Regolatore Boost da 800mA

Ehilà! Mi sono allontanato per un po' dall'elettronica negli ultimi mesi ma ultimamente, con l'acquisto di una bicicletta, ho deciso di ritornare a smanettare. M'è stato dato in dotazione un faretto con dentro una lampadina ad incandescenza. L'accrocco assorbe 0.5/0.6A da due batterie "mezza torcia" messe in serie ed è assolutamente insufficiente per girare la sera. Di qui, l'idea di modificare la lampada e montarci dei LED. Ne ho preso uno bianco da 700mA con Vf ~ 3V. In attesa che arrivi ho iniziato a disporre il resto dell'impianto. L'idea è controllare luce anteriore e posteriore (quella posteriore, rossa, è a LED) tramite due pulsanti posti sul manubrio. Le batterie rimarrebbero le "mezza torcia", cambierei solo l'alloggiamento. Il carico totale è di circa 800mA @ 3V circa: mi serve un regolatore boost che mi tenga la tensione a 3V. Ho ravanato nella cassetta ed ho trovato un MCP1640, ma tira fuori al massimo 350mA. Comunque ci ho fatto un circuitino ed ho finalmente qualcosa per alimentare la mia breadboard. Posso metterne tre in parallelo? (non credo: sul datasheet non lo dice, ma non si sa mai) Conoscete regolatori che tirino fuori più di 800mA a 3V ed accettino tensioni in ingresso ragionevolmente basse? (0.5V per cella sarebbe fantastico).

Grazie in anticipo,

Giorgio

In parallelo, potresti mettere un diodo raddrizzatore in serie ad ognuna delle tre uscite, ovviamente compensando la caduta di 0,7V del diodo, ma dovresti riuscire ad ottenere 3 tensioni assolutamente identiche. Regolatori di maggiore corrente ce ne stanno a bizzeffe: dai un'occhiata al sito di Futura Elettronica, tanto per farti un'odea, hanno dei circuitini microscopici bellissimi, forse qualcuno potrebbe risolverti il problema. Resta da capire quanto possono reggere le due batterie mezza torcia in termini di tempo, le vedo un po' male; e se anche le metti ricaricabili devi fare i conti col fatto che ce ne vorrebbero tre, essendo da 1,2V ognuna.

Intanto ti ringrazio per la risposta :D [quote author=Michele Menniti link=topic=101498.msg761383#msg761383 date=1334513585] In parallelo, potresti mettere un diodo raddrizzatore in serie ad ognuna delle tre uscite, ovviamente compensando la caduta di 0,7V del diodo, ma dovresti riuscire ad ottenere 3 tensioni assolutamente identiche. [/quote]

Identiche temo di no: la tensione in uscita è regolata da due resistenze esterne, quindi avrei tensioni leggermente diverse. Nei diodi perderei un totale di 0.56W (0.7V*0.8A). Usando dei diodi da 0.3V perderei 0.24W...sono rispettivamente il 20% ed il 10% dell'assorbimento del LED :( .

Regolatori di maggiore corrente ce ne stanno a bizzeffe: dai un'occhiata al sito di Futura Elettronica, tanto per farti un'odea, hanno dei circuitini microscopici bellissimi, forse qualcuno potrebbe risolverti il problema.

Domani (ora torno a studiare, temo) ci butto un occhio, grazie mille! Però mi piacerebbe costruire qualcosa con dei pezzi standard.

Resta da capire quanto possono reggere le due batterie mezza torcia in termini di tempo, le vedo un po' male; e se anche le metti ricaricabili devi fare i conti col fatto che ce ne vorrebbero tre, essendo da 1,2V ognuna.

Le batterie sono da 8Ah: in teoria dovrebbero permettermi 10 ore di autonomia con entrambe le luci accese. Considero un efficienza del 60% (credo per l'MCP1640 sia dell'80% in condizioni ottimali): avrei comunque circa 6 ore di luce. Quelle ricaricabili le vedo un po' peggio in effetti (sono da 1.2V a 6.6Ah), ma ammesso che riesca a "spremerle" bene ricaricarle anche tre volte a settimana non mi darebbe problemi :D

I LED non si pilotano in tensione ma in corrente. Dovresti costruirti un alimentatore switching per una corrente di uscita costante non per una tensione di uscita costante. Devi anche alimentare i 2 led (anteriore e posteriore) separatamente. Ciao Uwe

Il fatto che serva una corrente costante è ovvio, credo. Chiaramente una volta stabilito il circuito generatore a tensione stabilizzata può mettere la tipica R di limitazione. Naturalmente in questo caso deve prevedere una tensione leggermente superiore, oppure accontentarsi di non tirare il LED al massimo.

