio? la soda caustica c'e l'ho sotto forma di piccole palline solide...

3- una volta che raggiungo un bel contrasto pulisco la pcb e la immergo in una soluzione di acido muriatico e acqua ossigenata... [quote author=Michele Menniti link=topic=133401.msg1004269#msg1004269 date=1353483079] Il materiale da usare può essere: acqua ossigenata a 40 volumi (in farmacia) e acido cloridrico (muriatico) al 70% (in ferramenta); bisogna usarne quanto basta per coprire appena la scheda.

[/quote]

volendo il punto 3 è sostituibile con il tradizionale sistema con il cloruro ferrico (quello scuro per intendersi) che vendono un po ovunque nei negozi di elettronica... giusto? inoltre, secondo te, se scegliessi la via del cloruro, questo strumento può essere utile o è una cavolata? http://www.ebay.it/itm/VASCHETTA-INCISIONE-PER-CIRCUITO-STAMPATO-ET20-2-LITRI-/281021582875?pt=Attrezzature_e_strumentazione&hash=item416e310e1b&_uhb=1#ht_1573wt_1397

Io uso il cloruro ferrico, ma solo perché ne ho ancora una scorta e francamente non mi va di non sfruttarla, però quando termina passo all’acido muriatico. Il cloruso ferrico macchia in modo terribile qualsiasi cosa, inoltre hai grande difficoltà a vedere lo stato dell’incisione perché è scuro.
Quella vaschetta è INDISPENSABILE, altro che cavolata, ha un termostato regolabile e c’è, se non lo scaldi a circa 50° il cloruro ferrico ci mette un’ora a fare il suo lavoro e se è un po’ scrico anche di più; in più c’è l’agitatore realizzato con un flusso di aria generato da quella pompa bianca; praticamente in 10 minuti scarsi incidi una piastra di 10x8, è un oggetto utilissimo! Ne parlo anche sul Topic… :wink:
Però se decidi di acquistarla prendila da Futura Elettronica, da loro costa (almeno quando l’ho presa io un anno fa) 90-100 euro, oppure guarda anche su RS, ma fai attenzione che lì i prezzi sono IVA esclusa.

scusa le mille domande...

se quindi utilizzo la vaschetta terminato tutto estraggo il cloruro conservandolo per altre incisioni giusto? ma la vaschetta poi non si rovina in modo permanente con il cloruro?

max95: scusa le mille domande...

se quindi utilizzo la vaschetta terminato tutto estraggo il cloruro conservandolo per altre incisioni giusto? ma la vaschetta poi non si rovina in modo permanente con il cloruro?

è come chiedere se una pentola si rovina a forza di cucinare :grin: la vaschetta è insensibile agli effetti del cloruro, che poi è un sale; personalmente la lavo come si deve dopo ogni lavoro, ed è certamente una cosa buona. Il cloruro ferrico dopo ogni incisione ha dei residui che sono dati dal rame corroso che reagisce, questa parte resta sul fondo e la devi smaltire correttamente; il resto è riutilizzabile, anche se pian piano di "scarica"; ogni tanto aggiungo un po' di acqua e un cucchiaio di granelli (io ho quello in polvere) e lo ravvivo; per la verità esistono tecniche di rigenerazione ma a me non interessa, una volta che lo finisco passo all'acido muriatico: non ha problemi di smaltimento e di macchie, costa di meno, inoltre durante l'incisione (che si fa a freddo, quindi niente vaschetta riscaldata) il PCB è perfettamente visibile; certo è pur sempre un acido e ci vogliono le giuste cautele, ma direi che val la pena provare, male che vada posso sempre tornare al cloruro.

Io ho smesso di fare pcb e di fare filati. Prova a vedere http://www.eurocircuits.com/

Mamo: Io ho smesso di fare pcb e di fare filati. Prova a vedere http://www.eurocircuits.com/

Hanno dei prezzi da furto :)

83,16 euro per una 10x10cm monofaccia, è uno scherzo di pessimissimo gusto oppure ho erroneamente selezionato la basetta con le piste in oro? :0

rullo di tamburi… ci siamo!!!

oggi ho fatto un po di pcb di prova… ma… ma… alcune volte vengono altre volte non vengono bene… e penso di aver individuato il passaggio che sbaglio… per cui chiedo a voi per correggeri…

ho fatto in ordine le seguenti fasi:

1- incisione con bromografo (risultato: ok)
2- sviluppo in soluzione Acqua+soda caustica (risultato: la scheda diventa scura tranne dove vi sono le piste…) ***
3- corrosione in acqua ossigenata + acido (risultato: ok)

secondo me sbaglio qualcosa al punto due poiché appena compaiono le piste se estraggo la pcb (ho provato sia dopo 30 secondi che dopo 5 minuti) e la pulisco si cancella tutto, di conseguenza se provo a procedere con il punto 3 mi ritrovo una pcb completamente priva di piste…

nella soluzione del punto due secondo me sbaglio le dosi della soda, oppure non saprei… consigli?

ma che significa che la pulisci? dopo lo sviluppo (soda) il PCB al massimo va passato un istante sotto un poco di acqua corrente e poi va messo nell'acido, chiaro che se invece ti metti a sfregarlo elimini la pellicola protettiva. Se dopo lo sviluppo vedi la differenza tra le piste ed il resto secondo me lo sviluppo è andato a buon fine. Quindi sviluppane un'altro, dagli una leggera lavata con acqua corrente senza pressione e mettilo nell'acido. Magari prima leggiti il mio Topic in MegaTopic, è ben fatto, così confronti i passaggi con quelli descritti lì e vedi se c'è qualcosa di diverso.

con “pulisco” intendo sia mettere sotto acqua corrente, sia passare leggerissimo con il dito sopra le piste per rimuovere lo strato rossiccio che si viene a creare…

appena immergo nella soda il ciurcuito si vede benone

ripeto, NON devi toccare il PCB in alcun modo, altrimenti rovini lo strato protettivo.

Quanta soda caustica metti? Quando usavo il bromografo usavo 7 grammi di soda ogni litro d'acqua. Risultato eccellente.

Per le quantità di acido più acqua ossigenata:

http://www.youtube.com/watch?v=OpaN2O-04vc

ragazzi scusate se mi intrometto ma questo metodo con acqua ossigenata più muriatico va bene anche se invece del bromografo uso la pellicola pnp?

ovvero 1)trasferisco il disegno dal pnp alla basetta 2)corrodo il rame dalla basetta con acqua ossigenata e acido muriatico