Vedo un altro problema. Generalmente gli switching non sono fatti per fornire in uscita correnti molto elevate in modalità boost. Vedo dura trovare un modello capace di generare 800mA a 5V da un paio di batterie da 1,2V l'una.

leo72: Vedo un altro problema. Generalmente gli switching non sono fatti per fornire in uscita correnti molto elevate in modalità boost. Vedo dura trovare un modello capace di generare 800mA a 5V da un paio di batterie da 1,2V l'una.

No lui parla di 3V e 700mA a partire da due batterie mezza torcia da 1,5V cad e 8Ah

Ah, chissà perchè pensavo a 5V.
Comunque è difficle trovare uno stepup che dia quella corrente in modalità boost.

Ma non gli converrebbe fare l’inverso, ossia prendersi una di quelle piccole batterie al gel da 6V che hanno dimensioni veramente contenute (tipo 5x2,5 cm), un peso modesto e possono fornire circa 1/2 A di corrente e usare tipo un LM317 per ottenere la tensione che gli serve, avendo la sicurezza di un regolatore capace di reggere senza problemi i suoi 700 mA?

Diciamo che perde in efficienza, comunque io ho visto regolatori che erogano correnti notevolissime, dai un'occhiata agli schedini di Futura Elettronica. ½A mi sembrano pochini per la batteria che dici, se così fosse non gli durerebbe mezzora

E' la più piccola che ho visto, trattandosi di una bici non penso voglia caricare molto di peso. XD Comunque potrebbe pensare anche ad una vecchia dinamo.

[quote author=Michele Menniti link=topic=101498.msg761661#msg761661 date=1334529110] Diciamo che perde in efficienza, comunque io ho visto regolatori che erogano correnti notevolissime, dai un'occhiata agli schedini di Futura Elettronica. [/quote]

Due celle LiPo (7.2 V nominali) e un regolatore step down, efficienza prossima al 85%, con due LiPo da 2200 mAh (si ricaricano in un paio di ore) ottiene una autonomia di quasi 6 ore senza la tribolazione di dover realizzare uno switching step up/down che è abbastanza critico come realizzazione.

astrobeed: Due celle LiPo (7.2 V nominali) e un regolatore step down, efficienza prossima al 85%, con due LiPo da 2200 mAh (si ricaricano in un paio di ore) ottiene una autonomia di quasi 6 ore senza la tribolazione di dover realizzare uno switching step up/down che è abbastanza critico come realizzazione.

Ti ringrazio tantissimo per la dritta! Mi sono informato: ho visto il tutorial di EEVBlog e letto un po' online (: Ho trovato dei pacchetti a 7.2V 2200mAh su Aliexpress a 7.80€ l'uno: prima di ordinare ho chiesto alla venditrice un datasheet della batteria od almeno che tipo di anodo montasse.

Appena mi risponde compro il chip per gestire la ricarica: pensavo un MCP73844, che richiede solo un MOSFET esterno, un diodo e poco altro... Per il regolatore di tensione "a bordo" ho trovato gli ADP2302 che, con un buon induttore, pare tocchino l'85% di efficienza od il ADP2301 che promette il 91%, ma non so in che condizioni...

Onde evitare di stressare troppo la batteria, volevo aggiungere un comparatore che stacchi la batteria una volta raggiungi i 6V (Dave dice che le singole celle si considerano scariche giunti a 3V ed io ne ho due in serie per pacchetto). Ovviamente queste nozioni le ho reperite dai datasheet, da EEVBlog e Wikipedia: di esperienza non ne ho affatto! Quindi, sperando di non abusare della vostra disponibilità, vi chiedo: vi sembra una buona soluzione o rischio di combinare qualche macello?